{"id":2415,"date":"2015-01-26T22:24:39","date_gmt":"2015-01-26T21:24:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/?page_id=2415"},"modified":"2015-01-27T20:13:40","modified_gmt":"2015-01-27T19:13:40","slug":"i-granchi-di-plymouth","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/racconti\/i-granchi-di-plymouth\/","title":{"rendered":"I Granchi di Plymouth"},"content":{"rendered":"<h1>I Granchi di Plymouth<br \/>\n<em>di Andrea Cavanna<\/em><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era la prima volta che andavo a Plymouth in Inghilterra, era luglio del 1985, c\u2019ero arrivato imbarcato sulla <strong><em>Maria Paolina G.<\/em><\/strong> e come di consueto la nave venne ormeggiata in una base militare che in quella citt\u00e0 era molto lontano dal centro.<br \/>\nQuella mattina eravamo scesi presto dalla nave, dovevamo compiere la missione <strong><em>\u201cPesce fresco\u201d.<\/em><\/strong> La squadra era composta da Giuliano Bertoli<sup>\u2020<\/sup>, Ettore Capriulo<sup>\u2020<\/sup>, Orfeo Chiappini, ed io e forse qualcun altro ma non ricordo chi.<br \/>\nPartimmo quindi di gran lena. Per arrivare al mercato del pesce dovevamo attraversa tutta la citt\u00e0, passammo anche per un bel parco molto curato. Manco a dirlo eravamo in Inghilterra.<br \/>\nNel parco c\u2019era un sottopasso che reggeva un sovrastante vialetto del parco. Sotto l\u2019arco c\u2019era un gruppo di ragazzi che formavano una piccola Band Musicale, mi sembra che fossero un trio di chitarre e suonavano una musica molto gradevole, accompagnavano anche un cantante o, forse, cantavano tutti e tre.<br \/>\nRestammo colpiti dalla bravura di questi giovani musicisti ma dovevamo compiere la nostra missione quindi riprendemmo il cammino. Fatti pochi passi uno di noi disse: \u201cSono troppo bravi, non possiamo andar via senza lasciare loro un po\u2019 di soldi\u201d. Tornammo prontamente in dietro e cos\u00ec facemmo.<br \/>\nGiunti al mercato facemmo un giro per i banchi per vedere cosa offrivano. Alla fine della ricognizione decidemmo di comprare dei granchi, erano enormi e ce n\u2018erano per tutti. Ne <a href=\"http:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/granchi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-2416 alignleft\" src=\"http:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/granchi.jpg\" alt=\"granchi\" width=\"398\" height=\"268\" \/><\/a>\u00a0 comprammo mi pare una trentina di chili. Ce li \u201cfasciarono\u201d in una sacco di juta, erano vivi.<br \/>\nPer ritornare a bordo prendemmo un taxi, un taxi inglese quelli fatti strani ma funzionali, infatti trasportammo molto agevolmente il sacco, frutto della nostra missione.<br \/>\nArrivati alla nave prendemmo il sacco per i quattro angoli, era molto pesante, lo issammo a bordo e lo portammo in cucina. Raffaele, il cuoco di bordo, ci stava aspettando ma non si aspettava che ci portassimo trenta chili di granchi. Di primo acchito Raffaele sembrava sorpreso, ma lo rimase ancora di pi\u00f9 quando aprimmo il sacco e i granchi, ancora vivi invasero la piccola cucina, camminando in ogni dove. Finalmente Raffaele e il secondo cuoco Posati ebbero la meglio sui granchi e si apprestarono a cucinarli. Dovevano essere cucinati e consumati a cena.<br \/>\nIl men\u00f9 era presto fatto: Spaghetti alla polpa di granchio e per secondo un granchio a testa.<br \/>\nNelle occasioni speciali, e questa era una occasione<a href=\"http:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/tavolata.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2417  alignright\" src=\"http:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/tavolata.jpg\" alt=\"tavolata\" width=\"518\" height=\"348\" \/><\/a>speciale, non cenavamo nella saletta della nave, non c\u2019erano posti a sufficienza per tutti in un turno unico ma bens\u00ec nella saletta del ping-pong. La tavola del ping-pong sembrava fatta a posta per ospitarci tutti.<br \/>\nNei ristoranti quando si mangiano i granchi forniscono delle posate speciali con le quali si aprono agevolmente il guscio e le chele dei granchi. Noi non eravamo al ristorante e non avevamo le posate speciali, ci accontentammo di pinze e cacciaviti.<br \/>\nPer primo mangiammo gli spaghetti alla polpa di granchi che erano ottimi e cotti al punto giusto, lo ricordo ancora adesso, poi furono serviti i granchi, uno a testa ma qualcuno ne mangi\u00f2 pi\u00f9 di uno, forse tre. Quel qualcuno si chiamava Vincenzo Dell\u2019Agnello<sup>\u2020<\/sup>, un vero patito dei granchi, basta osservare l\u2019espressione nella foto qui sotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Vincenzo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-2418\" src=\"http:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Vincenzo.jpg\" alt=\"Vincenzo\" width=\"474\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Vincenzo.jpg 474w, https:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Vincenzo-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Vincenzo-454x300.jpg 454w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Granchi di Plymouth di Andrea Cavanna Era la prima volta che andavo a Plymouth in Inghilterra, era luglio del 1985, c\u2019ero arrivato imbarcato sulla Maria Paolina G. e come di consueto la nave venne ormeggiata in una base militare &hellip; <a href=\"https:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/racconti\/i-granchi-di-plymouth\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":1240,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"showcase.php","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"class_list":["post-2415","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2415"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2415\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2426,"href":"https:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2415\/revisions\/2426"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.isaclantici.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}