RIUNIONE DEL COMITATO ESECUTIVO DELLA CNRCSA DEL 19 OTTOBRE 2021

Di seguito un sunto di quanto ci può interessare (poco per la verità) estratto dal verbale della riunione del Comitato Esecutivo della Confederazione dei Pensionati NATO del 19 Ottobre 2021. Alla fine link alla versione originale del documento in inglese.

RELAZIONE SULLA RIUNIONE ALLARGATA DEL COMITATO ESECUTIVO DELLA CNRCSA CON I DELEGATI NAZIONALI TENUTA IN VIDEOCONFERENZA

OSSERVAZIONI DI APERTURA

Prima della riunione i rappresentanti delle quattro associazioni costituenti la confederazione, si sono riuniti per eleggere il presidente e il segretario esecutivo della CNRCSA per i prossimi due anni. Poiché non è stato possibile raggiungere un consenso sul nuovo Presidente e non è stato trovato un candidato a Segretario, è stato deciso che Olivier Guidetti assumerà il ruolo di Presidente ad interim e Bob Goyens il ruolo di Segretario Esecutivo ad interim , su base temporanea, fino a quando non si troverà una soluzione. Questa situazione provvisoria non dovrebbe superare i 6 mesi e i candidati per la sostituzione dovrebbero essere cercati velocemente.

Isabelle Tezcan, presidente della CNRCSA fino all’inizio della riunione, aveva segnalato in una recente lettera che, con la nomina di un nuovo membro ARO all’EXCOM, non era più autorizzata ad essere membro dell’EXCOM e che, di conseguenza, non avrebbe partecipato alla riunione.

Il Presidente e il Segretario Esecutivo danno il benvenuto a Helmut Hassink, Presidente del CNCSC e al nuovo membro ARO dell’EXCOM, Emilio Gasparini, e fanno notare che le signore Baretti, Degrotte, Munaut, Holmen e Rait hanno inviato le loro scuse per non essere presenti.

QUESTIONI RELATIVE ALLE PENSIONI

Adeguamento annuale delle pensioni nel 2021 e previsione per il 2022.

Sulla base delle statistiche delle Nazioni, l’AAPOCAD ha seguito mensilmente l’evoluzione degli indici d’inflazione ufficiali di circa 10 nazioni e ha confrontato le differenze di evoluzione tra gli stipendi del personale attivo e le pensioni del personale in pensione. Anche se le differenze per alcuni paesi, su un periodo di 2 anni, ammontavano al 5% e più (11% per il Portogallo!), il consiglio direttivo dell’AAPOCAD ha ritenuto necessario aspettare il raggiungimento della soglia del 15% prima di intraprendere qualsiasi azione a livello di CCR.

L’adeguamento delle pensioni del 2022 non è stato argomento di discussione dell’ultima riunione del CCR, in quanto si dovrebbe basare sui tassi d’inflazione del periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2021. Conseguentemente, le nostre pensioni saranno adeguate solo quando tutte le nazioni interessate avranno pubblicato gli indici in vigore al 31 dicembre 2021. L’adeguamento dovrebbe essere quindi un po’ ritardato nel tempo, ma retroattivo con effetto dal 1° gennaio 2022 e , normalmente, pagato a febbraio 2022

Relazioni con l’Unità Pensionistica della NATO

La NATO PU ha recentemente aperto un nuovo sito web che è in fase di test.

Può essere raggiunto all’indirizzo www.nato-pensions.com.

– tassazione dei premi per l’ assicurazione sanitaria in Belgio e Lussemburgo

Queste questioni (le autorità di BE e LUX hanno un approccio restrittivo sulla deducibilità di questi premi dalla dichiarazione dei redditi) sono state portate all’attenzione del JCB, e i nostri rappresentanti sono stati incaricati di seguirne lo sviluppo. (Azione2).

-Informazioni su un’ iniziativa AAPOCAD sulla tassazione in Francia

Poichè alcuni ispettori fiscali locali, applicando regole diverse, chiedevano ai pensionati di pagare i contributi al sistema di sicurezza nazionale francese, era stato istituito un gruppo di lavoro (dall’AAPOCAD) per la FRANCIA per seguire da vicino gli sviluppi di questo problema, in discussione tra il CRSG, l’IRSP e le autorità fiscali francesi. Informazioni più dettagliate dovrebbero essere rese disponibili a tempo debito, al più tardi nel febbraio 2022. (Azione3).

PROBLEMI RIGUARDANTI L’ ASSICURAZIONE SANITARIA

-Informazioni generali sullo stato del progetto di modernizzazione

Le recenti riunioni che dovevano tenersi in giugno e luglio sull’argomento sono state cancellate o disertate da entrambe le Confederazioni. Queste ultime ritenevano che non fossero stati fatti progressi sufficienti e criticavano il fatto che non fosse stata ancora condotta un’analisi giuridica approfondita dell’accettabilità da parte delle nazioni ospitanti (in particolare i Paesi Bassi).

In ottobre è stato organizzato un incontro informativo in videoconferenza con i rappresentanti dell’amministrazione NATO e i rappresentanti della CNRCSA. considerato positivo dalle quattro associazioni della CNRCSA. Una riunione simile, ma con la CNCSC, è stata organizzata per la fine di ottobre.

L’amministrazione della NATO ha insistito sulla necessità di ricevere osservazioni costruttive sul loro documento JCB-WP (2020)0012/Rev1 in vista della riunione del gruppo di lavoro del JCB che si terrà prima della fine dell’anno.

Il risultato è stata la creazione di un nuovo gruppo di lavoro HIWG, con Huub Simons come nuovo presidente, con una doppia missione:

  • sviluppare i “Terms of Reference” per il nuovo HIWG;
  • cercare di formulare al più presto una visione comune della CNRCSA sul progetto di modernizzazione. (Azione4)

RMCF

Gérard Malet ha fornito il seguente rapporto sulla situazione:

Alla fine del 2020, il patrimonio del Fondo, non solo ha compensato le perdite subite all’inizio dell’anno, ma ha registrato un guadagno rispetto alla situazione dell’ anno precedente. Tale sviluppo è continuato nel primo semestre del 2021, con il valore del Fondo che ha raggiunto i 418 milioni di euro a fine giugno. Nel terzo trimestre, si è registrata una leggera perdita con il patrimonio del Fondo che ammontava a 410 milioni di euro alla fine di settembre.

In media è aumentato del 14,5% rispetto a fine settembre 2020. Il tasso annuale di aumento è stato del 7,4% negli ultimi 3 anni e del 6,4% negli ultimi 5 anni. Questo grazie alla buona gestione di Vanguard. Tuttavia l’ aumentata dipendenza dal rendimento degli investimenti e quindi dalla volatilità dei mercati finanziari, costituisce un problema che, nella gestione futura, non dovrà essere sottovalutato.

Aggiornamento dello studio sulla gestione del RMCF

La NATO ha chiesto ufficialmente all’ISRP di aggiornare lo studio; l’11 maggio si è svolta una riunione tecnica presieduta dal capo del personale della NATO. Tra i partecipanti erano presenti il Capo delle Assicurazioni nella Direzione Esecutiva, i rappresentanti di entrambe le Confederazioni nel Comitato di Vigilanza RMCF e due statistici ISRP incaricati dello studio;

un utile scambio di opinioni su questioni tecniche ha contribuito a chiarire le ipotesi e i parametri da considerare nello studio;

Come primo passo l’ ISRP dovrebbe presentare prima una bozza di studio e i membri del comitato di sorveglianza avranno un mese di tempo per fare commenti.

QUESTIONI LEGALI

Ricorsi in materia di pensioni contro il nuovo art. 36 delle CPR (annex iv)

Per il momento, 4 dei 6 ricorsi presentati dalle organizzazioni coordinate e sostenuti dall’AAPOCAD sono stati persi.

Al riguardo i seguenti commenti e raccomandazioni sono stati fatti da Gianni Palmieri, consulente legale dell’AAPOCAD:

-numerosi commenti infondati – anche affermazioni errate – sono stati fatti dai giudici, che hanno mostrato una scarsa conoscenza del funzionamento delle diverse organizzazioni;

-è stato probabilmente poco saggio andare a un secondo livello di appello. L’esperienza fatta da altre organizzazioni internazionali ha dimostrato che questo avrebbe probabilmente avuto effetti negativi;

RELAZIONI CON LA CNCSC

Per il momento, queste relazioni sono eccellenti, e non possiamo che riportare lo stesso messaggio dell’anno scorso: nelle diverse riunioni dei gruppi di lavoro, così come durante le riunioni del JCB, le nostre Confederazioni stanno coordinando i loro punti di vista e si sostengono a vicenda quando possibile: uniti siamo più forti. Quando sono inevitabili punti di vista diversi, questi vengono portati a conoscenza l’uno dell’altro in anticipo, per quanto possibile.

DATA E LUOGO DELLA PROSSIMA RIUNIONE

Il prossimo EXCOM allargato si terrà normalmente nel quartier generale della NATO a Bruxelles alla fine di ottobre 2022.

Alla fine della riunione, è stato espresso il profondo apprezzamento a Isabelle Tezcan per l’enorme quantità di lavoro ed energia che ha messo nelle attività della nostra Confederazione. In particolare per la fiducia e la cooperazione durante questo difficile periodo di pandemia.

https://www.isaclantici.it/wordpress/wp-content/uploads/2021/12/CNRCSA2021R2-Final.pdf

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AAPOCAD Association of Pensioned Staff of the Co-ordinated Organisations and of their Dependants

ARO Association des agents Retraites de l’ OTAN

JCB Joint Consultative Board

RMCF Retirees Medical Claims Fund

CCR Coordinated Committee on Remuneration

CNCSC Confederation of NATO Civilian Staff Committees

CNRCSA Confederation of NATO Retired Civilian Staff Association

ISRP International Service for Remuneration and Pensions

EXCOM EXecutive COMmittee

HIWG Health Insurance Working Group

ciao

€.

Auguri 2021

Care Amiche e cari Amici, un altro anno sta per finire e uno nuovo, ancora incerto, si sta preparando all’esordio. Naturalmente siamo tutti speranzosi che questo maledetto virus scompaia e ci lasci un po’ più liberi e che ci faccia incontrare di nuovo senza timori e paure di contagi.

Per quest’anno accontentiamoci di passare le Feste con i nostri cari in serenità, senza andare in giro per il mondo a prende gli “Scapaccioni in piazza” come dicono in Toscana.

Quindi Auguri di Buone Feste, Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

Premiato Finn Jensen

Finn Jensen riceve il premio alla carriera
Finn Jensen riceve il premio alla carriera.

La notizia che Finn Jensen ha ricevuto un prestigioso riconoscimento internazionale per la sua carriera si scienziato ha inorgoglito tutti i pensionati che lo hanno conosciuto ed apprezzato.
Un giusto riconoscimento, per i lunghi anni che Finn assieme ai suoi fedeli collaboratori: Giovanna Martinelli De Vizia, ai compianti Carlo Ferla, Giancarlo Dreini e Cinzia Isoppo, hanno speso per raffinare i modelli matematici che hanno portato all’inaspettato riconoscimento a cui ha dato il giusto spazio anche il giornale La Nazione, nella cronaca spezzina.

Sulle chat degli “Amici Saclantici” e “iSaclantici” molti sono stati i messaggi di congratulazioni.

Oggi, un po’ tutti noi ci sentiamo Finn Jensen.

CONGRATULAZIONI

Menù XVII Pranzo Saclantico

Cari amici, abbiamo raggiunto 40 adesioni e qui sotto trovate il menù del XVII Pranzo Saclantico del 7 ottobre 2021 presso le “Terre di Luni” in Via Alta, 16 ad Amelia (quasi di fronte all’entrata dello stabilimento dell’Intermarine)
Prezzo del pranzo 30 euro.

Qui di seguito le indicazioni stradali per raggiungere Le Terre di Luni
Per chi viene da Sarzana percorrendo il viale XXV Aprile (quello che porta al Mare) appena scavalcata l’autostrada A12 girare a destra e a 50 metri circa, sulla sinistra, si trova l’entrata del maneggio.

Ci viene da Lerici e percorre la strada del Senato e dopo aver attraversato il fiume Magra sul ponte della Colombiera girare a sinistra alla prima traversa. Percorrendo tutta via Alta troverà il maneggio sulla sua destra.

A presto
Andrea

XVII Pranzo Saclantico

Cari Amici, dopo la pandemia che ci ha costretti a saltare i pranzi Saclantici, a tutti voi molto graditi, proviamo a fare un tentativo per il 7 Ottobre 2021, a pranzo, presso la struttura Terre di Luni S.r.l. di proprietà della figlia di Enzo Michelozzi, che è molto contenta di ospitarci. Un modo gioioso per ricordare suo padre.

Il sito è molto bello ed è composto da una Club House molto spaziosa con spazi per pranzare sia all’interno che all’esterno (al coperto), e da molti spazi per chi vuole cimentarsi con l’equitazione.

Come Arrivare

Il Maneggio si trova in via Alta, 16 ad Ameglia, di fronte allo stabilimento dell’Intermarine.
Per chi viene da Sarzana percorrendo il viale XV Aprile prendere la prima a destra appena superato il cavalcavia che scavalca l’autostrada. L’entrata è a sinistra quasi di fronte all’Intermarine.
Chi viene da Senato di Lerici deve prendere la prima a sinistra dopo aver superato il ponte sulla Magra, percorrere tutta la strada (via Alta) sino in fondo, il Maneggio si trova alla vostra destra.

Al momento il menu è ancora da definire, saremo più precisi più avanti.
Spero che mettiate da parte le paure per i contagi e che partecipiate numerosi.

A presto

Andrea

Mappa

Carlo Maloberti il “Maestro”

Carlo Maloberti se n’è andato all’età di 86 anni. Ma da tempo le sue infermità lo avevano costretto a vivere nella struttura sanitaria di San Terenzo.

La mia conoscenza di Carlo si perde nella notte dei tempi, risale al 1971 quando arrivai al Centro.
Carlo fu uno dei primi programmatori del Centro ed io lo conobbi in quella veste intento a sviluppare il famoso sistema ITZA ai tempi dei computer Hewlett-Pakard, situati al pianterreno del vecchio fabbricato.

Non mi ci volle molto a fare amicizia. Maloberti, che tutti chiamavano “Malo” o “Maestro”, era una persona gioviale e sempre pronto alla battuta e allo scherzo. Una miniera di barzellette raccontate con dovizia di particolari e di mimica. Era il Totò di casa nostra. Numerosi sono gli episodi della sua goliardia.

Per anni abbiamo fatto parte dello stesso dipartimento, il COM, aveva l’ufficio difronte al mio. Fu uno dei primi ad utilizzare il Mac di cui divenne presto un esperto. Era incuriosito dalle novità tecnologiche, amava sperimentare.

Il titolo di “Maestro” deriva dalla sua passione per la pittura, che ha coltivato sino al suo ricovero. Molte sono le mostre a cui ha partecipato, ne ricordo una in particolare quella del marzo del 2012 nei fondi di un palazzo dalle parti di Piazza Brin. Una mostra molto ben organizzata che gli fruttò un po’ soldi. Ci andammo in molti a visitarla e per Carlo fu motivo di orgoglio. Molti di noi hanno acquistato le sue opere. Io ne ho una che rappresenta un campo di fiori. Carlo non aveva studiato pittura, era un pittore istintivo, le pennellate e la composizione dei colori le venivano spontanee. Sono circolate molte caricature che Carlo faceva dei colleghi.

Carlo, come tutti i tecnici del Centro andava per mare e furono molte le crociere a cui partecipò, ma un bel giorno dovette rinunciare.  Doveva accudire alla moglie Roberta colpita da una grave malattia invalidante. Una lunga malattia a cui Carlo ha dedicato, con amore, tutta la vita. L’ha assistita sino alla fine.

Fin che ha potuto ha partecipato a tutti i pranzi Saclantici, ora Carlo riposa in pace, una pace di cui aveva veramente bisogno.

Addio, amico mio.

Carlo all’inaugurazione della mostra delle sue opere nel marzo del 2012
Una Marina di Carlo
Papaveri

Il sogno, prima di Pasqua.

Tramonto dell’otto marzo 2009 al rientro della crociera TSS09

Sono passati esattamente dodici anni da quando sono sbarcato per l’ultima volta dall’Alliance, alla fine della mia carriera lavorativa. Era l’otto marzo del 2009 rientravamo dalla crociera denominata TSS09 che si svolse negli stretti della Turchia. Arrivammo alla Spezia accolti da un tramonto di fuoco, il sole stava tramontando dietro la chiesa di San Pietro a Portovenere, avevamo ammirato prima di entrare in porto il profilo delle Apuane, e il paese di Monte Marcello, che per l’occasione erano dipinto dal rosa dal tramonto.
Nonostante siano passati molti anni, faccio un sogno ricorrente, quello di essere a bordo di una nave, ma gli ambienti si mescolano come se fosse una fusione di pezzi delle navi dove sono stato imbarcato. Pezzi di Maria Paolina, si mischiano con quelli dell’Alliance, del Leonardo, del Manning, del Tydeman e della Belgica. Ogni volta, nel sogno, compagni di viaggio diversi.
L’altra notte ho sognato di essere sull’Alliance in un locale immenso, forse il laboratorio. L’ambiente era scuro e disadorno, vecchi macchinari arrugginiti erano pronti per essere sbarcati. Sul pavimento un’apertura come se si volesse costruire una scala per raggiungere la stiva sottostante, come sulla Paolina. La nave sembrava in piena ristrutturazione.
In quell’ambiente non ero solo, c’era Tunkay, capo crociera anche nel sogno. Poco lontano c’era Piero Boni e Piero Serani intento a sistemare le sue apparecchiature. Giliberti, che sorrideva, era seduto su una montagna di corde. Altri, di cui non scorgevo il viso, andavano avanti e indietro, forse marinai della Marina Militare. Tunkay mi chiese se avevo portato l’EPC Recorder, gli risposi di sì, ma che era una versione modificata che non potevamo utilizzare perché il computer ad esso collegato era stato dichiarato “write-off”. Anche le macchine di Piero Boni era state buttate via, senza salvare il suo prezioso lavoro.
Eravamo in navigazione, ma seduti su panche di fortuna, non stavamo facendo niente. Siamo in “trasferimento”, dobbiamo ancora arrivare sul punto, ho pensato, con un senso di angoscia. Non trovavo la mia postazione abituale e non trovavo neanche le mie casse con i preziosi manuali, che mi hanno accompagnato in ogni crociera. Ero sgomento, ma un improvviso colpo di mare mi ha svegliato.
Raramente ricordo un sogno con così tanti dettagli.
Auguri miei cari amici, un augurio di Buona Pasqua ovunque voi siate; anche a quelli che non ci sono più.
Andrea

Monte Marcello e sullo sfondo Il Monte Sagro

TAX ADJUSTMENT

(per chi è inserito nel pension scheme)

Il Servizio Internazionale per le Retribuzioni e le Pensioni (ISRP) è responsabile della gestione e revisione di tutte le questioni relative alle retribuzioni del personale e al regime pensionistico delle Organizzazioni Coordinate.

L’indirizzo che trovate qua rimanda a una sua pubblicazione nella quale, con risposte a varie domande, vengono fornite informazioni (come viene calcolato, quando e come viene pagato, etc…) sul “TAX ADJUSTMENT”; qualcuno può essere interessato.

CONFEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DEI PENSIONATI NATO

                                                     NEWSLETTER # 11                      24-01-2021

Allego copia del nuovo bollettino della Confederazione delle Associazioni del personale NATO in pensione. È, come ogni anno, il sommario dell’attività nel 2020.della CNRCSA. Ho messo il link che che apre il documento originale in inglese e qua a seguire, un estratto in italiano delle parti che trattano argomenti che possono riguardarci.

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6 gennaio 2021

Cari amici pensionati,
Questa è la tradizionale Newsletter della CNRCSA, per aggiornare sui recenti sviluppi delle questioni che riguardano i pensionati della NATO.
Se avete domande sugli argomenti qui trattati inviate pure i vostri commenti alla Segreteria della CNRCSA all’indirizzo confed@cnrcsa.nato.int.
L’Ufficio della Confederazione augura a tutti i membri delle quattro associazioni del personale in pensione (ARNS, ANARCP, NFSA e AROF) i migliori auguri per il nuovo anno.
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1. MESSAGGIO DEL PRESIDENTE (ISABELLE TEZCAN)
Il mio primo anno come presidente della Confederazione delle associazioni dei pensionati della NATO non è stato senza problemi.
Prima di tutto a causa della pandemia che ha cambiato profondamente le nostre abitudini e
il nostro stato d’animo, ma anche, per i meno fortunati, la nostra salute fisica o quella
dei nostri cari. A tutti coloro che sono stati direttamente colpiti, vorrei cogliere
l’occasione per esprimere la mia profonda solidarietà.
Poi la Confederazione ha dovuto affrontare molte sfide per sostenere la causa comune:
la difesa dei diritti di tutti i pensionati della NATO.
Sul primo punto, permettetemi di menzionare brevemente i vincoli amministrativi che
abbiamo dovuto superare dall’inizio di marzo.
In seguito alle misure di blocco adottate dalla NATO e dal Belgio, da fine Febbraio, nessun incontro o consultazione si è potuto svolgere di persona , sia all’interno della Confederazione, sia nell’ambito delle consultazioni con gli organi della NATO. Inoltre, l’accesso ai nostri uffici, che si trovano nel centro sportivo del nuovo quartier generale della NATO, è stato vietato per molti mesi, con l’eccezione di un periodo di parziale allentamento delle misure di sicurezza durante i mesi estivi.
Inoltre, le riunioni periodiche di consultazione (JCB e i suoi gruppi di lavoro e Comitato di vigilanza RMCF in particolare) sono state seriamente compromesse. Diverse riunioni sono state puramente e semplicemente cancellate e, per le altre, lo staff internazionale della NATO (IS) ha voluto imporre ai rappresentanti del personale (sia in servizio che in pensione) una piattaforma software alla quale non era possibile accedere in videoconferenza se non per quelli che avevano una stazione di lavoro NATO. Poiché questo non è il caso di nessuno dei rappresentanti dei pensionati e della maggior parte dei rappresentanti del personale in servizio, abbiamo minacciato, congiuntamente, di non partecipare più alle riunioni… per cui alla fine abbiamo ottenuto, in ottobre, che l’IS adottasse una piattaforma accessibile dai personal computer. Così, abbiamo ripreso le consultazioni, anche se solo virtualmente.
Abbiamo anche appreso della scomparsa, il 10 novembre 2020, del sig. Patrice Billaud-Durand, vicesegretario generale aggiunto dello staff internazionale per le risorse umane.
Era molto benvoluto, quindi questa notizia ha causato molta angoscia tra il personale della NATO in servizio e in pensione. La nostra Confederazione ha espresso le sue più sentite condoglianze ai membri dell IS e alla famiglia.
Troverete qui di seguito una panoramica su come sono stati affrontati i vari problemi di nostro interesse durante il 2020.

2. REGIME PENSIONISTICO COORDINATO
Sapete che la modifica dell’articolo 36 del Regolamento Pensionistico che è
entrato in vigore il 1° gennaio 2020 è stata contestata da pensionati (oltre che dal personale in servizio) di tutti gli Enti coordinati. Il personale era infatti contrario allo scollamento tra il metodo di adeguamento salariale (basato su un indice di riferimento comune nonché sull’indice dei prezzi al consumo e parità di potere d’acquisto nei diversi paesi) e l’adeguamento delle pensioni (ora effettuato solo sulla base dell’indice dei prezzi al consumo in ogni paese di
residenza).
Al Tribunale amministrativo della NATO sono stati presentati cinque ricorsi che rappresentano le nostre quattro associazioni . Il caso è stato affidato, in coordinamento con AAPOCAD (Associazione dei Pensionati delle Organizzazioni Coordinate e loro beneficiari), a due brillanti avvocati: Maître Laure Levi e Gianni Palmieri. La Confederazione ha fatto un importante lavoro di raccolta e commenti in vista della messa a punto dei dossier. Il Tribunale amministrativo dovrebbe fissare una data d’udienza – presumibilmente a distanza – all’inizio del 2021.

Sempre in tema di riforma delle pensioni, ad agosto la NATO ha adottato le nuove interpretazioni dell’ articolo 36 del regolamento delle pensioni. Queste comportano un ulteriore differenza del sistema di adeguamento annuale da quello usato per gli stipendi. Infatti, d’ora in poi, il calcolo dell’indice dei prezzi al consumo per le pensioni sarà effettuato nel periodo gennaio – dicembre di ogni anno, mentre per gli stipendi rimane basato sull’andamento dei prezzi da luglio dell’ anno precedente a giugno. Cosa che permette che i calcoli degli eventuali adeguamenti , che sono abbastanza complessi, siano approvati in tempo per essere operativi il 1° gennaio dell’anno successivo.
Come da informazione dell’ Unità Pensioni (?), questo significa che i pensionati riceveranno
l’adeguamento annuale con un ritardo di diversi mesi, (1) ma con effetto retroattivo dal 1° gennaio. Tuttavia, come misura transitoria e per evitare qualsiasi perdita nel primo anno,
il periodo di riferimento è stato esteso a 18 mesi (da luglio 2019 a dicembre 2020)
per l’adeguamento a partire dal 1° gennaio 2021.
Va precisato che le pressioni inflazionistiche durante tale periodo di riferimento, che nel migliore dei casi sono molto basse, fanno sì che l’importo di questo adeguamento sarà appena superiore allo 0%. Probabilmente sarà addirittura leggermente negativo per i residenti in alcuni paesi.
3. ASSICURAZIONE MEDICA
La seconda grande questione che ci ha tenuti molto occupati nel 2020 è la riforma della nostra
assicurazione medica. Per questo motivo, il relativo gruppo di lavoro della CNRCSA presieduto da Falko Bulling, ha lavorato duramente tutto l’anno.
Il gruppo di lavoro del JCB si è riunito il 27 febbraio 2020 presso il quartier generale della NATO e ha preso atto, con generale apprezzamento, di un documento dal titolo “Modernizzazione del piano medico della NATO”. I punti principali sono:
L’attuale contratto assicurativo della NATO (NGIC) è eccellente e deve essere protetto.
Il contenimento dei costi potrebbe essere ottenuto semplificando e razionalizzando il NGIC e basandolo sul principio duraturo della solidarietà.
I membri del gruppo di lavoro del JCB hanno sostenuto la proposta che il “primo pilastro” dell’Assicurazione Complementare NATO (NWS) sia assorbito all’ interno del NATO Medical Plan che dovrebbe appunto fornire la copertura aggiuntiva prevista per le cure ospedaliere, malattie gravi e bambini disabili.
Il “secondo pilastro” del NWS (supplementi 2-1, 2-2, 2-3, 2-4 pag.5 della guida dei benefici) sarebbe sostituito da un pacchetto di coperture aggiuntive opzionali disponibili per il personale in servizio e per gli ex dipendenti, con un premio comune in tutta la NATO. Inoltre, il CNRCSA crede sinceramente che la modernizzazione del Piano Medico della NATO contribuirebbe alla sostenibilità del Fondo per le Richieste di rimborso dei Pensionati (RMCF), che è sicuramente di interesse generale.
Una discussione è in corso nel JCB e nei suoi gruppi di lavoro pertinenti, essendo queste le uniche sedi in cui le proposte sviluppate dalla Divisione Gestione Esecutiva della NATO. possono essere formalmente discusse tra le parti interessate. È importante sottolineare che i rappresentanti della CNRCSA fino ad ora non hanno approvato alcun punto, ad eccezione dell’accordo generale che il NGIC richiede azioni correttive per garantire la sua redditività.
Inoltre, i rappresentanti della CNRCSA hanno sottolineato più volte la necessità di un’analisi delle implicazioni giuridiche delle modifiche proposte per la modernizzazione rispetto alle norme nazionali di sicurezza sociale.
Ci risulta che ulteriori chiarimenti su richieste fatte dalla CNRCSA saranno forniti prima della prossima riunione del gruppo di lavoro del JCB sulle questioni assicurative, che sarà convocata nel marzo 2021. Di conseguenza, gli attuali NGIC e NWS non sono stati ancora modificati.
Il CNRCSA è pienamente consapevole del fatto che, come sempre, qualche “fregatura” si può nascondere nei dettagli e quindi ci si aspetta che molto lavoro rimanga da fare da parte del Comitato Esecutivo della CNRCSA nei prossimi mesi. Ancora una volta potete stare tranquilli che è ferma intenzione della CNRCSA non solo di comunicare con le quattro Associazioni interessate, ma anche di richiederne il coinvolgimento attivo ben prima di qualsiasi eventuale decisione sul nuovo Piano Medico della NATO.
4. IL FONDO PER LE PRESTAZIONI MEDICHE DEI PENSIONATI (RMCF)
La Confederazione rimane più che mai coinvolta nella gestione del RMCF. Pur avendo ricevuto il via libera dal Comitato di vigilanza, i lavori di aggiornamento dello studio prospettico realizzato due anni fa dall’International Service for Remunerations and Pensions (ISRP), che si basa sui dati demografici della fine del 2013, hanno purtroppo subito un certo ritardo. Restiamo fiduciosi che il lavoro di aggiornamento sia finalmente presentato nelle prossime settimane.
Nel novembre 2020, il patrimonio del Fondo è tornato al livello raggiunto alla fine dell’anno precedente. Ciò dimostra che le perdite subite nel primo semestre del 2020 a causa della crisi dei mercati finanziari sono ormai recuperate.
Più recentemente, il Tribunale amministrativo della NATO si è pronunciato su diversi ricorsi presentati da pensionati (uno dei quali aveva ricevuto un sostegno finanziario dalla Confederazione) contro la modifica della nota a piè di pagina dell’articolo 51.2 del Regolamento del personale civile. Ricorderete che, a seguito di questa modifica, tutto il personale andato in pensione dopo il 3 agosto 2016, indipendentemente dalla durata della carriera, è tenuto a contribuire al mantenimento dell’assicurazione malattia. Le sentenze sui ricorsi fatti sono state purtroppo sfavorevoli per noi.
Isabelle Tezcan
Presidente della Confederazione delle associazioni del personale civile in pensione della NATO

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(1) Si veda l’estratto della newsletter NPU del dicembre 2020:
Gli indici dei prezzi al consumo utilizzati nel nostro calcolo sono pubblicati da Eurostat, generalmente da metà febbraio in poi. Una volta che avremo le informazioni pertinenti da Eurostat, saremo in grado di calcolare l’indicizzazione annuale della sua pensione e, se possibile, la applicheremo a partire dal mese successivo. Quindi, se l’indice dei prezzi al consumo Eurostat applicabile è disponibile a metà febbraio, ci aspettiamo di poter applicare l’indicizzazione insieme con il pagamento della sua pensione per marzo 2021.
Per i paesi per i quali l’indice dei prezzi al consumo sarà pubblicato più tardi, non abbiamo
scelta se non quella di effettuare l’indicizzazione annuale in un momento successivo. Tuttavia
indipendentemente dal momento in cui saremo in grado di calcolare l’indicizzazione della Sua pensione, la applicheremo con effetto retroattivo a partire dal 1° gennaio 2021
.

Ciao ciao Ezio

Angelo Spairani detto Pino

Ieri  22 Gennaio 2021, primo mese del nuovo anno, il nostro amico e collega, Angelo Spairani detto Pino, se n’è andato dopo una breve malattia. Dall’annuncio a tutt’oggi molte sono state le testimonianze di stima, di affetto, e di dolore da parte degli amici-colleghi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo ed apprezzarlo.

Personalmente, non ho fatto tantissime uscite in mare con “Quelli del T-Boat”, ma quelle poche, forse una decina in tutto, mi hanno fatto appezzare tutto l’equipaggio e Pino in modo particolare per il suo modo affabile, professionale, da vero amico; ma non bisognava necessariamente andare in mare per apprezzare tutto l’equipaggio, bastava andare lungo il molo dove era ormeggiato il “Manning” per entrare in contatto con queste persone meravigliose.  L’equipaggio era com’era perché Pino l’aveva plasmato secondo il suo carattere e la sua generosità.

Il lavoro era in coperta e in laboratorio, ma Il cuore del “Manning” era sotto coperta dove c’era la cucina e la piccolissima sala da pranzo ben arredata da Giorgio Zaccari, che sapeva sfruttare al massimo il più piccolo spazio. A capotavola c’era Pino, che dispensava amicizia e giovialità. Pino l’ho (e mi sento di dire l’abbiamo) apprezzato anche in navigazione, nel suo ambiente naturale. Anche in situazioni difficili sapeva sempre affrontare i pericoli e scansarli, molti sarebbero gli episodi da raccontare, ed uno l’ho raccontato nel mio ultimo libro, nel capitolo: “La Tempesta a Porto Ferraio”

Preziosa e proficua è stata la partecipazione a moltissime missioni del Comandante Pino Spairani con il “suo” T-Boat in supporto alla Maria Paolina prima, e all’Alliance poi. Era una festa quando Pino e il suo equipaggio venivano sottobordo, eravamo tutti affacciati sulla murata per scambiare apprezzamenti,  notizie e scherzi. Ci portavano i giornali. Determinante era il lavoro di Pino per chi soggiornava sulle Formiche. Erano loro che al mattino andavano a “fare la spesa” a Porto Santo Stefano per i colleghi sulle Formiche.

Adesso Pino ha raggiunto il suo equipaggio che lo ha preceduto nell’ultimo viaggio: Gianni Maltese con il suo “cous cous” e salsa piccante, le barzellette e gli scherzi di Stelvio Barsotti, i manicaretti di Giuliano Betoli quando era ai fornelli e Inversini. Con loro navigherà in acque limpide, luminose, calme e serene.

Ciao Pino, grazie della tua amicizia

Da sinistra: Stelvio Barsotti, Mario Mastrosanti, Angelo (Pino) Spairani, Giuliano Bertoli, Giorgio Zaccari, Gianni Maltese e Giovanni Ciuffardi nel laboratorio del “Manning”

Alcuni commenti sulle chat ISaclantici e Amici Saclantici

Andrea Cavanna: Alla famiglia vanno le più sentite condoglianze.Io lo ricorderò sempre al timone del T-BOAT. Addio Pino, salutami Giuliano.
Ettore Ticchiati: Sentite condoglianze alla famiglia.
Nataline Arena: Un abbraccio alla famiglia. Caso strano solo ieri pensavo a lui. Natalie
De Strobel Federico: Le mie piu’ sentite condoglianze alla famiglia F. De Strobel
Vittorio Grandi: La scomparsa di Pino mi rende orfano di un uomo che mi ha insegnato a stare a bordo, a lottare contro il mal di mare, ad apprezzare il lavoro si squadra, a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Grazie amico mio per tutto quello che mi hai insegnato e per la tua amicizia. Ti porterò per sempre nel mio cuore.
Marco Formisano: Sentite condoglianze Marco Formisano
Marino Cecchetti: Un caro abbraccio alla famiglia
Selvanizza Eros: Sentite condoglianze alla famiglia e un pensiero di grande affetto a lui per avere condiviso con noi una parte del nostro percorso di vita.
Anna Bonanni: Sentite Condoglianze per la perdita di una splendida persona. Anna Bonanni
Prezioso Federico: Quante crociere, quanto mare, un amico, un comandante, abbiamo parlato ottobre scorso a Deiva, tristezza, sta sparendo il A.S.W. center
Roberto della Maggiora: Mi associo a tutti i Saclantici nell’inviare alla moglie e ai familiari le più sentite condoglianze. Roberto e Bruna Della Maggiora
Jacqueline Deramo: Cari saluti a una bravissima persona e collega. Sentite condoglianze alla famiglia.
Diego Albizzi: Sono profondamente addolorato. Alla famiglia vadano le mie più sentite condoglianze.
Marco Cassola: Abbiamo perso un caro amico Sentite condoglianze alla famiglia
Piero Guerrini: Sentite condoglianze alla famiglia, Pino mi ha sempre impressionato per la sua umanità. Per molti anni alla mattina abbiamo viaggiato sullo stesso treno. Piero Guerrini
Pio Giannecchini: Sentite Condoglianze alla famiglia. PIO G.
Maria Grazia Colombo: Mi associo a tutti voi per esprimere sentite condoglianze alla famiglia. Graziella
Grazia Garofano: Sentite condoglianze alla famiglia. Grazia
Algelo Lombardo: Sentite Condoglianze alla famiglia.Angelo Lombardo
Domenico Galletti: Un altro pilastro della nostra vita in mare se ne è andato.Lo ricordo con grande affetto. Le mie più sentite condoglianze alla moglie e alla famiglia tutta. Ciao Pino
Alberto Berni: Sentite condoglianze alla famiglia. Alberto Berni
Marco Mazzi: Io, uomo privilegiato, per aver conosciuto Pino. E Giuli….
Enrico Muzi: Sentite condoglianze fam. Muzi
Piero Boni: Ciao Pino. Condoglianze alla famiglia. Boni
Varlese Umberto: Grande persona e grandissimo Comandante. Condoglianze alla famiglia. Ciao Pino
Lavinio Gualdesi: E anche un carissimo amico che purtroppo non sentivo da tempo. Che tristezza. Un caldo abbraccio alla famiglia. Lavinio
Ferda Turgutcan: Pino, felice di averti conosciuto. Riposa in pace nei mari più belli.
Lorenzelli Piero: Pino, ti abbiamo voluto tanto bene
Tunkay Akal: Mi dispiace molto sentire che abbiamo perso Pino. Abbiamo avuto una lunga amicizia sia a bordo che socialmente. Le mie condoglianze a Gavina e alla sua famiglia. Tuncay
Checco Faggioni: Ho letto ora con dispiacere che il nostro caro e grande Pino ci ha lasciati. Buona navigazione nei cieli. Sentite condoglianze alla famiglia. Faggioni
Algelo Lombardo: Condoglianze alla famiglia. Lombardo
Zaccari Giorgio: Sentite condoglianze alla famiglia per la perdita di Pino un gran collaboratore.
Divo Bologna: Sentite Condoglianze alla Famglia Spairani per la scomparsa del caro PINO Divo
Piero Guerrini: Mi ricordo Pino intervistato dal telegiornale alla festa per la consegna del Leonardo, forse era il 2002. Sentite condoglianze Piero Guerrini
Varlese Umberto: Si Piero era il 6 settembre 2002.
Maria Pia e Briano Tonarelli: Ciao Pino. Condoglianze alla familia. Briano e Maria Pia