Ron Tompkins

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Ho ricevuto da Jackie Deramo la notizia della scomparsa di Ron Tompkins che è stato per lungo tempo al centro come capo del progetto 05, uno dei più importanti progetti del centro, quando il centro faceva il lavoro per il quale era stato fondato. Io ho avuto il privilegio di partecipare a diverse crociere dirette da Tompkins ai tempi della Maria Paolina G.

Ron, purtroppo è stato colpito per lunghi dieci anni da una delle malattie più umilianti che possono capitare ad un essere umani: l’Alzheimer. Una malattia che ha colpito una persona da una brillante mente. Un’ottima persona che sapeva divertire con il suo umor.

Mi permetto in questo triste momento di ricordarlo con un racconto di vita vissuta in mare a bordo della Maria Paolina G. in cui Ron è attore comprimario Credo che sia il modo migliore per ricordarlo.

Le frittelle di mele

Sulla vecchia nave Maria Paolina G., adiacente al laboratorio c’era un piccolo angolo cottura atto a preparare qualche spaghettata notturna specialmente per quelli che lavoravano di notte, quando la cambusa della nave era chiusa. Ad una certa ora, verso la mezzanotte, si sgomberavano i tavoli da lavoro per prepararli per la cena di mezzanotte. Cena alla quale non partecipavano solo quelli di turno ma tutti quelli che volevano passare in po’ di tempo tra amici.

Una pomeriggio Giuliano Bertoli, che aveva una certa dimestichezza con la cucina, decise di festeggiare il giorno di San Giuseppe facendo delle frittelle di mele. Cominciò con il preparare la pastella che doveva lievitare. Sbucciò le mele e le lasciò a macerare nel vino, forse rum o cognac.

La pastella doveva lievitare e la lasciò nella pentola. Giuliano doveva andare a finire un lavoro e lasciò di guardia alla pentola in capo crociera Ron  Tomkins. Gli disse: “mi raccomando stai attento che la pasta, che deve crescere, non esca dalla pentola”. Detto questo, si allontanò. Dopo circa una mezzora la pasta lievitando cominciò a crescere e a spingere il coperchio, debordando dalla pentola. Ron ligio alla consegna, ma molto impacciato, cercava in tutti i modi di contenere la fuoriuscita della pasta dalla pentola. Cercava di rimettere la pasta di nuovo nella pentola, ma mentre riusciva a farla rientrare nella pentola, questa riusciva da un altro lato. Stava impazzendo, non sapeva più cosa fare. Fortunatamente Giuliano ritornò in tempo a toglierlo dall’impaccio. Ron era impacciato ma molto divertito dalla sua performance.

Mentre Giuliano cominciava a friggere le frittelle, di lì  passava Peppino, detto Gilli, che vedendo Giuliano alle prese con la pastella gli chiese cosa stesse facendo. “Sto facendo le frittelle con le mele” rispose. “Beh, allora mettine  qualcuna da parte che adesso ho da fare” chiese Gilli. E qui scatta l’idea dello scherzo. Giuliano prende due patate le sbuccia, le fa a fette e le immerge nella pastella e le frigge, come le frittelle di mele. Una bella spolverata di zucchero e le “frittelle taroccate” sono identiche a quelle genuine.

Erano le quattro del pomeriggio. Adunata in laboratorio per gustare le frittelle di Bertoli.

“E quelle cosa sono?”  Indicando il piatto messo da parte. “Sono le frittelle per il Gilli, quelle le deve mangiare solo lui”. Qualcuno aveva intuito che non erano frittelle uguali alle altre ed immaginò lo scherzo. Ma nessuno disse nulla.

Dopo un’oretta circa arrivò il Gilli che rivendicava la sua parte. “Eccole sono in quel piatto vicino al fornello, le abbiamo tenute al caldo”. Dopo un paio di bocconi non fu difficile capire che era vittima di uno scherzo. Se non l’avesse capito dal sapore l’avrebbe intuito vedendo e sentendo le nostre risate.

Prontamente furono tirate fuori le frittelle vere che mangiò con gusto.

Qui di seguito la comunicazione originale di Jean Peterson latrice della triste notizia.

Hello Jackie,
It is with sadness that we pass on to you that Ron Tompkins died last night after a ten year struggle with Alzheimer’s disease.  Until a couple weeks ago he was doing reasonably well and enjoying life but he then deteriorated rapidly.  For several years, his near term memory had been failing but he still recognized old friends and surprisingly retained his skills at bridge and poker and always his sense of humor.  Rest in peace, Ron…..
Marty can be reached via email, martylhp@outlook.com, by phone: 954 421 6572 or mail: 3180 NE 48th Court #108 Lighthouse Point, FL 33064.
Jackie, would you please pass this info on to Heather and anyone else that might have known Ron at the Centre.  Thanks.
Cheers,
Jeannie and John

CONFEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DEI PENSIONATI NATO – malattie gravi –

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_____________________________ Premessa___________________________

Una delle caratteristiche principali della nostra assicurazione supplementare è quella di fornire una ulteriore copertura per le spese relative alle malattie riconosciute come gravi.
Una richiesta di rimborso per la copertura supplementare può essere effettuata dopo che Allianz ha esaminato la documentazione medica e ha confermato la gravità della malattia. la quale, normalmente, deve far parte anche dell’ elenco di queste malattie che è consultabile nella Guida dei benefici alla pag 14. Elenco compilato nel 1972 e non più modificato
.

In questa pubblicazione è descritto cosa stanno facendo le Confederazioni dei dipendenti insieme a quella dei pensionati per far aggiornare da Allianz questa lista alla luce degli sviluppi della medicina e della salute in questi 47 anni. (Per esempio l’ Alzheimer non figura). E’ stata fatta una prima riunione per impostare il programma di lavoro ed è stata mandata comunicazione dell’ iniziativa a NATO IS. Di seguito tutto il bla bla, prima in italiano e poi in Inglese, che documenta lo stato avanzamento lavori……..

PIANO DI LAVORO (SoW) 21 marzo 2019
“CRITERI DI DEFINIZIONE E CLASSIFICAZIONE DELLE MALATTIE GRAVI”

1.introduzione e scopo:
Questo progetto vuole essere un lavoro congiunto dei gruppi per le Assicurazioni sanitarie della CNCSC e della CNRCSA , con la finalità di rivedere, con l’aiuto di un Consulente medico, le procedure messe in atto e i criteri utilizzati da Allianz per classificare una malattia grave in relazione alla copertura data dall’ assicurazione supplementare nell’ambito del contratto assicurativo NATO (NGIC).

2.Background:
Si veda quanto riportato nell’ allegato sul “Concetto di malattia grave nell’ambito della copertura integrativa Allianz”.

3.Scopo del lavoro:
Un Consulente medico agirà in qualità di esperto, per conto di entrambi i gruppi, per verificare i criteri che Allianz sta utilizzando per determinare se una malattia può essere o meno, definita grave.
Considerando le procedure e i criteri seguiti da Allianz , il Consulente medico determinerà se questi sono pertinenti e in linea con le più recenti definizioni mediche di malattia grave e preparerà una lista aggiornata dei criteri necessari da seguire e delle malattie gravi incluse nella Guida delle prestazioni. Inoltre il Consulente Medico dovrà partecipare alle riunioni dei gruppi di lavoro con l’ Amministrazione NATO e Allianz Care per presentare alla fine i risultati della ricerca condotta.

4.Luogo di lavoro:
Il consulente medico svolgerà la sua attività principalmente a Bruxelles.
Qualsiasi viaggio o lavoro richiesto al di fuori di questa sede dovrà essere preventivamente approvato da entrambi i gruppi di lavoro.
5.Contratto e tempi di esecuzione:
a. Sarà stabilito un contratto a prezzo fisso per il livello del lavoro (FFPLOE) in accordo con la CNCSC.
b. Il contratto decorrerà dalla data della firma fino al 31 dicembre 2019, per un numero di ore di lavoro per un importo non superiore a 4.000 EURO.
6.Parti contraenti:
Il contratto sarà stipulato con la CNCSC e il Consulente medico.
Il Consulente medico selezionato è la dottoressa Suzanne Sipos. E’ un ex consulente medico del quartier generale della NATO, che attualmente lavora per il parlamento federale belga, ed è specializzata in Salute e Sicurezza del lavoro. Dovrà fornire un resoconto del lavoro ogni tre mesi.
7.Costo stimato per la consulenza (ROM):
Gli onorari dei consulenti sono fissati a 100 EUR all’ora. Saranno pagati da CNCSC e CNRCSA subase di ripartizione dei costi. Il limite di finanziamento è stato fissato a 4.000 EURO.
8.Consultare la Allianz Care Benefit Guide e l’allegato.
1 allegato – Concetto di malattia grave nell’ambito della copertura integrativa Allianz

( allegato )
CONCETTO DI MALATTIA GRAVE NELL’AMBITO DELLA COPERTURA SUPPLEMENTARE ALLIANZ

1.Una delle caratteristiche principali della nostra assicurazione supplementare è quella di fornire una ulteriore copertura per le spese relative alle malattie riconosciute come gravi.
Una richiesta di rimborso per la copertura supplementare può essere effettuata dopo che Allianz ha esaminato la documentazione medica e ha confermato la gravità della malattia.

2.La guida alle prestazioni dà la seguente definizione:
Per malattia grave si intende una qualsiasi delle seguenti patologie diagnosticate dal medico:
(segue elenco incluso nella sezione Definizioni)
L’elenco di cui sopra non è esaustivo e anche patologie di analoga gravità saranno considerate ai fini della copertura.
3.In una recente riunione informativa, Allianz ha dichiarato che l’attuale elenco è simile a quello di <maladies graves>, come previsto dalla previdenza sociale belga. Tuttavia recenti informazioni indicano che il consulente medico dell’assicurazione formula le sue decisioni sulla base dell’elenco delle malattie gravi utilizzate dal sistema di sicurezza sociale in Francia.
Pertanto sarebbe utile controllare gli attuali elenchi di malattie gravi in entrambi i paesi.
Si segnala in particolare che l’attuale elenco di Allianz non comprende le malattie neurologiche o mentali, tranne morbo di Parkinson, psicosi, disturbo grave della personalità e ritardo mentale.

4.Le procedure e i parametri che Allianz dichiara di utilizzare per verificare e approvare i casi di malattia grave sono i seguenti:
-Normalmente utilizza l’elenco delle malattie gravi elencato nel contratto, considerando che non è esaustivo e che può essere esteso ad altre malattie di comparabile gravità seguendo queste regole

-una malattia deve essere a lungo termine e mettere in pericolo la vita o gravemente invalidante e necessità di un trattamento medico attivo continuo al fine di preservare la vita dei pazienti, oppure posticipare una grave disabilità.
-condizioni che mettono in pericolo la vita o disabilitanti, ma che possono essere risolte da una terapia medica o dall’ applicazione di dispositivi medici a lungo termine, non sono sufficienti perché non richiedono un trattamento medico attivo per il resto della vita del paziente.
Tuttavia non si può non notare che la guida alle prestazioni cita : <Vi faremo sapere per quanto tempo pagheremo le spese al 100% per malattia grave>, il che sembra indicare che , in alcuni casi,la malattia possa anche durare meno della vita del paziente.
È pertanto necessario ottenere una definizione ufficiale, chiara e precisa dei criteri applicati dal consulente medico di Allianz al momento di decidere in merito alla malattia grave.

5.L’esperienza dimostra che oggi una delle principali patologie invalidanti a lungo termine, in particolare per le persone anziane, è correlato a casi di demenza o di Alzheimer.
Come tale l’Alzheimer è comunemente riconosciuto dalla sanità e dai sistemi di sicurezza sociale nazionale come una malattia grave e a lungo termine.

6.Attualmente, l’elenco di Allianz non riconosce la demenza o l’Alzheimer come una grave
malattia di per sé. In un recente briefing, Allianz ha sì dichiarato che il morbo di Alzheimer è stato considerato come grave malattia di per sé, ma poi questa affermazione non è stata seguita nella pratica.
Allianz ha anche affermato che né la demenza né “sintomi similari al morbo di Alzheimer” erano da considerarsi una malattia grave. Tuttavia, in alcuni casi, la combinazione di demenza o Alzheimer con altre condizioni di sofferenza sono considerate qualificanti per la copertura supplementare.
La prassi attuale consiste in una valutazione caso per caso.

7.Il concetto di malattia grave è stato introdotto nella nostra copertura medica supplementare nel 1972. Più di 45 anni dopo, c’è un dovere ovvio di adattare la nostra copertura supplementare ai recenti sviluppi nel campo della sanità e sicurezza sociale, con particolare riguardo all’ ampliamento della lista delle malattie gravi considerando in particolare quelle di origine neurologica e mentale

SOMMARIO DELLA RIUNIONE CONGIUNTA DEI GRUPPI DI LAVORO DI CNCSC, CNRCSA E IL CONSULENTE MEDICO SULL’ ASSICURAZIONE SUPPLEMENTARE PER LE MALATTIE GRAVI TENUTASI PRESSO NATO HQ IL 9 MAGGIO 2019
Partecipanti:
CNCSC WG : Lon Raets, Presidente
CNRCSA WG : Isabelle Tezcan, Presidente; William Roden,Vicepresidente;
Falko Bulling, Danielle Degrotte, Robert Goyens, membri
Consulente medico : Dr.ssa Suzanne Sipos

1.Scopo. Lon Raets ha riassunto le conclusioni della prima riunione tenutasi il 21 marzo 2019 e ha fatto presente che l’obiettivo di questa riunione era discutere e approvare il progetto di lavoro (SoW) e preparare la lettera per Philippe Vieillemard, capo delle assicurazioni, all’ International Staff della NATO (IS).

2.Documenti di riferimento. Il SoW inviato a tutti i partecipanti al gruppo di lavoro l’11 aprile e alla dr.ssa Sipos il 29 aprile è stato approvato

-come menzionato nel paragrafo 8 del SoW, la dr.ssa Sipos baserà il suo studio sulla Guida alle prestazioni, una copia della quale le è stata data durante la riunione.

3.Lingua di lavoro. È stato concordato che la dottoressa Sipos preparerà i suoi rapporti in francese che poi verranno tradotti in inglese dalla NATO.

4.Paesi di riferimento. Lon Raets ha ricordato che è stato concordato nel corso della prima riunione di svolgere la ricerca in 5 paesi, dove risiede circa l’80% del personale, vale a dire Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, e Olanda ( poi è stata aggiunta anche l’Italia ).
La dr.ssa Sipos ha detto che dalle sue prime ricerche in Belgio e Francia, risultava che la sicurezza sociale belga (INAMI), a differenza dei regimi privati di assicurazione malattia, non dispone di un elenco di malattie gravi.
La sicurezza sociale francese, invece, dispone di un elenco ufficiale di”maladies graves” che include più malattie rispetto alla lista di Allianz, in particolare nei settori delle malattie mentali, neurologiche e infettive.
Isabelle Tezcan, che non era presente alla prima riunione, ha ricordato che Allianz aveva dichiarato in diverse occasioni che il loro elenco si basava su quello di malattie gravi usato in Belgio o dal sistema francese di sicurezza sociale.
Dai primi controlli effettuati dalla CNRCSA in alcuni degli altri paesi indicati nella lista, in
particolare Germania e Olanda, è risultato che non disponevano di liste speciali per il rimborso di malattie gravi.
Falko Bulling ha riferito che quando l’assicurazione supplementare è stata istituita ,nel 1972, era stato fatto esplicito riferimento alla sicurezza sociale in Francia. Possiede ancora una lettera firmata da Van Breda che confermava questo fatto. L’assicurazione di base si basava invece sulla sicurezza sociale belga.
A seguito di queste nuove informazioni, i gruppi di lavoro hanno convenuto che procedere con ulteriori ricerche in tutti e sei i paesi inizialmente previsti sarebbe a questo punto costoso in termini di tempo e denaro. Anche la dr.ssa Sipos ha convenuto di limitarla alla sola Francia.

5.Programma di lavoro. La dr.ssa Sipos ha sottolineato che intende condurre il suo studio in quattro fasi, come segue:
a. definizione provvisoria del concetto di malattia grave e dei criteri applicabili;
b. descrizione dei criteri utilizzati da Allianz per la compilazione della lista tenendo conto che l’elenco non è esaustivo e che condizioni mediche di gravità comparabile possono dare ugualmente diritto alla copertura;
c. individuazione delle malattie da aggiungere all’elenco;
d. nuova proposta di elenco delle malattie gravi.

6.Impatto dei costi. Lon Raets ha suggerito che, una volta finalizzate le proposte, la NATO e Allianz facciano una valutazione dei costi e dell’ eventuale impatto sui premi.

7.Coinvolgimento della NATO IS. Si è deciso di informare ufficialmente Philippe Vieillemard di questa iniziativa e del coinvolgimento della dr.ssa Sipos al più presto possibile con lettera congiunta dei presidenti di entrambi i gruppi di lavoro, copia della quale sarà mandata anche ad Allianz.
Isabelle Tezcan si è offerta per preparare la lettera a Philippe Vieillemard.

8.Timeline. La dottoressa Sipos ha dichiarato che spera di consegnare il suo rapporto di studio iniziale entro una settimana e comunque non oltre la fine di maggio 2019.
È stato convenuto che la lettera a Philippe Vieillemard sarebbe stata inviata non appena possibile. Eventualmente, non appena sarà disponibile il rapporto iniziale dello studio.
Philippe Vieillemard sarà invitato a organizzare un incontro con le presidenze e/o i vicepresidenti dei gruppi di lavoro e la dr.ssa Sipos. Idealmente, questo incontro dovrebbe
svolgersi prima della pausa estiva.

Lettera a Mr Philippe Vieillemard, Capo Assicurazioni sanitarie, NATO IS 20 5 2019
In qualità di Presidenti dei gruppi di lavoro sui problemi di assicurazione malattia della
confederazione dei lavoratori e dei pensionati, desideriamo informarvi di una nuova iniziativa congiunta riguardante il concetto di malattia grave nell’ambito della copertura supplementare Allianz.
Qui di seguito troverete uno schema della nostra iniziativa. Ma prima di tutto dobbiamo sottolineare che questo lavoro deve essere scollegato dalla questione dell’armonizzazione dell’ assicurazione complementare. Infatti, a causa di considerazioni giuridiche attualmente in corso di revisione per quest’ultima, temiamo che qualsiasi collegamento fra le due cose possa rallentare l’avanzamento del nostro sforzo comune, il che sarebbe controproducente.
E’ nostra convinzione che l’attuale elenco delle malattie gravi, elaborato nel lontano 1972, quando il relativo concetto è stato introdotto nella nostra copertura medica supplementare, debba essere adattato ai recenti sviluppi nei settori della salute e della sicurezza sociale.
I nostri gruppi di lavoro hanno quindi avviato uno studio sulla definizione e sui criteri necessari per valutare le malattie gravi, con particolare attenzione al fatto che l’elenco non è esaustivo e che possono essere prese in considerazione per la copertura condizioni mediche di gravità comparabile.
Siamo anche consapevoli del fatto che, al momento della costituzione dell’assicurazione
supplementare nel 1972, è stato fatto esplicito riferimento al sistema di sicurezza sociale in Francia.
Intendiamo quindi concentrarci sul sistema francese.
Per assistere i nostri gruppi di lavoro in questo sforzo, ci siamo rivolti a un esperto medico per condurre ricerche per nostro conto. Siamo lieti di informarVi che la dottoressa Susanne Sipos, ex consulente medico della sede della NATO e attualmente medico del lavoro nel Parlamento federale belga, ha accettato questo incarico.
Non appena avremo raccolto gli input necessari per il nostro studio, vorremmo incontrarvi alla presenza della Dr.ssa Sipos – e di un rappresentante di Allianz Care, se lo ritenete utile – per condividere i nostri primi risultati e definire la strada da seguire su questa iniziativa. Ci auguriamo che ciò sia possibile prima della pausa estiva e ci auguriamo di poter discutere con voi su questo importante argomento.

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SoW………………Statement Of Work

CNCSC…………..Confederation of Nato Civilian Staff Committees

CNRCSA…………Confederation of Nato Retired Civilian Staff Associations

NGIC………………Nato Group Insurance Contarct

IS…………………..International Staff

FFPLOE…………..Fixed Firm Price Level Of Effort

ROM……………….Rough Order of Magnitude

a seguire copia dei documenti originali in Inglese

N A T O U N C L A S S I F I E D

STATEMENT OF WORK
SERIOUS ILLNESS DEFINITION AND CLASSIFICATION CRITERIA

  1. Introduction and Purpose:
    This project will be a joint effort from the CNCSC R&G Working Group and the CNRCSA Working Group on Health Insurances aimed at reviewing, with the help of the Medical Consultant, the procedures implemented and the criteria used by the policy holder/Allianz Care for the classification of a serious illness with regard to the NATO-wide supplementary cover under the NATO Group Insurance Contract (NGIC).
  2. Background:
    See analysis of the “Serious Illness Concept under Allianz Supplementary Cover” at enclosure.
  3. Scope of Work:
    The Medical Consultant shall act as a technical expert on behalf of both Working Groups to ascertain the criteria Allianz Care is using to determine if a member of the group insurance has a serious illness. With reference to the procedures followed and criteria used by Allianz Care, the Medical Consultant shall determine if these are relevant and in line with the latest medical definitions of a serious illness, draft an outline of the scientific criteria needed and update the list of serious illnesses as included in the NATO Benefit Guide. In addition, the Medical Consultant shall attend meetings of the Working Groups’ representatives with the NATO Administration/Allianz Care in order to present the results of the research conducted on behalf of both Working Groups.
  4. Location of Work:
    The Medical Consultant shall conduct her activities primarily in Brussels, Belgium. Any travel or work required outside of this location will need prior approval by both Working Groups.
  5. Contract and Period of Performance:
    a. A Fixed Firm Price Level of Effort (FFPLOE) contract shall be established with the CNCSC.
    b. The contract will run from the date of its signature to 31 December 2019, with maximum billable hours not exceeding 4,000 EUR.
  6. Contracting Parties:
    The contract will be established with the CNCSC and the Medical Consultant.
    The Medical Consultant selected is Doctor Suzanne Sipos. A former Medical Advisor for NATO HQ, she is currently working for the Belgium Federal Parliament, and specializes in Health and Safety in the Workplace. She shall provide a milestone report every three months.
  7. Rough Order of Magnitude (ROM) of Acquisition Cost:
    Consultant fees are set at 100 EUR per hour. The fees shall be paid by both the CNCSC and CNRCSA on a cost-sharing basis. Funding limit has been set at 4,000 EUR.
  8. Special Requirements:
    Please refer to the Allianz Care Benefit Guide and to the enclosure.
    1 enclosure – Serious Illness Concept under Allianz Supplementary Cover.
    _______________________________________________________________

Enclosure to Statement of Work
SERIOUS ILLNESS CONCEPT UNDER ALLIANZ SUPPLEMENTARY COVER

  1. One of the main features of the supplementary cover is to provide additional cover for expenses related to conditions considered to be serious illnesses. A claim for supplementary cover can be made after Allianz has reviewed the medical file and confirmed the serious illness.
  2. The Benefit Guide provides the following definition:
    Serious illness refers to any of the following medical conditions diagnosed by a registered medical practitioner:
    (list as included in the Definitions section)
    The above list is not exhaustive and medical conditions of comparable seriousness will be considered for cover.
  3. In a recent briefing, Allianz stated that the current list was similar to the list of « maladies graves » as recognized by Belgian social security. However, earlier information indicated that the insurer’s medical adviser based his decisions on the list of serious illnesses used by the social security system in France. Therefore, it would be useful to check the current lists of serious illnesses in both countries.
    We note in particular that Allianz list does not include neurological or mental diseases except Parkinson’s disease, psychosis, severe personality disorder and mental retardation.
  4. Procedures and parameters declared to be used by Allianz to verify and approve serious illness cases are as follows.
    As a general rule, Allianz uses the list of serious illnesses mentioned in the contract. However, this list is not exhaustive and can be extended to other illnesses of comparable gravity.
    To verify whether an illness might be of comparable gravity, Allianz declares using the following parameters:
  • an illness needs to be long-term and life-threatening or severely disabling and it needs to require continuous active medical treatment in order to preserve patients life or postpone severe disability. In accordance with Allianz’ statement, « if you verify the list of conditions which are stated on the serious illness list you will find all of them matching these criteria ».
  • conditions which are life-threatening or disabling but can be solved by a medical procedure and long-term medical device implanting do not qualify because they do not require active medical treatment for the rest of the patient’s life. However, it should be noted that the Benefit Guide mentions : « We will let you know how long we will pay benefits at 100% for the serious illness », which seems to indicate that the « rest of the patient’s life » criteria may not be required in all cases.
    It is therefore necessary to obtain an official clear-cut definition of the criteria applied by Allianz’ medical advisor when deciding on the serious illness.
  • Experience shows that nowadays one of the major long-term disabling conditions, in
    particular for ageing persons, is related to dementia or Alzheimer cases.
    As such, Alzheimer is commonly recognized by national health and social security
    systems as a long-term and serious illness. As an example, you will find below extracts from the related official French website https://solidarites-sante.gouv.fr/soins-etmaladies/maladies/maladies-neurodegeneratives/article/la-maladie-d-alzheimer
    La MA est une maladie grave qui atteint un grand nombre de personnes nécessitant une prise en charge spécifique et donc une adaptation du système sanitaire et médico-social.
    Prise en charge de la maladie
    La maladie d’Alzheimer fait partie de la liste des affections de longue durée (ALD). Le coût des soins et des traitements remboursables et en lien avec la maladie est pris en charge à 100% du tarif de la sécurité sociale par l’Assurance Maladie.
  • Currently, the Allianz list does not recognize dementia or Alzheimer as a serious
    illness per se. In a recent briefing, Allianz stated that Alzheimer was considered as a serious illness – which is however not corroborated by their observed practice. Allian also affirmed that neither dementia nor « symptoms similar to Alzheimer » were a serious illness. However, in some cases, the combination of dementia or Alzheimer with other conditions is considered as qualifying for the supplementary cover. Allianz current practice consists in a case-by-case assessment.
  • The serious illness concept was introduced in our supplementary medical coverage
    when the latter was designed way back in 1972. More than 45 years later, there is an
    obvious requirement to adapt our supplementary coverage to recent developments in health and social security areas, with a particular look into the possible extension of the serious illness list and concept to more neurological and mental – and not only physical – disabling conditions.

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SUMMARY RECORD OF JOINT MEETING OF CNCSC R&G WG AND CNRCSA WG ON HEALTH INSURANCES WITH THE MEDICAL CONSULTANT ON SERIOUS ILLNESS HELD AT NATO HQ ON 9 MAY 2019
Participants:
CNCSC R&G WG : Lon Raets, Chair
CNRCSA WG on Health Insurances : Isabelle Tezcan, Chair; William Roden, Vice-Chair; Falko Bulling, Danielle Degrotte, Robert Goyens, members
Medical Consultant : Dr Suzanne Sipos

  • Purpose. Lon Raets summarized the conclusions of the first meeting held on 21 March 2019 and stated that the purpose of this meeting was to discuss and agree the draft Statement of Work (SoW) and to prepare input for Philippe Vieillemard, Chief Insurances, NATO International Staff (IS).
  • Reference Documents. The SoW sent to all WG participants on 11 April and to Dr Sipos on 29 April was approved with the following changes and understanding:
  • paragraph 7 of the enclosure will be discarded and paragraph 8 renumbered as 7;
  • the SoW and the enclosure will be dated 9 May 2019 and signed by the CNCSC and Dr Sipos;
  • as mentioned in paragraph 8 of the SoW, Dr Sipos will base her study on the Benefit Guide, a copy of which was extended to her during the meeting.
  • Working Language. It was agreed that Dr Sipos would draft her inputs in French and that they would be translated into English by NATO HQ Translation Service. It was also agreed that interpretation services would be requested for all further meetings and that such meetings would be convened at least 15 working days ahead.
  • Reference Countries. Lon Raets recalled that it had been agreed at the first meeting to conduct research in 5 countries where approximately 80% of staff reside, namely Belgium, France, Germany, Luxemburg and the Netherlands, to which Italy had eventually been added.
    Dr Sipos indicated that from her initial research concerning Belgium and France, she had found that Belgian social security (INAMI) had no list of serious illnesses but that private health insurance schemes developed by the « mutuelles » did have such lists. Isabelle Tezcan was of the opinion that these lists were relevant in so far as our Allianz coverage also envisages serious illnesses as a supplementary insurance.
    Dr Sipos further stated that the French social security had an official list of
    « maladies graves » which included more illnesses than the Allianz list, in
    particular in the areas of mental/neurological and infectious diseases.
    Isabelle Tezcan, who was not present at the first meeting, recalled that, as
    mentioned in paragraph 3 of the SoW enclosure, Allianz had stated on
    various occasions that their list of serious illnesses was based on Belgian or
    French social security systems. Initial checks had been conducted by the
    CNRCSA in some of the other agreed countries, in particular Germany and
    the Netherlands, and it appeared that they had no lists or special
    reimbursement schemes for serious illnesses.
    Falko Bulling reported that when the supplementary insurance was
    established in 1972, explicit reference had been made to the social security
    system in France. He still possessed a letter signed by Van Breda confirming
    this fact. The basic insurance however was based on Belgian social security,
    which could have led to discrepancy in Allianz statements.
    Following these new pieces of information, the WGs agreed that conducting
    further research in all of the six initially earmarked countries would be both
    time-consuming and costly. It was also agreed that Dr Sipos would limit her
    research to France, provided confirmation of Falko Bulling’s statement
    could be obtained.
  • Study Outline. Dr Sipos indicated that she intended to conduct her study
    in four parts, as follows:
    a. tentative definition of the concept of serious illness and the applicable
    criteria;
    b. description of the criteria used by Allianz to implement the list (in
    consideration of the rule specifying that the list is not exhaustive and that
    medical conditions of comparable seriousness will be considered for
    cover);
    c. identification of the illnesses that should be added to the list;
    d. new proposed list of serious illnesses.
  • Cost Impact. Lon Raets suggested that once the proposals are finalized
    NATO HQ/Allianz should be asked to conduct a cost simulation in order to
    assess their cost impact on the premiums. It was agreed that the final
    decision whether to formally request the proposed changes would rest with
    both Confederations. The final decision whether to implement such changes
    lies with the Organization who is the policy holder.
  • Involvement of NATO IS. It was agreed that Philippe Vieillemard should
    be officially informed of this initiative and of the involvement of Dr Sipos as
    soon as possible by a joint letter from the Chairs of both WGs, copy of which
    would be provided to Allianz.
    Isabelle Tezcan volunteeered to prepare the draft letter to Philippe
    Vieillemard for approval by both WGs.
  • Timeline. Dr Sipos stated that she could deliver her initial study report
    within a week and in any case not later than end May 2019.
    It was agreed that the letter to Philippe Vieillemard would be sent as soon
    as approved. Eventually, when the initial study report becomes available,
    Philippe Vieillemard would be invited to organize a meeting with the Chairs
    and/or Vice-Chairs of the WGs and Dr Sipos. Ideally, this meeting should
    take place before the summer recess.

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20 May 2019

From : Mr Lon Raets, Chair, CNCSC R&G WG

Ms Isabelle Tezcan, Chair, CNRCSA WG on Health Insurances

To : Mr Philippe Vieillemard, Chief Insurance, NATO IS

Info : Mr Helmut Hassink, Chair, CNCSC

Mr Hessel Rutten, Chair, CNRCSA

Dr Suzanne Sipos, Arbeidsgeneesheer, IDPB Federaal Parlement

Dr Bojan Popadic, IGO Operation Manager, Allianz Partners

Dear Philippe,

In our capacity as chairpersons of the working groups in charge of health insurance issues of the confederations of active and retired staff, we would like to inform you of a new joint initiative concerning the concept of serious illness under Allianz supplementary cover. This iniative has the full support of both confederations.

You will find below an outline of our ‘Serious Illness’ initiative. But first of all we need to emphasize that it must be disconnectedfrom the Supplemental Harmonization issue. Indeed, due to legal considerations currently under review for the latter, we fear that any connection might slow the advancement of our joint endeavour, which would be counterproductive.

It is our belief that the current list of derious illnesses that was designed way back in 1972 when the related concept was introduced in our supplementary medical coverage needs to be adapted to recent developments in health and social security areas.

Our WGs have therefore initiated a study on the definition and criteria required to assess serious illnesses, with particular attention to the rule specifying that the list is not exhaustive and that medical conditions of comparable seriousness will be consider for cover.

We are also conscious of the fact that when the supplementary insurance was established in 1972, explicit reference was made to the social security system in France. We intend therefire to focus on the French system.

In order to assist our WGs in this endeavour, we have called upon a medical expert to conduct research on our behalf. We are happy to inform you that Dr Suzanne Sipos, a former medical advisor to NATO HQ and currently workplace doctor in the Belgian Federal Parliement, accepted this mission.

As soon as we collect the necessary inputs to our study, we would like to meet with you in the presence of Dr Sipos – and an Allianz Care representative if you deem it useful – to share our initial findings and define the way ahead on this initiative. We hope that this will be possible before the summer recess and look forward to hold fruitful discussions with you in this important issue

Best regards,

Lon Raets Isabelle Tezcan

Accesso al sito del 60°

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Molti amici mi hanno contattato perché non riescono a registrasi sul sito del 60° Anniversario del Centro.

Ho fatto alcune prove e metto qui di seguito i passi che bisogna seguire.
Il link per accedere alla registrazione è questo https://cmre60thanniversary.konfeo.com/
Nella pagina che appare a video dovete premere sul bottone verde Register

Dopo aver premuto sul tasto verde appare il form per immettere la password che avete ricevuto per e-mail. e che non metto per non violare le norme di sicurezza richieste dal centro.

Immettere la password e premere Next e rispondere a tutti gli altri quesiti che vengono proposti via via. È indispensabile indicare una casella di posta elettronica per ricevere la conferma della registrazione.

Purtroppo rimane un inconveniente, che al momento non è risolto e che riguarda i link ai documenti pdf: parking and accommodation e agenda for the day che invece di mostrare i file ci dirotta ad un form di accesso ad Outlook Web APP le cui credenziali indicate non vengono riconosciute qualunque opzione venga scelta.

Soluzione all’inconveniente:
Non cliccate sul link ma selezionate l’indirizzo e copiatelo (come indicato nell’immagine qui sotto) e incollatelo nella casella degli indirizzi del browser e finalmente dopo aver messo username e password appare il documento pdf.

Indirizzo da copiare (Ctrl+C) a incollare sul browser con Ctrl+V
Per Chrome
Con Firefox

Ciao a tutti

Andrea

60° Anniversario del Centro

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Cari Amici, sicuramente verso il 4 di Luglio scorso avrete ricevuto l’invito a partecipare alla celebrazione del 60° anniversario della fondazione del Centro.

Manifesto ufficiale della manifestazione

Per partecipare occorre registrarsi e seguire le indicazioni riportate nella mail-invito (link alla pagina di registrazione con la password indicata nella mail) e registrarsi come Alumni. Occorre indicare il Nome e Cognome, la Nazionalità, la data e luogo di nascita sia vostra che della persona che vorrete portare con voi. Ulteriori indicazioni riguardano i minori per i quali occorre indicare la fascia di età. È richiesto di dichiarare eventuali intolleranze alimentari visto che verrà organizzato un buffet leggero.

Data la scarsezza dei posti auto disponibili all’interno del comprensorio è stato predisposto un servizio navetta (solo per gli Alumni) che partirà dal parcheggio del Mega Cine, Al momento della registrazione è necessario indicare se si desidera avvalersi di questo servizio.

Questa è un’altra occasione per ritrovarci e rivivere un breve momento della nostra permanenza al centro. Ognuno di noi, indipendente del ruolo che ha svolto nella vita lavorativa, ha contribuito alla storia del Centro. Per i più anziani, sicuramente la parte migliore e gloriosa della sua esistenza.

Arrivederci il 4 di Ottobre.

INDAGINE DI ALLIANZ

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Senza riassumere tutta la storia di questa disavventura che ci ha tormentato per diversi giorni metto solo il finale, grazie ad una telefonata di Tavernelli all’Allianz.

Questo è l’epilogo.
Cari colleghi forse siamo sulla dirittura di arrivo.
Dopo la telefonata di Tavernelli all’Allianz si sono chiarite alcune core:
1) Allianz ha mandato il questionario indistintamente a tutti pur sapendo che alcune nazioni hanno un servizio sanitario nazionale tra cui l’Italia e UK e qualche altra nazione.
2) I cittadini Italiani non devono rispondere al questionario. Per chi avesse risposto non succede nulla, registrano la risposta e finisce lì.
3) Domenico Galletti, informato di quanto sopra ha telefonato ad Allianz ed è riuscito ad ottenere una lettera o un mail scritta che attesti quanto detto a Tavernelli.
A margine, Domenico ha parlato con Franchi a Bruxelles che ha detto che il questionario ha suscitato molto rumore e disappunto in quanto è stata un’iniziativa unilaterale senza essere concordata con i vari board. 
Resto in attesa della copia della mail che Domenica ha sollecitato, per girarvela.
Credo di poter affermare che la questione è conclusa.

“Tanto rumore per niente” … ma questo lo sappiamo solo adesso.

Un saluto a tutti.Andrea

La settimana scorsa ho chiesto a Mr. ARZENI, della Confederazione dei Pensionati NATO e delegato per la regione Italia, un suo parere a proposito dell’ indagine. Riporto, a integrazione di quanto abbiamo già abbondantemente scritto e letto nei giorni scorsi, la sua risposta in merito.

<<Noi abbiamo l’obbligo di rispondere all’indagine che ha proposto l’Alliance su richiesta ufficiale della NATO.

Il mio suggerimento ai Former Staff Members, di cui io ho l’indirizzo di posta elettronica, è stato quello di rispondere che noi siamo iscritti al Sistema Sanitario Nazionale. Infatti, la mail che abbiamo ricevuto ci chiede se siamo iscritti ad un “social security health insurance”. Al meeting dell’ANARCP del 23  maggio u.s., si è discusso sul termine obliged che è scritto nella mail e la conclusione è stata che occorre usufruire del SSN ” where possible “. Quindi non ci viene tolto alcun privilegio ma viene consigliato di usufruire, quando è possibile, del SSN per salvaguardare il RMCF. La tua considerazione di usufruire del SSN per il medico di base e per i medicinali risponde alla loro richiesta. 

Sarebbe utile se tu mi comunicassi i nomi e gli indirizzi di posta elettronica dei colleghi, non più in servizio, di cui tu sei a conoscenza.>>

Quanto sopra magari può fornire qualche “input” a qualcuno che non ha ancora compilato il form.

Arzeni mi ha chiesto di mandargli l’ elenco dei nostri pensionati con relative E-mail. Non vedo niente di pericoloso in questo. Se qualcuno non fosse favorevole me lo faccia sapere.

Grazie

Ezio

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ezio@baglioni

Addio Piero

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Oggi mi sento un po’ più orfano con la perdita di Piero Serani.  Non è facile cominciare a parlare di Piero, non si sa da che parte cominciare. Comincio da adesso a vado a ritroso.

In questi anni Piero si era preso l’impegno di coordinare assieme a noi i pranzi dei “ I Saclantici”, lo faceva con grande impegno. Piero era il notaio di tutti noi. Sapeva le date di nascita i numeri di telefono, le mail , meticolosamente registrati nel suo foglio di Excel. Era da lui che arrivavano e si propagavano le buone e le cattive notizie tra i pensionati. Voglio ricordare che Piero nell’assumere questo incarico aveva posto un’unica condizione: tutti sono i benvenuti ai nostri pranzi, nessuno escluso, lasciamo alle spalle le eventuali rivalità che avevamo nel corso degli anni di lavoro. Questo la dice lunga sulla sua visione del mondo e dei rapporti umani. Talvolta poteva sembrare burbero o “incazzoso”, ma alla fine, magari dopo giorni, si scopriva che aveva ragione o che il rimbrotto aveva una vena di saggezza.

Dal punto di vista professionale ha sempre riscosso un grande rispetto e una grandissima professionalità. Molti la lui hanno imparato. Le testimonianze di affetto, sia durante l’ultimo pranzo che dai messaggi sul gruppo dei iSaclantici confermano che tutti gli hanno voluto bene.

Chi di noi ha passato tanto tempo (anni) in mare sia con la Paolina che con l’Alliance o le altre navi ha maturato un legame particolare con i compagni  di avventura, un rapporto molto diverso dal rapporto con i colleghi  del centro che non navigavano. Più di una amicizia era dovuta al fatto che eravamo tutti sulla stessa barca.

Percorrendo il tempo all’indietro quando le comunicazioni erano difficoltose e internet non era nenche ancora pensato, ricordo che ci riunivamo attorno alla radio (come attorno al caminetto) nei due appuntamenti quotidiani per ascoltare tra un gracchiare e l’altro le notizie dal Centro o per mandare messaggi ai nostri famigliari attraverso i nostri colleghi a terra. Vale la pena ricordare Alberto Garibbo, che si prendeva l’incarico di telefonare a casa per riportare le notizie.

Lo stare assieme e talvolta nella stessa cabina rafforzava l’amicizia e nei momenti di sconforto ci si apriva e ci si metteva a parte anche delle nostre disavventure famigliari, dei figli, della moglie che non stava tanto bene ecc. ecc.

Ma non erano sempre momenti tristi, c’erano anche i momenti allegri in laboratori: si lavorava ma si scherzava sempre. Mitiche le discussioni in toscano tra Piero e Enzo Michelozzi, anch’egli scomparso da poco.

Voglio concludere con una frase tipica di Piero quando doveva discutere con qualche collega più giovane: “Oh Bimbo, non vorrai mi’a insegna a far la pippi al tu babbo?”

Ciao Piero, sono sicuro che se ne avrai la possibilità sarai in grado di organizzare un pranzo saclantico anche con quelli che ti hanno preceduto.

Ciao Piero, sarai sempre nei nostri pensieri.

Commenti al quesito Allianz

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Riporto qui di seguito in ordine cronologico gli interventi di alcuni colleghi.

Lavinio Gualdesi ha scritto:

Carissimi Amici,
Anche io non ho ricevuto nulla, ma vi consiglio di non iniziare una discussione con Allianz.Il nostro interlocutore è chi ci paga stipendi e pensioni in base ad un contratto che per fortuna od efficienza è sempre stato rispettato.Se Allianz vuole cambiare policy è un problema tra Nato e Allianz.Noi potremmo protestare individualmente con NATO se qualcuno di noi viene penalizzato da Allianz e vedere che succede.Se NATO non lo soddisfa lo appoggiamo tutti tramite AAPOCAD,ma non darei neppure questa carta a NATO per permettergli di dilazionare le sue decisioni, se non necessario.
Tenete presente che personalmente, essendo venuto al Centro come ex dipendente della Marina militare ho conservato il mio numero di previdenza malattie ed i servizi ad esso associati.Anche quando ero in servizio al Centro prima mi servivo della struttura sanitaria nazionale e poi inviavo il claim per eventuali differenze (ticket) o per andare a pagamento in ospedale solo per evitare la coda (intra moenia).Il Servizio Nazionale italiano è da preferire alle cliniche private quando disponibile, anche se le mura sono fatiscenti l’ eccellenza medica è in ospedale e non in clinica.Solo che prevede che chi ha un certo reddito partecipi di più alle spese. Ma anche questo ha diversi bachi e falle di tipo “informatico”.Penso che tutti gli ufficiali in servizio alla NATO di Bruxelles si comportino così senza problemi da parte di Allianz.Forse è per questo che in alcuni casi Allianz ricorda che è complementare.Non credo che possa sollevare la cosa con chi non ha o non ha mai avuto accesso alle strutture Italiane. (Colleghi di origine straniera)Anche tali colleghi credo che attraverso il certificato di residenza possano avere accesso alle strutture nazionali italiane.Ovviamente anche a loro consiglio di avere come interlocutore sempre la NATO e mai Allianz che è solo un fornitore della NATO con la quale ha un corposo contratto di assistenza e penso ci tenga a mantenerlo.
Nella speranza di essere stato di aiuto e di non aver generato più confusione, vi mando il mio più caloroso ed affettuoso augurio di godere di buona salute e, incrociando le dita, di aver più bisogno della social welfare che della social security.
All the best
Lavi

Nicola Watkins ha scritto

C’e da aggiungere che i “nuovi” pensionati paghino gia’ una bella cifra per poter continuare di beneficiare dell’assistenza Allianz.  Come grado B io pago piu’ di €1000 all’anno.  Insomma tra le minacce di togliere la “tax adjustment” la situazione peggiora sempre.
Saluti a tutti Nicky

Marino Cecchetti ha scritto:

Inoltre si potrebbe aggiungere:” Il rispetto dei termini contrattuali è essenziale per un buon rapporto di fiducia e collaborazione tra le parti. Come facilmente verificabile Il SSN viene utilizzato se e quando possibile.” Io ho l’impressione di aver vissuto la stessa esperienza nel recente passato, qualcuno ricorda?????
A presto

Piero Lorenzelli ha scritto:

Carissimo Andrea,purtroppo sopraggiunti impegni, mi hanno impedito di partecipare al pranzo dei Saclantici.Mi dispiace, sarà per il prossimo appuntamento.

Al riguardo della questione sollevata recentemente dal cd “Quesito Allianz”, allo scopo di eventualmente uniformare le risposte, ritengo che prioritariamente sia opportuno soprassedere.Vorrei solamente, in questa occasione, trasmettere solamente a te, queste mie impressioni e valutazioni, che se in futuro, ce ne fosse bisogno, possano essere utilizzate, in sinergia con quelle suggerite dagli altri colleghi, per un’efficace ns. “difesa”
Prioritariamente ritengo che:
1) E’ il Centro, e quindi l’Organizzazione, nella persona del suo legale rappresentante, quale è l’attuale Direttore/ice, possa ufficialmente dialogare, a nome di tutti i dipendenti e pensionati NATO, per ciò che attiene a questo argomento, con l’Allianz, la quale SEMBRA reclamare, in forza di EVENTUALI accordi precedenti, alcuni DIRITTI.Sarà vero, oppure è una posizione unilaterale della compagnia assicuratrice tedesca ? (personalmente non mi fido dei tedeschi….)Sarà strumentale a qualcosa , per ottenere posizioni economico/finanziarie più vantaggiose rispetto ad ora, visto l’aumento del numero dei pensionati rispetto a QUELLI CHE VERSANO e sono tutt’ora in servizio?
2) Vorrei ricordare, e noi lo sappiamo, che moltissimi degli attuali pensionati, fortunatamente ancora in vita, hanno contribuito “pro quota” per tanti anni, ai versamenti richiesti e dovuti, a favore della cd assistenza malattie, con la promessa/impegno, da parte dell’allora Van Breda, al godimento dei diritti (a vita) che sappiamo scaturivano al compimento del 55° anno di età, con la clausola di almeno 10 anni di anzianità (condizione che ritengo e ritenevo al tempo, non equa)Io ho versato per 44 anni, pure tu non ti discosti da questa cifra….Ciò premesso, ci hanno detto, che avremmo acquisito dei diritti, a vita,  che per gli anglofoni vanno sotto il temine di “vested rights”Senza infine sottacere quella quota in denaro, sempre in aumento, che annualmente siamo vincolati a pagare all’assicurazione, noi pensionati.
3) Altra particolarità importante alla quale abbiamo assistito come spettatori, mi riferisco al cambiamento in corsa, risalente ad anni fa, tra assicurazioni, vedi,  Van Breda ed Allianz, operazione della quale non conosciamo (almeno io) i termini e gli impegni bilaterali: solo la NATO è a conoscenza se gli impegni della precedente Van Breda siano o meno rispettati dall’odierna Allianz.
Ecco che si ritorna passando dal via, con la necessità che il dialogo tra i vertici attuali (NATO – ALLIANZ) riporti nella realtà, che i termini degli accordi, al tempo stipulati (NATO – Van Breda), siano evidenziati e rispettati da entrambe le parti, solo allora, conoscendo opportunamente tutti i punti dell’accordo, potremo procedere ad una risposta corale congrua ed univoca.Nella denegata ipotesi di accordi attualmente a noi non noti e sfavorevoli, potremo opportunamente rispondere controbattendo ogni condizione, richiesta dall’Allianz, da noi ritenuta inopportuna e non lecita.
Aspettiamo fiduciosi
Un cordiale saluto
Piero

Marino Cecchetti ha scritto:

Andrea Io di primo acchitto avrei risposto come segue: in quanto dipendente NATO ho contribuito per piu di 40 anni al sistema assicurativo dell’Ente (Vanbreda/Allianz) con la promessa contrattuale di beneficiare, anche dopo il servizio, della piena copertura assicurativa medico/sanitaria a vita. Ora perchè italiano e per essermi volontariamente costruito una pensione INPS da cui pago contributi al SSN (solo a partire dal 2013), mi sembra inappropriato (unfair) considerare il SSN come mio primo assicuratore. Condivido le osservazioni di chi mi ha preceduto ed attendo gli sviluppi per allinearmi alla posizione comnune. Saluti a tutti
Marino

Jessie Steele ha scritto

Ciao Andrea,

Dato che non avevo ricevuto informazione sull’argomento io ho risposto di non avere un’altra assicurazione.
Il modulo implicava una polizza personale con tanto di titolare che non mi pareva il nostro caso.
Aspetto di sapere i futuri sviluppi.
Mi dispiace non essere presente al pranzo e spero che vi siete trovati bene.
Tanti saluti,

Aggiornamento sul quesito Allianz

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Come avevo annunciato a Francesco Spia, ho parlato con Domenico Galletti, attuale Presidente del CSA, circa i dubbi sollevati durante il pranzo a proposito del questionario Allianz.
Le stesse perplessità se le sono poste anche i nostri colleghi in servizio. Anche al Centro c’è abbastanza fermento su questo argomento.

Ho riferito a Domenico l’interpretazione data da Francesco Spina e in linea di principio è d’accordo. Domenico mi ha detto che la nuova direttrice del centro già da tempo ha posto alla NATO alcuni quesiti circa l’interpretazione del questionario in modo da dare una risposta uniforme. Nella chiacchierata è emerso che ci sono due situazioni: quella dei dipendenti del Centro e quella dei pensionati.
I dipendenti Italiani del centro, sono esclusi dal Servizio Sanitario Nazionale in quanto non versano i contributi perché non contribuiscono. L’INPS ogni anni rinnova la richiesta alla NATO i 30 milioni di euro di contributi non versati negli ultimi trent’anni. Penso che molti di voi si ricordano di questo contenzioso, quando fummo esclusi dal SSN.

I pensionati INPS e i pensionati NATO invece sono iscritti al SSN perché versano i contributi e pagano le tasse. Quindi ho pregato Domenico di sottolineare questa importante differenza nel prossimo colloquio con la Direttrice in modo da richiedere un ulteriore chiarimento.
Siamo rimasti d’accordo che appena ha qualche novità ce la comunicherà. Per il momento consiglia di non rispondere. La data di scadenza del questionario è 8 Giugno 2019, c’è ancora un po’ di tempo.

In attesa delle risposte faccio un riferimento a molti anni fa, quando avevamo un sistema misto ENPDEP e Vanbreda. A quell’epoca le spese mediche da rimborsare venivano indirizzate in prima istanza all’ENPDEP e successivamente alla Vambreda per la parte non rimborsata dall’ente mutualistico. Se la situazione fosse ancora quella mista al questionario dovremmo rispondere sì. Essendo mutata la situazione aspettiamo.

A proposito del quesito di Allianz

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Riporto qui di seguito il pensiero di Francesco Spina circa le molteplici domande ricevute durante il XVI Pranzo Saclantico a cui ognuno ha risposto secondo la propria interpretazione o dubbio.

Francesco Spina scrive:

Ti scrivo anche per un’altra ragione: la lettera che alcuni di noi (non io) ha ricevuto da Allianz recentemente:
Allianz ci chiede se abbiamo un’altra assicurazione e in questo caso ci ricorda che  “To benefit from the NATO cover you are obliged to first claim with your other insurance before submitting your medical expenses to Allianz Care”. 
Il punto che io vorrei qualcuno chiarisse ad Allianz è che il SSN (Servizio Sanitario Nazionale ) di cui noi possiamo usufruire (e in effetti la maggior parte di noi usa) non va considerata una assicurazione in quanto non é previsto che ci rimborsino le nostre spese mediche. Possono solo fornirci alcuni servizi.È a mio avviso importante che tutti noi ci allineiamo su questa posizione, ed anche (sopratutto) importante che questa posizione sia sostenuta dal Centro che sicuramente sarà coinvolto.
Volevo usare il sito per diffondere quanto sopra, ma non ho capito bene come fare.

Quello che segue è quanto avrei risposto alla lettera se la avessi ricevuta.
Allianz reminds us that: “To benefit from the NATO cover you are obliged to first claim with your other insurance before submitting your medical expenses to Allianz Care”. The point is that what I as many of us do not have another insurance  to which present claims, but just another potential supplier of (some) medical services. Many of these are totally free of cost, as is the basic medical assistance, others are partially covered by the payment of a ‘ticket’, some are totally inexistent (dentist) or practically unusable (specialist doctors available from the social security but only after many months of queue).All we can do is to use these medical services when and how is possible, and submit our clams to Allianz Care for the unavailable, unusable or partially covered services medical services.