CONFEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DEI PENSIONATI NATO

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                                                     NEWSLETTER # 6                       16 dicembre 2015

Allego copia del nuovo bollettino della Confederazione delle Associazioni del personale NATO in pensione.

E’ un po’ il compendio di quanto avvenuto nel 2015. In buona parte sono gli stessi argomenti trattati nel verbale dell’ esecutivo. In più , visto che l’ esecutivo si era tenuto ai primi di novembre, la “roba” dell’ ultimo mese e mezzo alla luce degli ultimi incontri.

Cure termali e di riabilitazione: In generale i benefici non sono stati modificati, solo la procedura amministrativa è stata resa più complicata, ma questo deve essere visto in funzione del contenimento dei costi.

Se l’ assicurato chiede preventiva approvazione per cure prescritte da un medico (specialista) in un centro di cure termali o centro di riabilitazione, AWC dà l’autorizzazione con le esclusioni di:

– parcheggi a pagamento e spese non mediche (trattamenti di benessere, tasse di soggiorno, attività di gruppo, etc.) esclusi dalle condizioni della polizza di assicurazione sanitaria.

Tuttavia le tasse verranno prese in considerazione per il rimborso se:

la tassa è un’ imposizione comunale e non una tassa imposta dall’ azienda termale per avere accesso alla struttura. ( in questo caso non è rimborsabile).

Inutile dire che le sedute di riabilitazione individuali sotto controllo (para)medico sono rimborsabili come in passato.

Le spese per le lezioni di acquagym, pilates o yoga non sono rimborsabili.

 

Osservazione personale

(se le cose stessero davvero in questi termini non vedrei grossi cambiamenti rispetto al passato. Peccato poi che nelle proposte approvate dal JCB   ci viene detto che le terme verranno rimborsate solo ai moribondi….     Che dire! Per ora…. Non ho parole!)

 Spese funerarie: Nato e AWC hanno deciso che l’importo forfettario per le spese funerarie dipenderà dal paese di residenza ufficiale dell’assicurato, indipendentemente da dove è morto o è stato sepolto.

Long-term nursing care at home: di seguito una copia avanzata delle proposte della federazione che che sarà portata al JCB per l’approvazione. (vedi sommario dell’esecutivo di novembre 2015)

PREMESSA

Nell’ ottobre 2010, Billy Roden (attualmente il Presidente ARO), propone un emendamento al contratto assicurativo della NATO, per permettere che coloro che, coprendo tutte le condizioni stabilite nel contratto di assicurazione, hanno diritto al rimborso delle spese per i periodi trascorsi in casa di cura, possano essere ugualmente rimborsati anche se scegliendo di “soggiornare in casa propria “.

Il contratto attuale così recita:

– Il contratto d’ assicurazione NATO prevede che quando un assicurato necessita di cure a lungo termine e viene ricoverato in casa di cura, dietro prescrizione medica e approvazione del team medico dell’ Assicurazione, venga rimborsato delle spese mediche a lungo termine fino al massimale previsto nel contratto.

– Il contratto d’ assicurazione NATO non prevede la copertura delle stesse spese per cure a lungo termine se l’assicurato sceglie di rimanere a casa invece di farsi ricoverare in casa di cura.

 Attuazione pratica delle proposte fatte dalla Federazione:

Anche se non è previsto come tale nel contratto, la possibilità di consentire agli assicurati di essere coperti, pur rimanendo a casa invece di andare in una casa di cura, è di fatto già implementata considerando i casi che di volta in volta vengono presentati.

Il rimborso per l’assistenza infermieristica a lungo termine a casa può essere approvato alle condizioni seguenti:

  • – una condizione medica ,oggettivamente dimostrata, che richieda un soggiorno in casa di cura e per il quale i medici dell’assicurazione danno l’approvazione;
  • – Il soggiorno a casa deve essere “sensato”. L’ assicurazione cioè verifica se da un   punto di vista medico il paziente può essere trattato in casa o se la sua condizione   medica è troppo grave per rimanere a casa.
  • – L’assicurazione paragona   l’assistenza a casa con i costi per il solito trattamento     in una casa di cura. Il rimborso per l’assistenza domiciliare non sarà mai superiore   a quello che si ritiene ‘ragionevole e consueto’ nella regione in cui il paziente          risiede.
  • – Solo i trattamenti di natura medica vengono rimborsati. Le cure non                    mediche (cucina,         pulizia, …) non sono coperte.
  • – Vengono solo rimborsati i trattamenti prestati da personale qualificato in grado di       emettere regolare fattura.

Se le suddette condizioni sono tutte soddisfatte, il rimborso per assistenza sanitaria a casa a lungo termine è normalmente concesso fino a una cifra non superiore al limite previsto per il ricovero in casa di cura.

Azioni correttive: al fine di garantire una buona copertura assicurativa e un premio annuale stabile, la NATO ha sottolineato che, come misure a breve termine, sono state richieste alcune azioni correttive che tuttavia, non cambiano l’attuale NGIC.

Inoltre sono state prese   misure relative alla stabilizzazione del RMCF.

La proposta di modifica della nota all’articolo 51.2 delle NCPRs toccherà il principio dei diritti acquisiti, soprattutto per i beneficiari della “copertura ponte”. Su questa questione il NAC prenderà una decisione a breve. Ulteriori informazioni saranno fornite in quel momento.

L’elenco che segue delle azioni correttive è stato approvato dal JCB e entrerà probabilmente in vigore il l gennaio 2016.

– I trattamenti dentali con spesa superiore a 5000Euro, dovranno essere  accompagnati da radiografia prima e dopo il trattamento        

– Rivestimenti dentali cosmetici non saranno più coperti;

– Vitamine e minerali rimborsati solo se prescritti. Complessi multivitaminici non          saranno coperti;

– Per i professionisti di medicina naturale, naturopati , saranno rimborsati solo           trattamenti riconosciuti, e non non provati o sperimentali;

– Cure termali saranno rimborsate solo in caso di grave malattia, durante il periodo     post-operatorio dopo un intervento chirurgico serio o per le condizioni invalidanti   croniche in seguito a  osteoartrite, lombosciatalgia, stenosi spinale, etc 

– Per interventi chirurgici ambulatoriali e day hospital negli ospedali sarà coperto    solo il ricovero in   camera semi-privata;

– Il NGIC prevede la copertura per consultazioni telefoniche con il medico; tuttavia,     qualsiasi altro tipo di consultazione a distanza come Skype per esempio non è         coperto.

Giorno dei pensionati NATO: L’ ente pensione NATO propone di riunire tutti i pensionati NATO con le loro mogli in un “Retirees’ day” a Brussels in una data ancora da definire. I partecipanti potrebbero visitare il nuovo quartier generale, incontrare il Segretario generale e partecipare a una serie di incontri su diversi temi.Un finanziamento all’ evento è già stato previsto sia dall Executive Management che dal Comitato esecutivo. Ulteriori informazioni saranno fornite in tempo utile.

Ricordo che tutto questo fà parte del 2015. Prima della “letterina di Natale” che in parte ( vedi l’esclusione del possibile pagamento diretto da parte di AWC per lavori dentali di particolare impegno) ha disatteso quanto detto dalla Federazione.

 

 

Di seguito il collegamento alla versione inglese completa che fa testo per tutto quanto.

CNRCSA_Newsletter_6_Eng (1)

Ciao, Ezio

AWC               Allianz Worldwide Care

JCB                 Joint Consultative Board (incontri periodici fra l’amministrazione e                                          rappresentanti dello staff)

NGIC              NATO Group Insurance Contract

NCPR             NATO Civilian Personnel Regulations

RMCF             Retirees Medical Claims Fund

ARO               Association des Agents Retraites de l’ OTAN

NAC                North Atlantic Council

6 pensieri su “CONFEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DEI PENSIONATI NATO

  1. Consultazioni telefoniche:
    secondo me non dice che queste sono previste per tutti, ma solo con un medico in un paese dove queste consultazioni sono standard (come Germania e Olanda). Non so se è standard in Italia. Poi non specifica perché una visita faccia a faccia è considerata impossibile – per condizioni mediche o distanza?
    Non è un grande problema dato che tutti preferiscono vedere il medico di persona se possibile! Grazie delle informazioni. Ciao

  2. Anche se in ritardo grazie mille Ezio per il tuo ..sempre.. Prezioso aiuto. Saluti cari Julie. Ho capito bene?… Si potrebbe andare noi pensionati a nostre spese a Brussels o rimborsate dall’Ente? Grazie.

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