CONFEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DEI PENSIONATI NATO – malattie gravi –

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_____________________________ Premessa___________________________

Una delle caratteristiche principali della nostra assicurazione supplementare è quella di fornire una ulteriore copertura per le spese relative alle malattie riconosciute come gravi.
Una richiesta di rimborso per la copertura supplementare può essere effettuata dopo che Allianz ha esaminato la documentazione medica e ha confermato la gravità della malattia. la quale, normalmente, deve far parte anche dell’ elenco di queste malattie che è consultabile nella Guida dei benefici alla pag 14. Elenco compilato nel 1972 e non più modificato
.

In questa pubblicazione è descritto cosa stanno facendo le Confederazioni dei dipendenti insieme a quella dei pensionati per far aggiornare da Allianz questa lista alla luce degli sviluppi della medicina e della salute in questi 47 anni. (Per esempio l’ Alzheimer non figura). E’ stata fatta una prima riunione per impostare il programma di lavoro ed è stata mandata comunicazione dell’ iniziativa a NATO IS. Di seguito tutto il bla bla, prima in italiano e poi in Inglese, che documenta lo stato avanzamento lavori……..

PIANO DI LAVORO (SoW) 21 marzo 2019
“CRITERI DI DEFINIZIONE E CLASSIFICAZIONE DELLE MALATTIE GRAVI”

1.introduzione e scopo:
Questo progetto vuole essere un lavoro congiunto dei gruppi per le Assicurazioni sanitarie della CNCSC e della CNRCSA , con la finalità di rivedere, con l’aiuto di un Consulente medico, le procedure messe in atto e i criteri utilizzati da Allianz per classificare una malattia grave in relazione alla copertura data dall’ assicurazione supplementare nell’ambito del contratto assicurativo NATO (NGIC).

2.Background:
Si veda quanto riportato nell’ allegato sul “Concetto di malattia grave nell’ambito della copertura integrativa Allianz”.

3.Scopo del lavoro:
Un Consulente medico agirà in qualità di esperto, per conto di entrambi i gruppi, per verificare i criteri che Allianz sta utilizzando per determinare se una malattia può essere o meno, definita grave.
Considerando le procedure e i criteri seguiti da Allianz , il Consulente medico determinerà se questi sono pertinenti e in linea con le più recenti definizioni mediche di malattia grave e preparerà una lista aggiornata dei criteri necessari da seguire e delle malattie gravi incluse nella Guida delle prestazioni. Inoltre il Consulente Medico dovrà partecipare alle riunioni dei gruppi di lavoro con l’ Amministrazione NATO e Allianz Care per presentare alla fine i risultati della ricerca condotta.

4.Luogo di lavoro:
Il consulente medico svolgerà la sua attività principalmente a Bruxelles.
Qualsiasi viaggio o lavoro richiesto al di fuori di questa sede dovrà essere preventivamente approvato da entrambi i gruppi di lavoro.
5.Contratto e tempi di esecuzione:
a. Sarà stabilito un contratto a prezzo fisso per il livello del lavoro (FFPLOE) in accordo con la CNCSC.
b. Il contratto decorrerà dalla data della firma fino al 31 dicembre 2019, per un numero di ore di lavoro per un importo non superiore a 4.000 EURO.
6.Parti contraenti:
Il contratto sarà stipulato con la CNCSC e il Consulente medico.
Il Consulente medico selezionato è la dottoressa Suzanne Sipos. E’ un ex consulente medico del quartier generale della NATO, che attualmente lavora per il parlamento federale belga, ed è specializzata in Salute e Sicurezza del lavoro. Dovrà fornire un resoconto del lavoro ogni tre mesi.
7.Costo stimato per la consulenza (ROM):
Gli onorari dei consulenti sono fissati a 100 EUR all’ora. Saranno pagati da CNCSC e CNRCSA subase di ripartizione dei costi. Il limite di finanziamento è stato fissato a 4.000 EURO.
8.Consultare la Allianz Care Benefit Guide e l’allegato.
1 allegato – Concetto di malattia grave nell’ambito della copertura integrativa Allianz

( allegato )
CONCETTO DI MALATTIA GRAVE NELL’AMBITO DELLA COPERTURA SUPPLEMENTARE ALLIANZ

1.Una delle caratteristiche principali della nostra assicurazione supplementare è quella di fornire una ulteriore copertura per le spese relative alle malattie riconosciute come gravi.
Una richiesta di rimborso per la copertura supplementare può essere effettuata dopo che Allianz ha esaminato la documentazione medica e ha confermato la gravità della malattia.

2.La guida alle prestazioni dà la seguente definizione:
Per malattia grave si intende una qualsiasi delle seguenti patologie diagnosticate dal medico:
(segue elenco incluso nella sezione Definizioni)
L’elenco di cui sopra non è esaustivo e anche patologie di analoga gravità saranno considerate ai fini della copertura.
3.In una recente riunione informativa, Allianz ha dichiarato che l’attuale elenco è simile a quello di <maladies graves>, come previsto dalla previdenza sociale belga. Tuttavia recenti informazioni indicano che il consulente medico dell’assicurazione formula le sue decisioni sulla base dell’elenco delle malattie gravi utilizzate dal sistema di sicurezza sociale in Francia.
Pertanto sarebbe utile controllare gli attuali elenchi di malattie gravi in entrambi i paesi.
Si segnala in particolare che l’attuale elenco di Allianz non comprende le malattie neurologiche o mentali, tranne morbo di Parkinson, psicosi, disturbo grave della personalità e ritardo mentale.

4.Le procedure e i parametri che Allianz dichiara di utilizzare per verificare e approvare i casi di malattia grave sono i seguenti:
-Normalmente utilizza l’elenco delle malattie gravi elencato nel contratto, considerando che non è esaustivo e che può essere esteso ad altre malattie di comparabile gravità seguendo queste regole

-una malattia deve essere a lungo termine e mettere in pericolo la vita o gravemente invalidante e necessità di un trattamento medico attivo continuo al fine di preservare la vita dei pazienti, oppure posticipare una grave disabilità.
-condizioni che mettono in pericolo la vita o disabilitanti, ma che possono essere risolte da una terapia medica o dall’ applicazione di dispositivi medici a lungo termine, non sono sufficienti perché non richiedono un trattamento medico attivo per il resto della vita del paziente.
Tuttavia non si può non notare che la guida alle prestazioni cita : <Vi faremo sapere per quanto tempo pagheremo le spese al 100% per malattia grave>, il che sembra indicare che , in alcuni casi,la malattia possa anche durare meno della vita del paziente.
È pertanto necessario ottenere una definizione ufficiale, chiara e precisa dei criteri applicati dal consulente medico di Allianz al momento di decidere in merito alla malattia grave.

5.L’esperienza dimostra che oggi una delle principali patologie invalidanti a lungo termine, in particolare per le persone anziane, è correlato a casi di demenza o di Alzheimer.
Come tale l’Alzheimer è comunemente riconosciuto dalla sanità e dai sistemi di sicurezza sociale nazionale come una malattia grave e a lungo termine.

6.Attualmente, l’elenco di Allianz non riconosce la demenza o l’Alzheimer come una grave
malattia di per sé. In un recente briefing, Allianz ha sì dichiarato che il morbo di Alzheimer è stato considerato come grave malattia di per sé, ma poi questa affermazione non è stata seguita nella pratica.
Allianz ha anche affermato che né la demenza né “sintomi similari al morbo di Alzheimer” erano da considerarsi una malattia grave. Tuttavia, in alcuni casi, la combinazione di demenza o Alzheimer con altre condizioni di sofferenza sono considerate qualificanti per la copertura supplementare.
La prassi attuale consiste in una valutazione caso per caso.

7.Il concetto di malattia grave è stato introdotto nella nostra copertura medica supplementare nel 1972. Più di 45 anni dopo, c’è un dovere ovvio di adattare la nostra copertura supplementare ai recenti sviluppi nel campo della sanità e sicurezza sociale, con particolare riguardo all’ ampliamento della lista delle malattie gravi considerando in particolare quelle di origine neurologica e mentale

SOMMARIO DELLA RIUNIONE CONGIUNTA DEI GRUPPI DI LAVORO DI CNCSC, CNRCSA E IL CONSULENTE MEDICO SULL’ ASSICURAZIONE SUPPLEMENTARE PER LE MALATTIE GRAVI TENUTASI PRESSO NATO HQ IL 9 MAGGIO 2019
Partecipanti:
CNCSC WG : Lon Raets, Presidente
CNRCSA WG : Isabelle Tezcan, Presidente; William Roden,Vicepresidente;
Falko Bulling, Danielle Degrotte, Robert Goyens, membri
Consulente medico : Dr.ssa Suzanne Sipos

1.Scopo. Lon Raets ha riassunto le conclusioni della prima riunione tenutasi il 21 marzo 2019 e ha fatto presente che l’obiettivo di questa riunione era discutere e approvare il progetto di lavoro (SoW) e preparare la lettera per Philippe Vieillemard, capo delle assicurazioni, all’ International Staff della NATO (IS).

2.Documenti di riferimento. Il SoW inviato a tutti i partecipanti al gruppo di lavoro l’11 aprile e alla dr.ssa Sipos il 29 aprile è stato approvato

-come menzionato nel paragrafo 8 del SoW, la dr.ssa Sipos baserà il suo studio sulla Guida alle prestazioni, una copia della quale le è stata data durante la riunione.

3.Lingua di lavoro. È stato concordato che la dottoressa Sipos preparerà i suoi rapporti in francese che poi verranno tradotti in inglese dalla NATO.

4.Paesi di riferimento. Lon Raets ha ricordato che è stato concordato nel corso della prima riunione di svolgere la ricerca in 5 paesi, dove risiede circa l’80% del personale, vale a dire Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, e Olanda ( poi è stata aggiunta anche l’Italia ).
La dr.ssa Sipos ha detto che dalle sue prime ricerche in Belgio e Francia, risultava che la sicurezza sociale belga (INAMI), a differenza dei regimi privati di assicurazione malattia, non dispone di un elenco di malattie gravi.
La sicurezza sociale francese, invece, dispone di un elenco ufficiale di”maladies graves” che include più malattie rispetto alla lista di Allianz, in particolare nei settori delle malattie mentali, neurologiche e infettive.
Isabelle Tezcan, che non era presente alla prima riunione, ha ricordato che Allianz aveva dichiarato in diverse occasioni che il loro elenco si basava su quello di malattie gravi usato in Belgio o dal sistema francese di sicurezza sociale.
Dai primi controlli effettuati dalla CNRCSA in alcuni degli altri paesi indicati nella lista, in
particolare Germania e Olanda, è risultato che non disponevano di liste speciali per il rimborso di malattie gravi.
Falko Bulling ha riferito che quando l’assicurazione supplementare è stata istituita ,nel 1972, era stato fatto esplicito riferimento alla sicurezza sociale in Francia. Possiede ancora una lettera firmata da Van Breda che confermava questo fatto. L’assicurazione di base si basava invece sulla sicurezza sociale belga.
A seguito di queste nuove informazioni, i gruppi di lavoro hanno convenuto che procedere con ulteriori ricerche in tutti e sei i paesi inizialmente previsti sarebbe a questo punto costoso in termini di tempo e denaro. Anche la dr.ssa Sipos ha convenuto di limitarla alla sola Francia.

5.Programma di lavoro. La dr.ssa Sipos ha sottolineato che intende condurre il suo studio in quattro fasi, come segue:
a. definizione provvisoria del concetto di malattia grave e dei criteri applicabili;
b. descrizione dei criteri utilizzati da Allianz per la compilazione della lista tenendo conto che l’elenco non è esaustivo e che condizioni mediche di gravità comparabile possono dare ugualmente diritto alla copertura;
c. individuazione delle malattie da aggiungere all’elenco;
d. nuova proposta di elenco delle malattie gravi.

6.Impatto dei costi. Lon Raets ha suggerito che, una volta finalizzate le proposte, la NATO e Allianz facciano una valutazione dei costi e dell’ eventuale impatto sui premi.

7.Coinvolgimento della NATO IS. Si è deciso di informare ufficialmente Philippe Vieillemard di questa iniziativa e del coinvolgimento della dr.ssa Sipos al più presto possibile con lettera congiunta dei presidenti di entrambi i gruppi di lavoro, copia della quale sarà mandata anche ad Allianz.
Isabelle Tezcan si è offerta per preparare la lettera a Philippe Vieillemard.

8.Timeline. La dottoressa Sipos ha dichiarato che spera di consegnare il suo rapporto di studio iniziale entro una settimana e comunque non oltre la fine di maggio 2019.
È stato convenuto che la lettera a Philippe Vieillemard sarebbe stata inviata non appena possibile. Eventualmente, non appena sarà disponibile il rapporto iniziale dello studio.
Philippe Vieillemard sarà invitato a organizzare un incontro con le presidenze e/o i vicepresidenti dei gruppi di lavoro e la dr.ssa Sipos. Idealmente, questo incontro dovrebbe
svolgersi prima della pausa estiva.

Lettera a Mr Philippe Vieillemard, Capo Assicurazioni sanitarie, NATO IS 20 5 2019
In qualità di Presidenti dei gruppi di lavoro sui problemi di assicurazione malattia della
confederazione dei lavoratori e dei pensionati, desideriamo informarvi di una nuova iniziativa congiunta riguardante il concetto di malattia grave nell’ambito della copertura supplementare Allianz.
Qui di seguito troverete uno schema della nostra iniziativa. Ma prima di tutto dobbiamo sottolineare che questo lavoro deve essere scollegato dalla questione dell’armonizzazione dell’ assicurazione complementare. Infatti, a causa di considerazioni giuridiche attualmente in corso di revisione per quest’ultima, temiamo che qualsiasi collegamento fra le due cose possa rallentare l’avanzamento del nostro sforzo comune, il che sarebbe controproducente.
E’ nostra convinzione che l’attuale elenco delle malattie gravi, elaborato nel lontano 1972, quando il relativo concetto è stato introdotto nella nostra copertura medica supplementare, debba essere adattato ai recenti sviluppi nei settori della salute e della sicurezza sociale.
I nostri gruppi di lavoro hanno quindi avviato uno studio sulla definizione e sui criteri necessari per valutare le malattie gravi, con particolare attenzione al fatto che l’elenco non è esaustivo e che possono essere prese in considerazione per la copertura condizioni mediche di gravità comparabile.
Siamo anche consapevoli del fatto che, al momento della costituzione dell’assicurazione
supplementare nel 1972, è stato fatto esplicito riferimento al sistema di sicurezza sociale in Francia.
Intendiamo quindi concentrarci sul sistema francese.
Per assistere i nostri gruppi di lavoro in questo sforzo, ci siamo rivolti a un esperto medico per condurre ricerche per nostro conto. Siamo lieti di informarVi che la dottoressa Susanne Sipos, ex consulente medico della sede della NATO e attualmente medico del lavoro nel Parlamento federale belga, ha accettato questo incarico.
Non appena avremo raccolto gli input necessari per il nostro studio, vorremmo incontrarvi alla presenza della Dr.ssa Sipos – e di un rappresentante di Allianz Care, se lo ritenete utile – per condividere i nostri primi risultati e definire la strada da seguire su questa iniziativa. Ci auguriamo che ciò sia possibile prima della pausa estiva e ci auguriamo di poter discutere con voi su questo importante argomento.

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SoW………………Statement Of Work

CNCSC…………..Confederation of Nato Civilian Staff Committees

CNRCSA…………Confederation of Nato Retired Civilian Staff Associations

NGIC………………Nato Group Insurance Contarct

IS…………………..International Staff

FFPLOE…………..Fixed Firm Price Level Of Effort

ROM……………….Rough Order of Magnitude

a seguire copia dei documenti originali in Inglese

N A T O U N C L A S S I F I E D

STATEMENT OF WORK
SERIOUS ILLNESS DEFINITION AND CLASSIFICATION CRITERIA

  1. Introduction and Purpose:
    This project will be a joint effort from the CNCSC R&G Working Group and the CNRCSA Working Group on Health Insurances aimed at reviewing, with the help of the Medical Consultant, the procedures implemented and the criteria used by the policy holder/Allianz Care for the classification of a serious illness with regard to the NATO-wide supplementary cover under the NATO Group Insurance Contract (NGIC).
  2. Background:
    See analysis of the “Serious Illness Concept under Allianz Supplementary Cover” at enclosure.
  3. Scope of Work:
    The Medical Consultant shall act as a technical expert on behalf of both Working Groups to ascertain the criteria Allianz Care is using to determine if a member of the group insurance has a serious illness. With reference to the procedures followed and criteria used by Allianz Care, the Medical Consultant shall determine if these are relevant and in line with the latest medical definitions of a serious illness, draft an outline of the scientific criteria needed and update the list of serious illnesses as included in the NATO Benefit Guide. In addition, the Medical Consultant shall attend meetings of the Working Groups’ representatives with the NATO Administration/Allianz Care in order to present the results of the research conducted on behalf of both Working Groups.
  4. Location of Work:
    The Medical Consultant shall conduct her activities primarily in Brussels, Belgium. Any travel or work required outside of this location will need prior approval by both Working Groups.
  5. Contract and Period of Performance:
    a. A Fixed Firm Price Level of Effort (FFPLOE) contract shall be established with the CNCSC.
    b. The contract will run from the date of its signature to 31 December 2019, with maximum billable hours not exceeding 4,000 EUR.
  6. Contracting Parties:
    The contract will be established with the CNCSC and the Medical Consultant.
    The Medical Consultant selected is Doctor Suzanne Sipos. A former Medical Advisor for NATO HQ, she is currently working for the Belgium Federal Parliament, and specializes in Health and Safety in the Workplace. She shall provide a milestone report every three months.
  7. Rough Order of Magnitude (ROM) of Acquisition Cost:
    Consultant fees are set at 100 EUR per hour. The fees shall be paid by both the CNCSC and CNRCSA on a cost-sharing basis. Funding limit has been set at 4,000 EUR.
  8. Special Requirements:
    Please refer to the Allianz Care Benefit Guide and to the enclosure.
    1 enclosure – Serious Illness Concept under Allianz Supplementary Cover.
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Enclosure to Statement of Work
SERIOUS ILLNESS CONCEPT UNDER ALLIANZ SUPPLEMENTARY COVER

  1. One of the main features of the supplementary cover is to provide additional cover for expenses related to conditions considered to be serious illnesses. A claim for supplementary cover can be made after Allianz has reviewed the medical file and confirmed the serious illness.
  2. The Benefit Guide provides the following definition:
    Serious illness refers to any of the following medical conditions diagnosed by a registered medical practitioner:
    (list as included in the Definitions section)
    The above list is not exhaustive and medical conditions of comparable seriousness will be considered for cover.
  3. In a recent briefing, Allianz stated that the current list was similar to the list of « maladies graves » as recognized by Belgian social security. However, earlier information indicated that the insurer’s medical adviser based his decisions on the list of serious illnesses used by the social security system in France. Therefore, it would be useful to check the current lists of serious illnesses in both countries.
    We note in particular that Allianz list does not include neurological or mental diseases except Parkinson’s disease, psychosis, severe personality disorder and mental retardation.
  4. Procedures and parameters declared to be used by Allianz to verify and approve serious illness cases are as follows.
    As a general rule, Allianz uses the list of serious illnesses mentioned in the contract. However, this list is not exhaustive and can be extended to other illnesses of comparable gravity.
    To verify whether an illness might be of comparable gravity, Allianz declares using the following parameters:
  • an illness needs to be long-term and life-threatening or severely disabling and it needs to require continuous active medical treatment in order to preserve patients life or postpone severe disability. In accordance with Allianz’ statement, « if you verify the list of conditions which are stated on the serious illness list you will find all of them matching these criteria ».
  • conditions which are life-threatening or disabling but can be solved by a medical procedure and long-term medical device implanting do not qualify because they do not require active medical treatment for the rest of the patient’s life. However, it should be noted that the Benefit Guide mentions : « We will let you know how long we will pay benefits at 100% for the serious illness », which seems to indicate that the « rest of the patient’s life » criteria may not be required in all cases.
    It is therefore necessary to obtain an official clear-cut definition of the criteria applied by Allianz’ medical advisor when deciding on the serious illness.
  • Experience shows that nowadays one of the major long-term disabling conditions, in
    particular for ageing persons, is related to dementia or Alzheimer cases.
    As such, Alzheimer is commonly recognized by national health and social security
    systems as a long-term and serious illness. As an example, you will find below extracts from the related official French website https://solidarites-sante.gouv.fr/soins-etmaladies/maladies/maladies-neurodegeneratives/article/la-maladie-d-alzheimer
    La MA est une maladie grave qui atteint un grand nombre de personnes nécessitant une prise en charge spécifique et donc une adaptation du système sanitaire et médico-social.
    Prise en charge de la maladie
    La maladie d’Alzheimer fait partie de la liste des affections de longue durée (ALD). Le coût des soins et des traitements remboursables et en lien avec la maladie est pris en charge à 100% du tarif de la sécurité sociale par l’Assurance Maladie.
  • Currently, the Allianz list does not recognize dementia or Alzheimer as a serious
    illness per se. In a recent briefing, Allianz stated that Alzheimer was considered as a serious illness – which is however not corroborated by their observed practice. Allian also affirmed that neither dementia nor « symptoms similar to Alzheimer » were a serious illness. However, in some cases, the combination of dementia or Alzheimer with other conditions is considered as qualifying for the supplementary cover. Allianz current practice consists in a case-by-case assessment.
  • The serious illness concept was introduced in our supplementary medical coverage
    when the latter was designed way back in 1972. More than 45 years later, there is an
    obvious requirement to adapt our supplementary coverage to recent developments in health and social security areas, with a particular look into the possible extension of the serious illness list and concept to more neurological and mental – and not only physical – disabling conditions.

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SUMMARY RECORD OF JOINT MEETING OF CNCSC R&G WG AND CNRCSA WG ON HEALTH INSURANCES WITH THE MEDICAL CONSULTANT ON SERIOUS ILLNESS HELD AT NATO HQ ON 9 MAY 2019
Participants:
CNCSC R&G WG : Lon Raets, Chair
CNRCSA WG on Health Insurances : Isabelle Tezcan, Chair; William Roden, Vice-Chair; Falko Bulling, Danielle Degrotte, Robert Goyens, members
Medical Consultant : Dr Suzanne Sipos

  • Purpose. Lon Raets summarized the conclusions of the first meeting held on 21 March 2019 and stated that the purpose of this meeting was to discuss and agree the draft Statement of Work (SoW) and to prepare input for Philippe Vieillemard, Chief Insurances, NATO International Staff (IS).
  • Reference Documents. The SoW sent to all WG participants on 11 April and to Dr Sipos on 29 April was approved with the following changes and understanding:
  • paragraph 7 of the enclosure will be discarded and paragraph 8 renumbered as 7;
  • the SoW and the enclosure will be dated 9 May 2019 and signed by the CNCSC and Dr Sipos;
  • as mentioned in paragraph 8 of the SoW, Dr Sipos will base her study on the Benefit Guide, a copy of which was extended to her during the meeting.
  • Working Language. It was agreed that Dr Sipos would draft her inputs in French and that they would be translated into English by NATO HQ Translation Service. It was also agreed that interpretation services would be requested for all further meetings and that such meetings would be convened at least 15 working days ahead.
  • Reference Countries. Lon Raets recalled that it had been agreed at the first meeting to conduct research in 5 countries where approximately 80% of staff reside, namely Belgium, France, Germany, Luxemburg and the Netherlands, to which Italy had eventually been added.
    Dr Sipos indicated that from her initial research concerning Belgium and France, she had found that Belgian social security (INAMI) had no list of serious illnesses but that private health insurance schemes developed by the « mutuelles » did have such lists. Isabelle Tezcan was of the opinion that these lists were relevant in so far as our Allianz coverage also envisages serious illnesses as a supplementary insurance.
    Dr Sipos further stated that the French social security had an official list of
    « maladies graves » which included more illnesses than the Allianz list, in
    particular in the areas of mental/neurological and infectious diseases.
    Isabelle Tezcan, who was not present at the first meeting, recalled that, as
    mentioned in paragraph 3 of the SoW enclosure, Allianz had stated on
    various occasions that their list of serious illnesses was based on Belgian or
    French social security systems. Initial checks had been conducted by the
    CNRCSA in some of the other agreed countries, in particular Germany and
    the Netherlands, and it appeared that they had no lists or special
    reimbursement schemes for serious illnesses.
    Falko Bulling reported that when the supplementary insurance was
    established in 1972, explicit reference had been made to the social security
    system in France. He still possessed a letter signed by Van Breda confirming
    this fact. The basic insurance however was based on Belgian social security,
    which could have led to discrepancy in Allianz statements.
    Following these new pieces of information, the WGs agreed that conducting
    further research in all of the six initially earmarked countries would be both
    time-consuming and costly. It was also agreed that Dr Sipos would limit her
    research to France, provided confirmation of Falko Bulling’s statement
    could be obtained.
  • Study Outline. Dr Sipos indicated that she intended to conduct her study
    in four parts, as follows:
    a. tentative definition of the concept of serious illness and the applicable
    criteria;
    b. description of the criteria used by Allianz to implement the list (in
    consideration of the rule specifying that the list is not exhaustive and that
    medical conditions of comparable seriousness will be considered for
    cover);
    c. identification of the illnesses that should be added to the list;
    d. new proposed list of serious illnesses.
  • Cost Impact. Lon Raets suggested that once the proposals are finalized
    NATO HQ/Allianz should be asked to conduct a cost simulation in order to
    assess their cost impact on the premiums. It was agreed that the final
    decision whether to formally request the proposed changes would rest with
    both Confederations. The final decision whether to implement such changes
    lies with the Organization who is the policy holder.
  • Involvement of NATO IS. It was agreed that Philippe Vieillemard should
    be officially informed of this initiative and of the involvement of Dr Sipos as
    soon as possible by a joint letter from the Chairs of both WGs, copy of which
    would be provided to Allianz.
    Isabelle Tezcan volunteeered to prepare the draft letter to Philippe
    Vieillemard for approval by both WGs.
  • Timeline. Dr Sipos stated that she could deliver her initial study report
    within a week and in any case not later than end May 2019.
    It was agreed that the letter to Philippe Vieillemard would be sent as soon
    as approved. Eventually, when the initial study report becomes available,
    Philippe Vieillemard would be invited to organize a meeting with the Chairs
    and/or Vice-Chairs of the WGs and Dr Sipos. Ideally, this meeting should
    take place before the summer recess.

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20 May 2019

From : Mr Lon Raets, Chair, CNCSC R&G WG

Ms Isabelle Tezcan, Chair, CNRCSA WG on Health Insurances

To : Mr Philippe Vieillemard, Chief Insurance, NATO IS

Info : Mr Helmut Hassink, Chair, CNCSC

Mr Hessel Rutten, Chair, CNRCSA

Dr Suzanne Sipos, Arbeidsgeneesheer, IDPB Federaal Parlement

Dr Bojan Popadic, IGO Operation Manager, Allianz Partners

Dear Philippe,

In our capacity as chairpersons of the working groups in charge of health insurance issues of the confederations of active and retired staff, we would like to inform you of a new joint initiative concerning the concept of serious illness under Allianz supplementary cover. This iniative has the full support of both confederations.

You will find below an outline of our ‘Serious Illness’ initiative. But first of all we need to emphasize that it must be disconnectedfrom the Supplemental Harmonization issue. Indeed, due to legal considerations currently under review for the latter, we fear that any connection might slow the advancement of our joint endeavour, which would be counterproductive.

It is our belief that the current list of derious illnesses that was designed way back in 1972 when the related concept was introduced in our supplementary medical coverage needs to be adapted to recent developments in health and social security areas.

Our WGs have therefore initiated a study on the definition and criteria required to assess serious illnesses, with particular attention to the rule specifying that the list is not exhaustive and that medical conditions of comparable seriousness will be consider for cover.

We are also conscious of the fact that when the supplementary insurance was established in 1972, explicit reference was made to the social security system in France. We intend therefire to focus on the French system.

In order to assist our WGs in this endeavour, we have called upon a medical expert to conduct research on our behalf. We are happy to inform you that Dr Suzanne Sipos, a former medical advisor to NATO HQ and currently workplace doctor in the Belgian Federal Parliement, accepted this mission.

As soon as we collect the necessary inputs to our study, we would like to meet with you in the presence of Dr Sipos – and an Allianz Care representative if you deem it useful – to share our initial findings and define the way ahead on this initiative. We hope that this will be possible before the summer recess and look forward to hold fruitful discussions with you in this important issue

Best regards,

Lon Raets Isabelle Tezcan

INDAGINE DI ALLIANZ

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Senza riassumere tutta la storia di questa disavventura che ci ha tormentato per diversi giorni metto solo il finale, grazie ad una telefonata di Tavernelli all’Allianz.

Questo è l’epilogo.
Cari colleghi forse siamo sulla dirittura di arrivo.
Dopo la telefonata di Tavernelli all’Allianz si sono chiarite alcune core:
1) Allianz ha mandato il questionario indistintamente a tutti pur sapendo che alcune nazioni hanno un servizio sanitario nazionale tra cui l’Italia e UK e qualche altra nazione.
2) I cittadini Italiani non devono rispondere al questionario. Per chi avesse risposto non succede nulla, registrano la risposta e finisce lì.
3) Domenico Galletti, informato di quanto sopra ha telefonato ad Allianz ed è riuscito ad ottenere una lettera o un mail scritta che attesti quanto detto a Tavernelli.
A margine, Domenico ha parlato con Franchi a Bruxelles che ha detto che il questionario ha suscitato molto rumore e disappunto in quanto è stata un’iniziativa unilaterale senza essere concordata con i vari board. 
Resto in attesa della copia della mail che Domenica ha sollecitato, per girarvela.
Credo di poter affermare che la questione è conclusa.

“Tanto rumore per niente” … ma questo lo sappiamo solo adesso.

Un saluto a tutti.Andrea

La settimana scorsa ho chiesto a Mr. ARZENI, della Confederazione dei Pensionati NATO e delegato per la regione Italia, un suo parere a proposito dell’ indagine. Riporto, a integrazione di quanto abbiamo già abbondantemente scritto e letto nei giorni scorsi, la sua risposta in merito.

<<Noi abbiamo l’obbligo di rispondere all’indagine che ha proposto l’Alliance su richiesta ufficiale della NATO.

Il mio suggerimento ai Former Staff Members, di cui io ho l’indirizzo di posta elettronica, è stato quello di rispondere che noi siamo iscritti al Sistema Sanitario Nazionale. Infatti, la mail che abbiamo ricevuto ci chiede se siamo iscritti ad un “social security health insurance”. Al meeting dell’ANARCP del 23  maggio u.s., si è discusso sul termine obliged che è scritto nella mail e la conclusione è stata che occorre usufruire del SSN ” where possible “. Quindi non ci viene tolto alcun privilegio ma viene consigliato di usufruire, quando è possibile, del SSN per salvaguardare il RMCF. La tua considerazione di usufruire del SSN per il medico di base e per i medicinali risponde alla loro richiesta. 

Sarebbe utile se tu mi comunicassi i nomi e gli indirizzi di posta elettronica dei colleghi, non più in servizio, di cui tu sei a conoscenza.>>

Quanto sopra magari può fornire qualche “input” a qualcuno che non ha ancora compilato il form.

Arzeni mi ha chiesto di mandargli l’ elenco dei nostri pensionati con relative E-mail. Non vedo niente di pericoloso in questo. Se qualcuno non fosse favorevole me lo faccia sapere.

Grazie

Ezio

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ezio@baglioni

RIUNIONE DEL COMITATO ESECUTIVO DELLA CNRCSA DEL 25 OTTOBRE 2017

Download PDFDal sommario della riunione…..                                                                18 Dicembre

ELEZIONI

Riferimenti: E-mail del Segretario, in data 9 ottobre 2017
                     E-mail del Presidente, in data 20 Ottobre 2017

Il segretario, in apertura di seduta, ha fatto presente che il Comitato Esecutivo CNRCSA si era incontrato in precedenza (alle 8.45) per eleggere, in conformità con lo statuto, un nuovo presidente e un nuovo segretario al posto di due membri in scadenza di mandato.

Sono stati eletti: Mr. H. Rutten (ANARCP), Presidente (fine mandato novembre 2019);
                           Mr O. Guidetti (NOBA), vice Presidente (fine mandato novembre 2018);
                           Mr. R. Goyens (AROF), segretario (fine mandato novembre 2019)

ASSICURAZIONE SANITARIA (AWC)
Riunione del gruppo di lavoro JCB in materia di assicurazione medica del 27 giugno      2017
Documento: JCB-WP (2017) 0002, in data 28 luglio 2017
Il comitato ha preso atto che nell’ultimo JCB erano state approvate diverse raccomandazioni fatte dal suo gruppo di lavoro.
In particolare:
– Invio a tutti i beneficiari di un questionario riguardante l’assicurazione primaria. ( AWC)   AWC aggiornerà ,di conseguenza, il proprio database.
– Si continuerà a lavorare sull’armonizzazione dell’assicurazione complementare per     tutta  l’organizzazione. (CNCSC)
– Sarà implementato il sistema di rilevamento delle frodi. (NATO/AWC)
RMCF
Riunioni del comitato di sorveglianza dell’RMCF del 28 settembre e 19 ottobre 2017
Riferimento: Rapporto dei rappresentanti di CNRCSA sugli aggiornamenti preparati dal gruppo di lavoro CNCSC RMCF per la riunione del Comitato Esecutivo CNCSC tenuta il 10-11 ottobre 2017
Il Comitato ha preso atto delle relazioni dei rappresentanti CNRCSA sugli incontri in oggetto. Ha condiviso il loro parere che l’evoluzione del Fondo non giustifica contributi obbligatori da parte dei pensionati al RMCF, che dovrebbe comunque essere attentamente monitorato senza sollevare preoccupazioni indebite tra le nazioni per il suo futuro, e che il Servizio Internazionale per le Retribuzioni e le Pensioni ( ISRP) dovrebbe indire un altro studio attuariale per integrare meglio i cambiamenti demografici della NATO.
Di seguito il collegamento alla versione inglese completa che fa testo per tutto quanto

cnrcsa-2017-r-4-meeting-minutes-november-9-2017

ciao ciao  Ezio

 

RIUNIONE DEL COMITATO ESECUTIVO DELLA CNRCSA DEL 23 GIUGNO 2017

Download PDF

Gli argomenti di nostro interesse sono , ancora una volta, limitati alla voce “Assicurazione malattie”.In particolare:
Relazione sulla riunione del gruppo di lavoro della CNRCSA che si occupa di tutto ciò che riguarda l’assicurazione.
Assicurazione supplementare
Il comitato ha preso nota delle ulteriori informazioni fornite sulla riunione congiunta col CNCSC riguardo alla necessità di “armonizzare” la quota per l’assicurazione supplementare NATO. Una proposta congiunta (CNRCSA-CNCSC) dovrebbe essere preparata in un prossimo futuro tenendo anche in considerazione che in passato l’assicurazione supplementare è sempre stata contrattata solo con l’ associazione del personale in servizio (CNCSC). Ora la federazione dei pensionati (CNRCSA) rappresenta circa 3200 membri e non può essere ignorata quando si ridiscuterà questa assicurazione.
Assicurazione principale
Riferimenti: E-mails da Mr. Bulling del 28 Marzo e 1 Maggio 2017
E-mail da Mr. Vieillemard del 11 Maggio 2017
E-mail da Mr. Bulling del 11 Maggio 2017
E-mail da Mrs. Tezcan del 11 Maggio 2017
E-mails da Mr. Bulling del 11, 15 Maggio e 2 Giugno 2017
E-mail da Mr. Popadic del 2 Giugno 2017

Il comitato esecutivo è stato informato che la NATO non ha alcuna possibilità legale per forzare il personale ad aderire ai sistemi sanitari nazionali.
La NATO e/o AWG dovrebbe in futuro mandare al personale (in servizio e in pensione) un questionario da compilare per aggiornare l’archivio che tiene conto del numero di affiliati ad altri sistemi oltre che ad AWG (assicurazioni nazionali o private che possano essere configurate come assicurazione primaria).
Il comitato ha preso nota di ulteriori informazioni (allegato C nella versione in inglese) fornite da Mr. Bulling nelle quali vengono riassunti i principi essenziali su questo argomento
– Prima di chiedere il rimborso ad AWG recuperare quanto previsto dalla propria assicurazione primaria (sistema sanitario nazionale o assicurazione privata).
– Necessità per AWG di aggiornare l’ archivio, magari entro il 2017 (?)
La CNRCSA, anche se è contraria a obbligare il personale ad avere un’ assicurazione primaria (SSN oppure privata) attraverso una modifica alle CPR (in Danimarca e Norvegia esiste già questo obbligo per i pensionati), auspica un’ azione di convincimento, rivolta al personale in pensione, affinché sia affiliato a una assicurazione primaria.

Ritardo dell’ AWG nel processare le richieste di rimborso
Riferimento: E-mail da Mr Bulling del 9 Maggio 2017
Il comitato ha preso nota che la NATO aveva fatto scattare una clausola che permetteva di imporre una sanzione alla AWG per violazione alla regola del tempo concordato per il processo alle richieste di rimborso. Tuttavia le cose sono leggermente migliorate, dopo che AWG ha reclutato altro personale (da 2 settimane di attesa siamo passati a 1).

RMCF (*)
Il comitato esecutivo ha preso atto del resoconto della riunione del comitato di vigilanza del fondo (allegato D nella versione in inglese).
Argomenti all’ordine del giorno erano:
– Relazione dei gestori del fondo ( Vanguard )
– Discussione sui risultati dello studio attuariale fatto da SIRP
– Bilancio del fondo nel 2015
Riguardo il consuntivo del fondo nel 2015 nel rapporto preparato dai sindaci della NATO (IBAN) si quantificano i pagamenti nell’ anno in 19,6 milioni di Euro e l’ammontare dei contributi ricevuti in 22,9 milioni.
Il rendimento del fondo (4%) ha rispettato le previsioni di Vanguard e SIRP.
I risultati dello studio SIRP saranno trasmessi alle delegazioni per essere discussi al comitato di bilancio in autunno. Una relazione verrà anche inviata al Segretario Generale.
E’ stata ,infine, ribadita l’importanza di due elementi essenziali per la “buona salute” del fondo.
– il controllo dei costi, non solo da parte del personale in pensione, ma anche da quello    in servizio.
Questione che dovrebbe essere discussa in un futuro JCB.
– i cambiamenti alla politica contrattuale verso il personale NATO portano ad una             riduzione del numero dei pensionati. Dunque a un minor uso del RMCF.
E’ stato auspicato un nuovo studio attuariale da parte di SIRP
La prossima riunione del Comitato Esecutivo della CNRCSA si terrà il 25 ottobre a SHAPE.
_________________________________________________________________

(*) Ricordo ancora che questo fondo garantisce il rimborso delle spese mediche al personale NATO in pensione, dopo i 65 anni.
cnrcsa-2017-r-2-meeting-minutes-of-23-june-2017
report-on-jcb-meeting

COMUNICAZIONE DEL CAMBIO DI IBAN DELLA BANCA UBI

Download PDFPer chi ha la pensione NATO e/o i rimborsi di Allianz accreditati sul conto corrente presso la banca UBI

La notifica del cambio IBAN va fatta per posta elettronica al seguente indirizzo:Mailbox.pensions@hq.nato.int
Nel messaggio devono essere indicati  il nuovo nome della Banca, numero IBAN e BIC/SWIFT.
È sufficiente un semplice messaggio tipo:
My name is ……………….    I am a former employee of C.M.R.E., La Spezia, Italy, who is currently in receipt of a Retirement NATO Pension. I would like to inform you that, effective 21 November 2016, my bank details have changed as follows:
NAME OF BANK:  UBI BANCA
IBAN NO :  ………………………………
BIC NO   :        BLOPIT22515
It would be much appreciated if you could kindly update your records, accordingly

Ovviamente  anche nel “Claim form” di Allianz vanno inseriti i nuovi dati della banca.  IBAN, SWIFT e nome completo con indirizzo. (come risulta dalla lettera che UBI ha mandato il mese scorso).
Comunque ricordo che c’è tempo sei mesi per comunicare queste variazioni.
Questo è tutto.

CONFEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DEI PENSIONATI NATO

Download PDF                                                     NEWSLETTER # 6                       16 dicembre 2015

Allego copia del nuovo bollettino della Confederazione delle Associazioni del personale NATO in pensione.

E’ un po’ il compendio di quanto avvenuto nel 2015. In buona parte sono gli stessi argomenti trattati nel verbale dell’ esecutivo. In più , visto che l’ esecutivo si era tenuto ai primi di novembre, la “roba” dell’ ultimo mese e mezzo alla luce degli ultimi incontri.

Cure termali e di riabilitazione: In generale i benefici non sono stati modificati, solo la procedura amministrativa è stata resa più complicata, ma questo deve essere visto in funzione del contenimento dei costi.

Se l’ assicurato chiede preventiva approvazione per cure prescritte da un medico (specialista) in un centro di cure termali o centro di riabilitazione, AWC dà l’autorizzazione con le esclusioni di:

– parcheggi a pagamento e spese non mediche (trattamenti di benessere, tasse di soggiorno, attività di gruppo, etc.) esclusi dalle condizioni della polizza di assicurazione sanitaria.

Tuttavia le tasse verranno prese in considerazione per il rimborso se:

la tassa è un’ imposizione comunale e non una tassa imposta dall’ azienda termale per avere accesso alla struttura. ( in questo caso non è rimborsabile).

Inutile dire che le sedute di riabilitazione individuali sotto controllo (para)medico sono rimborsabili come in passato.

Le spese per le lezioni di acquagym, pilates o yoga non sono rimborsabili.

 

Osservazione personale

(se le cose stessero davvero in questi termini non vedrei grossi cambiamenti rispetto al passato. Peccato poi che nelle proposte approvate dal JCB   ci viene detto che le terme verranno rimborsate solo ai moribondi….     Che dire! Per ora…. Non ho parole!)

 Spese funerarie: Nato e AWC hanno deciso che l’importo forfettario per le spese funerarie dipenderà dal paese di residenza ufficiale dell’assicurato, indipendentemente da dove è morto o è stato sepolto.

Long-term nursing care at home: di seguito una copia avanzata delle proposte della federazione che che sarà portata al JCB per l’approvazione. (vedi sommario dell’esecutivo di novembre 2015)

PREMESSA

Nell’ ottobre 2010, Billy Roden (attualmente il Presidente ARO), propone un emendamento al contratto assicurativo della NATO, per permettere che coloro che, coprendo tutte le condizioni stabilite nel contratto di assicurazione, hanno diritto al rimborso delle spese per i periodi trascorsi in casa di cura, possano essere ugualmente rimborsati anche se scegliendo di “soggiornare in casa propria “.

Il contratto attuale così recita:

– Il contratto d’ assicurazione NATO prevede che quando un assicurato necessita di cure a lungo termine e viene ricoverato in casa di cura, dietro prescrizione medica e approvazione del team medico dell’ Assicurazione, venga rimborsato delle spese mediche a lungo termine fino al massimale previsto nel contratto.

– Il contratto d’ assicurazione NATO non prevede la copertura delle stesse spese per cure a lungo termine se l’assicurato sceglie di rimanere a casa invece di farsi ricoverare in casa di cura.

 Attuazione pratica delle proposte fatte dalla Federazione:

Anche se non è previsto come tale nel contratto, la possibilità di consentire agli assicurati di essere coperti, pur rimanendo a casa invece di andare in una casa di cura, è di fatto già implementata considerando i casi che di volta in volta vengono presentati.

Il rimborso per l’assistenza infermieristica a lungo termine a casa può essere approvato alle condizioni seguenti:

  • – una condizione medica ,oggettivamente dimostrata, che richieda un soggiorno in casa di cura e per il quale i medici dell’assicurazione danno l’approvazione;
  • – Il soggiorno a casa deve essere “sensato”. L’ assicurazione cioè verifica se da un   punto di vista medico il paziente può essere trattato in casa o se la sua condizione   medica è troppo grave per rimanere a casa.
  • – L’assicurazione paragona   l’assistenza a casa con i costi per il solito trattamento     in una casa di cura. Il rimborso per l’assistenza domiciliare non sarà mai superiore   a quello che si ritiene ‘ragionevole e consueto’ nella regione in cui il paziente          risiede.
  • – Solo i trattamenti di natura medica vengono rimborsati. Le cure non                    mediche (cucina,         pulizia, …) non sono coperte.
  • – Vengono solo rimborsati i trattamenti prestati da personale qualificato in grado di       emettere regolare fattura.

Se le suddette condizioni sono tutte soddisfatte, il rimborso per assistenza sanitaria a casa a lungo termine è normalmente concesso fino a una cifra non superiore al limite previsto per il ricovero in casa di cura.

Azioni correttive: al fine di garantire una buona copertura assicurativa e un premio annuale stabile, la NATO ha sottolineato che, come misure a breve termine, sono state richieste alcune azioni correttive che tuttavia, non cambiano l’attuale NGIC.

Inoltre sono state prese   misure relative alla stabilizzazione del RMCF.

La proposta di modifica della nota all’articolo 51.2 delle NCPRs toccherà il principio dei diritti acquisiti, soprattutto per i beneficiari della “copertura ponte”. Su questa questione il NAC prenderà una decisione a breve. Ulteriori informazioni saranno fornite in quel momento.

L’elenco che segue delle azioni correttive è stato approvato dal JCB e entrerà probabilmente in vigore il l gennaio 2016.

– I trattamenti dentali con spesa superiore a 5000Euro, dovranno essere  accompagnati da radiografia prima e dopo il trattamento        

– Rivestimenti dentali cosmetici non saranno più coperti;

– Vitamine e minerali rimborsati solo se prescritti. Complessi multivitaminici non          saranno coperti;

– Per i professionisti di medicina naturale, naturopati , saranno rimborsati solo           trattamenti riconosciuti, e non non provati o sperimentali;

– Cure termali saranno rimborsate solo in caso di grave malattia, durante il periodo     post-operatorio dopo un intervento chirurgico serio o per le condizioni invalidanti   croniche in seguito a  osteoartrite, lombosciatalgia, stenosi spinale, etc 

– Per interventi chirurgici ambulatoriali e day hospital negli ospedali sarà coperto    solo il ricovero in   camera semi-privata;

– Il NGIC prevede la copertura per consultazioni telefoniche con il medico; tuttavia,     qualsiasi altro tipo di consultazione a distanza come Skype per esempio non è         coperto.

Giorno dei pensionati NATO: L’ ente pensione NATO propone di riunire tutti i pensionati NATO con le loro mogli in un “Retirees’ day” a Brussels in una data ancora da definire. I partecipanti potrebbero visitare il nuovo quartier generale, incontrare il Segretario generale e partecipare a una serie di incontri su diversi temi.Un finanziamento all’ evento è già stato previsto sia dall Executive Management che dal Comitato esecutivo. Ulteriori informazioni saranno fornite in tempo utile.

Ricordo che tutto questo fà parte del 2015. Prima della “letterina di Natale” che in parte ( vedi l’esclusione del possibile pagamento diretto da parte di AWC per lavori dentali di particolare impegno) ha disatteso quanto detto dalla Federazione.

 

 

Di seguito il collegamento alla versione inglese completa che fa testo per tutto quanto.

CNRCSA_Newsletter_6_Eng (1)

Ciao, Ezio

AWC               Allianz Worldwide Care

JCB                 Joint Consultative Board (incontri periodici fra l’amministrazione e                                          rappresentanti dello staff)

NGIC              NATO Group Insurance Contract

NCPR             NATO Civilian Personnel Regulations

RMCF             Retirees Medical Claims Fund

ARO               Association des Agents Retraites de l’ OTAN

NAC                North Atlantic Council

CONFEDERAZIONE PENSIONATI NATO – RIUNIONE ESECUTIVO 5/XI/2015

Download PDF   RIUNIONE DEL COMITATO ESECUTIVO DELLA CONFEDERAZIONE DELLE            ASSOCIAZIONI DEL PERSONALE NATO IN PENSIONE DEL 5 NOVEMBRE 2015

Argomenti trattati di nostro particolare interesse sono stati:

  • – RMCF ( il fondo che ci consente di godere ancora del rimborso delle spese          mediche)
  • – ALLIANZ   (situazione)

RMCF : Come già detto in documenti precedenti il fondo ,costituito il 1.gennaio.2001, rischia l’estinzione in tempi abbastanza brevi se non saranno trovate soluzioni opportune. Una di queste ventilate soluzioni prevede la modifica / cancellazione della nota 2 all’ articolo 51.2 delle CPR.Nota questa che, nella scrittura attuale, prevede che i membri con 25 anni di servizio e al raggiungimento dei 65 anni di età abbiano diritto all’ assicurazione base di malattia senza nulla dovere. Questa modifica è stata supportata, ad un JCB, dalla confederazione del personale in servizio (CNCSC) e dai rappresentanti dell‘ amministrazione.

La confederazione dei pensionati ha insistito sul fatto che la nota, se modificata, non dovrà in alcun modo ledere i diritti acquisiti del personale già in pensione. Qualsiasi modifica che preveda un contributo al fondo dovrebbe applicarsi solo ai nuovi pensionati.

In proposito una decisione finale da parte del Council è attesa prima della fine dell’ anno (questa riunione si è tenuta il 5 Novembre 2015).

In ogni caso la confederazione si è resa disponibile ad eventuali incontri sia con i rappresentanti del personale in servizio che con quelli dell’ amministrazione. Ovviamente mantenendo ferma l’idea di non togliere i diritti acquisiti a chi è già in pensione.

AGGIORNAMENTI SULL’ ASSICURAZIONE MALATTIE : Il comitato ha preso atto della relazione di Mr. F. Bulling (rappresentante della confederazione pensionati nei vari gruppi di lavoro sull’ assicurazione medica) sulle ultime due riunioni del 25 giugno e 22 ottobre 2015.

Un breve sommario della relazione:E’ stato ricordato che “interpretazioni flessibili” del contratto di assicurazione NATO (NGIC) non sono più possibili. Le misure di contenimento dei costi hanno la priorità con lo scopo di salvaguardare i benefici esistenti e mantenere il premio annuale stabile. Tuttavia AWC è sempre disponibile per chiarire dubbi Si ricorda anche che la decisione finale sull’interpretazione del NGIC è fatta dalla NATO quale contraente dell’ assicurazione, e da ALLIANZ GROUP,   quale assicuratore principale, in linea con la normativa belga sulla sicurezza sociale.

Documentazione: l’aggiornamento del NGIC è in corso. Questo aggiornamento non comporta alcun cambio nei benefici. L’attuale NGIC, entrato in vigore il 1 Gennaio 2012, è vincolante per cinque anni, e sarà rinnovato, fino alla scadenza, di anno in anno per tacito accordo.

La revisione del “NATO Benefit Guide” , che si chiamerà “Employee Benefit Guide (EBG), sarà a presto disponibile. Ogni assicurato ne riceverà anche una copia stampata. Sarà anche modificato lo stampato per le richieste di rimborso per meglio mettere in evidenza la scelta di una assicurazione primaria e sarà anche prodotta la nuova tabella dei rimborsi.

Azioni correttive:per assicurare una copertura medica efficace e un premio annuale stabile, la NATO ha sottolineato che, a breve termine, sarà necessario prendere alcuni provvedimenti, per il contenimento dei prezzi, senza cambiare però l’attuale NGIC.

Cure odontoiatriche: In alcuni casi particolari (deturpamento causa incidente o come conseguenza a interventi in seguito a malattia tumorale) e, per importi notevoli, è stato accettato il principio del pagamento diretto della prestazione.

Da sottolineare che una delle azioni di contenimento proposte è la richiesta di radiografia prima e dopo interventi dentali con spesa superiore a 5000 Euro.

Long-term Nursing Care at home: Era questo un argomento sollevato dal CNRCSA per la prima volta nel mese di ottobre 2010.

Riguarda la copertura per l’assistenza infermieristica medica a lungo termine a casa, invece dell’obbligo di stare “ricoverato” in una casa di cura. Finalmente, dopo cinque anni di discussioni e delibere, la NATO e Allianz hanno accettato la proposta del CNRCSA per alcune circostanze che saranno pubblicate dopo l’approvazione da parte del JCB.

 

………………………………………………………………..

Ricordo che il testo che fa fede è quello inglese al quale si accede col seguente link

cnrcsa-2015-r-3-meeting-minutes-nov-27-2015

AWC               Allianz Worldwide Care
CNCSC           Confederation of NATO Civilian Staff Committees
CNRCSA        Confederation of NATO Retired Civilian Staff Association
EBG                Employee Benefit Guide
JCB                 Joint Consultative Board (incontri periodici fra l’amministrazione e                                         rappresentanti dello staff)
NGIC              NATO Group Insurance Contract
CPR                Civilian Personnel Regulations
RMCF             Retirees Medical Claims Fund

CONFEDERAZIONE DEI PENSIONATI NATO

Download PDFQUALCHE NOTIZIA SU COSE NOSTRE

Di seguito un estratto della relazione (in fondo c’è il link al documento nella forma completa) fatta dal vice Presidente della Confederazione dei pensionati, Mr. David Facey, dopo la sua partecipazione al JCB del 30 giugno scorso; sono elencati gli argomenti che hanno per noi un qualche interesse.

RMCF: Il rapporto del presidente del JCB, che include i commenti della Confederazione dei pensionati alle proposte di modifiche alla nota 2 Art. 51.2 (*) delle C.P.R., è tuttora all’attenzione del controllore finanziario. Perciò eventuali modifiche all’ articolo in questione avverranno non prima del prossimo anno.

ALLIANZ: Il JCB è stato informato sugli argomenti discussi all’ultima riunione del gruppo di lavoro per l’assicurazione malattie. In breve:

– Riguardo la “long term care” sembra che Allianz sia d’ accordo per fornire l’assistenza a lungo termine a casa, in determinate condizioni.

– Il pagamento diretto per trattamenti dentali in casi di “estrema difficoltà” è stato accettato.

– La nuova “Benefit Guide” era in fase di aggiornamento.

– Il contratto NATO con ALLIANZ è stato aggiornato (119 emendamenti). Non sono previsti cambi ai benefici forniti da quello attuale.

– Varie possibilità per il contenimento dei costi erano in discussione.

SALARY REVIEW:   Ancora una volta c’è stata lunga discussione sul nuovo sistema di aggiornamento dei salari che dovrebbe essere introdotto tra breve.

Non dovrebbe avere ripercussioni sulle pensioni NATO. Tuttavia è stato accettato che un rappresentante della Confederazione dei pensionati partecipi alle prossime riunioni del gruppo di lavoro di competenza.

Prossimo JCB il 22 Ottobre


(*) 51.2 Group insurance schemes

Members of the staff shall be eligible for the benefits of the group insurance scheme in which they participate only after they have successfully passed the required medical examination. Subject to such medical examination, cover under a group insurance scheme extends from the commencement of the first day of employment until the close of the last day of employment. However, staff members who leave the Organization having completed a minimum of 10 years uninterrupted service and who have reached the age of 55 shall be permanently entitled to the reimbursement of medical expenses for themselves and their recognized dependants within the prescribed limits. They shall be required to pay a premium towards this benefit, applying the cost share formula as stipulated in Article 50.2 above.

(2) Provided they were recruited before 1st January 2001, staff members who have contributed to the group insurance scheme for a minimum of 25 years shall not be required to pay a premium after the age of 65.

 

jcb-meeting-minutes-june-2015