CONFEDERAZIONE DEL PERSONALE CIVILE NATO IN PENSIONE

CONFEDERAZIONE DEL PERSONALE CIVILE NATO IN PENSIONE NEWSLETTER #10

Questo è un estratto della “CNRCSA newsletter 10” dove si racconta dell’ attività della federazione dei pensionati nel 2019. Gli allegati sono annessi alla versione originale del documento che segue quella in italiano.Questa Newsletter della CNRCSA è di aggiornamento sugli argomenti di interesse per i pensionati della NATO affrontati durante tutto il 2019.

La Confederazione augura a tutti i membri delle quattro associazioni del personale in pensione (ARO, ANARCP, NFSA e AROF) i migliori auguri per il nuovo anno.

Il nome della NAMSA Old Boys Association (NOBA) è stato cambiato in NSPA Former Staff Association (NFSA).

Le seguenti questioni sono state in cima alla nostra agenda lo scorso anno.
La NATO ha deciso, contro la volontà sia del personale in servizio che di quello in pensione, di sostenere la proposta del Comitato di Coordinamento per le Remunerazioni (CCR) di far cessare l’indicizzazione delle pensioni con gli stipendi del personale in servizio e di adeguare le pensioni solo all’inflazione del paese di residenza
La CNRCSA combatterà contro questa decisione fino al Tribunale Amministrativo della NATO (NAT).
I progressi nel migliorare la sostenibilità del sistema di assicurazione sanitaria della NATO sono stati lenti a causa di malintesi su alcune iniziative, in particolare quella per l’ armonizzazione dell’assicurazione complementare e l’indagine sull’assicurazione primaria. Sono in corso lavori per l’aggiornamento dello studio del Fondo per le richieste di risarcimento medico dei pensionati (RMCF).

1. ATTIVITA’ CNRCSA

Il Comitato Esecutivo della CNRCSA si è riunito il 5 aprile e il 25 ottobre 2019 (riunione allargata). L’Ufficio di presidenza del CNRCSA, che è composto dal presidente, dal vicepresidente, dal segretario e dal tesoriere ed è assistito da consulenti, ha tenuto diverse riunioni informali nel corso dell’anno per formulare suggerimenti e preparare gli ordini del giorno del comitato esecutivo e del JCB, compresi i suoi gruppi di lavoro.
Nell’ottobre 2019 la sig.ra Isabelle Tezcan (ARO) è stata eletta presidente e Robert Goyens (AROF) rieletto segretario esecutivo, entrambi per un periodo di due anni. Olivier Guidetti (NFSA) e Erwig Marquenie(ARO) continuano per un altro anno in qualità di vicepresidente e tesoriere.
Il Comitatato Esecutivo ha nominato i delegati CNRCSA per le diverse nazioni/regioni nel corso del prossimo anno durante la riunione allargata in ottobre. Sono elencati nell’ allegato 1.

2. QUESTIONI PENSIONISTICHE (per chi è inserito nel CPS)

Le pensioni sono state al centro della nostra attenzione per tutto il 2019. Poiché il 18 settembre era stato fornito un aggiornamento sul problema in un documento informativo (allegato 2 ) (*), vi forniremo solo informazioni sugli sviluppi dopo la decisione del CCR alla fine di settembre. Come avevamo temuto, il CCR ha raccomandato ai Consigli delle organizzazioni coordinate di approvare importanti modifiche al regolamento del regime pensionistico coordinato a partire dal 1o gennaio 2020.
Vogliamo ringraziare tutti i nostri membri che, in risposta all’appello di AAPOCAD, insieme alle nostre quattro associazioni, hanno firmato la petizione e hanno partecipato alla protesta durante le riunioni del CCR all’inizio di luglio a Parigi, per cercare di sensibilizzare i rappresentanti nazionali al nostro problema.
Le raccomandazioni del CCR possono essere riassunte come segue:

  • Le pensioni non saranno più adeguate utilizzando il metodo di adeguamento salariale (che tiene conto dell’indice dei prezzi al consumo, di un indice di riferimento e della parità di potere d’acquisto). Saranno “aggiustate” annualmente in base all’indice dei prezzi al consumo del proprio paese.
  • Se, durante l’anno, in una nazione i prezzi aumenteranno almeno del 6% anche le pensioni saranno adeguate di conseguenza.
  • Cesserà di esistere l’ ”education allowance” con chi andrà in pensione a partire dal 1° Gennaio 2025 – 2030 (la data di entrata in vigore è stata lasciata all’organo direttivo di ciascuna Organizzazione).

In seguito alla modifica del metodo di adeguamento delle pensioni, il CCR ha anche raccomandato di rivedere il calcolo attuariale per il nuovo contributo del personale inserito nel regime pensionistico coordinato. Il tasso di contribuzione, che negli ultimi cinque anni era stato del 9,5%, è stato fissato all’11,8% nei prossimi cinque anni, anziché al 12,1% come previsto.
Tutte queste raccomandazioni sono state approvate dal Consiglio il 25 ottobre 2019. La NATO ha optato per la data più lontana possibile per l’eliminazione dell’ “education allowance” per i futuri pensionati, vale a dire ilgennaio 2030. E, con procedimento lampo, l’Amministrazione ha subito pubblicato il testo modificato nel regolamento del personale civile (CPR) conforme con queste decisioni il 5 novembre.
Tutti coloro che sono nel CPS sono stati informati delle modifiche al momento del pagamento della pensione di novembre e dicembre.
L’allegato 3 fornisce la tabella degli indici di aggiustamento delle pensioni (colonna 2) e dei salari (colonna 5) nei vari paesi a partire dal 1° Gennaio 2020
Come annunciato, la CNRCSA intende rispondere con vigore e risolutezza a questi attacchi al nostro regime pensionistico. Si tratta di decisioni di vasta portata, in quanto mettono in discussione i diritti acquisiti e in particolare ilcongelamentodel regime pensionistico coordinato ratificato dalle nazioni nel 1994 nel quadro del cosiddetto accordo di Noordwijk. C’è il rischio che altri punti dell’accordo possano essere rimessi in discussione nel corso del tempo, a nostro danno. Noi risponderemo dinanzi al Tribunale amministrativo della NATO, con un documento che sarà presentato quanto prima con il sostegno delle nostre quattro associazioni costituenti e l’impegno personale di un membro da ciascuna di esse.
L’AAPOCAD sosterrà i ricorsi di ciascuna delle organizzazioni coordinate. Inoltre coordineremo i nostri sforzi con la CNCSC che, probabilmente, presenterà anche un ricorso proprio, in quanto abbiamo gli stessi interessi in questa importante questione.

3. NATO GROUP INSURANCE CONTRACT AND ALLIANZ CARE ISSUES

A. Gruppo di lavoro della CNRCSA per l’assicurazione sanitaria

Dopo l’elezione di Isabelle Tezcan alla presidenza della nostra Confederazione nell’ottobre 2019, Falko Bulling ha accettato di presiedere il nostro gruppo di lavoro per le assicurazioni sanitarie, fino alla fine del 2020.
Il gruppo di lavoro si è riunito più volte nel 2019, anche assieme ai nostri rappresentanti per il RMCF e al corrispondente gruppo di lavoro della CNCSC. E’ stata più volte evidenziata la mancanza di informazioni fornite dall’Amministrazione. È assolutamente fondamentale unire le capacità di lavoro delle nostre due Confederazioni per supportare le iniziative atte a migliorare la nostra copertura medica e i relativi finanziamenti.

B. Copertura supplementare

Un punto focale delle preoccupazioni della CNRCSA nel corso dell’anno è stata la ricerca di armonizzazione della copertura supplementare. Va ricordato che, oltre al rimborso del 100% del ricovero ospedaliero, delle malattie gravi e delle cure mediche per i bambini disabili, i supplementi A, B, C e D, —vedi “BENEFIT GUIDE” pag. 5 2.1(A), 2.2(B) 2.3(C), 2.4(D)- concedono altri vantaggi al personale a seconda del paese dell’ ultimo luogo di lavoro. Il desiderio di armonizzare tale copertura, in particolare per il controllo dei costi, era stato espresso già da diversi anni e nel 2019 ha avuto ulteriori sviluppi.
Intanto, l’ “ international staff” aveva già deciso di eliminare il Supplemento C (applicabile in Turchia) su richiesta del personale in servizio a partire dal 1 gennaio 2018.
I pensionati turchi hanno presentato un ricorso al Tribunale amministrativo della NATO, che si è pronunciato a loro favore il 12 novembre 2019. Una lezione che può essere ricavata da questa sentenza è che l’Amministrazione della NATO è l’unico organo organizzativo responsabile per l’assicurazione di gruppo e relativi supplementi. Mentre prepariamo questa newsletter, non sappiamo ancora come l’Amministrazione intenda dare attuazione alla sentenza.
Successivamente, sempre nel 2018, la CNCSC ha chiesto all’Amministrazione di eliminare gli altri supplementi, applicabili in Germania (a parte il NETMA) e nei Paesi Bassi (Supplemento B), Francia (Supplemento D) e in tutti gli altri paesi (Supplemento A).
Queste iniziative sono state messe in discussione, principalmente dai pensionati olandesi. In realtà, come ha ribadito il Comitato Esecutivo della CNRCSA nel novembre 2018, quando la questione era stata sollevata per la prima volta dal gruppo di lavoro del Joint Consultative Board (JCB) sulle questioni assicurative, era stato stabilito che questi problemi andavano affrontati per prima cosa, a livello giuridico. Cosa questa che, fino ad ora, non è stata fatta
Purtroppo, e nonostante le assicurazioni dei rappresentanti della CNRCSA che i diritti dei pensionati non sarebbero in discussione, una campagna di disinformazione e iniziative non coordinate sono state intraprese da alcuni dei nostri delegati e , in particolare, un invito a firmare una petizione al Segretario Generale della NATO. Deploriamo queste azioni non coordinate, che hanno portato solamente all’indebolimento della CNRCSA, l’unico rappresentante dei diritti e degli interessi dei pensionati. Queste iniziative, invece di contribuire all’ “armonizzazione”, si sono rivelate divisive tanto che la tanto auspicata “armonizzazione” è stata abbandonata.

C. Dall’ armonizzazione alla modernizzazione

L’idea dell’armonizzazione è stata, dunque, abbandonata a favore di una “modernizzazione” della nostra assicurazione sanitaria. Per essere chiari, non si tratta di ridurre i benefici, ma piuttosto di rendere la nostra copertura più integrata e più adatta alle necessità degli assicurati. L’ idea della modernizzazione è un’iniziativa del comitato consultivo dell’amministrazione (AP), alla quale dovremo prestare molta attenzione per evitare che alla fine non ci vengano presentate conclusioni ormai immodificabili. Ecco perché la CNRCSA (in coordinamento con la CNCSC) chiede una riunione del gruppo di lavoro del JCB sulle questioni assicurative all’inizio del 2020 per discutere a fondo di questi temi in modo trasparente. La stessa CNRCSA ha proposto, all’ inizio del 2019, di modernizzare il concetto di malattia grave. La CNCSC ha seguito il nostro esempio con la creazione di un’iniziativa congiunta. Le due Confederazioni hanno incaricato un esperto di redigere una relazione sulla questione. L’ International Staff (IS) e Allianz Care stanno attualmente valutando come dare seguito a questa proposta nell’ambito della modernizzazione della nostra assicurazione sanitaria. Sembrerebbe che la nostra iniziativa abbia già avuto un impatto positivo, poiché negli ultimi mesi alcuni casi (in particolare per l’Alzheimer) sono stati trattati come gravi malattie da Allianz Care più spesso che in passato.

D. Sondaggi

L’anno scorso abbiamo annunciato che nel 2019 erano in programma due indagini. Alla fine solo uno è stato fatto, in primavera.
Ai fini del controllo dei costi, a tutti gli affiliati in servizio e in pensione è stato chiesto di aggiornare le informazioni sulla loro assicurazione primaria. Allianz Care ha inviato un questionario preparato dall’IS. L’obiettivo è quello di garantire che tutti gli affiliati, titolari di altre assicurazioni, presentino prima a queste le loro richieste di rimborso e, solo in seguito, ad Allianz Care per le spese non coperte dall’assicurazione primaria. In questo modo si riducono i costi assicurativi sostenuti , e in totale si può ottenere anche il rimborso del 100% della spesa sostenuta. I risultati di questa indagine non sono stati ancora comunicati dall’ Amministrazione. Speriamo di averne una sintesi nel corso dell’anno.
Il secondo sondaggio inizialmente previsto è quello sul grado di soddisfazione degli assicurati, che è stato rinviato.

E. Fondo per le richieste di rimborso medico dei pensionati (RMCF)

Continuiamo a prestare molta attenzione all’evoluzione del RMCF. L’ ammontare del Fondo è cresciuto nel 2019 grazie a solide scelte di investimento, in particolare il saldo di azioni e obbligazioni in portafoglio. Tuttavia è aumentato anche il denaro in uscita. In tali condizioni, l’importo del Fondo dipende ancor più di prima dal ritorno sugli investimenti. Il Fondo è attualmente sempre più vulnerabile a causa dell’attuale incertezza dei mercati finanziari.
Il Comitato di vigilanza del RMCF ha convenuto che il Servizio Internazionale per le Remunerazioni e le Pensioni (ISRP) dovrebbe essere invitato ad aggiornare lo studio sulle prospettive del Fondo. I dati demografici, in particolare, dello studio precedente dovrebbero essere rivisti e aggiornati. A tal fine, la CNRCSA e la CNCSC hanno presentato congiuntamente al Comitato nuove ipotesi di lavoro per il futuro. Una riunione tecnica con i rappresentanti delle 2 Confederazioni, i rappresentanti dell’International Staff e dell’ISRP, dovrebbe tenersi nei primi mesi dell’anno.

F. Cambio della nota a piè di pagina all’articolo 51,2 delle CPR / Appello sostenuto dalla CNRCSA (**)

In seguito al ricorso presentato da un pensionato della NATO, il Tribunale aveva annullato la procedura di reclamo a causa di un’irregolarità da parte dell’Amministrazione. L’Amministrazione ha quindi modificato il procedimento nel marzo 2019, questa volta in linea con le CPR. La raccomandazione del “complaints committee” al Segretario generale è stata a favore del pensionato NATO, ma non è stata attuata. E’ stato quindi presentato un nuovo ricorso. Il Tribunale dovrebbe pronunciarsi sul merito del caso nel marzo di quest’anno.

4. JOINT CONSULTATIVE BOARD (JCB)

Il JCB ha tenuto tre riunioni nel 2019, in marzo, giugno e novembre. Queste riunioni hanno permesso alla CNRCSA la possibilità di far presenti le sue principali preoccupazioni, in particolare la prevista riforma del regime pensionistico coordinato (CPS)e le questioni relative all’assicurazione sanitaria. Gran parte dell’oggetto di queste riunioni non ci riguarda in alcun modo, o solo indirettamente. Tuttavia, la nostra presenza alle riunioni del JCB è essenziale: ci dà una visione generale dei problemi in discussione e la possibilità di intervento ogni volta che sono in discussione i nostri interessi.
Inoltre quest’anno, facendo seguito alla richiesta della CNRCSA e su raccomandazione del JCB, il 4 novembre 2019 il Consiglio ha approvato un emendamento all’articolo 90 delle CPR nel quale si precisa che le responsabilità del CNRCSA sono ora strettamente allineate a quelle del CNCSC. Questa è la conferma ad alto livello della legittimità della missione della Confederazione e il riconoscimento dei nostri anni di lavoro.

6. GIORNATA DEI PENSIONATI

Prendono forma gli accordi per la giornata dei pensionati. Questa iniziativa, promossa dalla NATO pension unit, è pienamente appoggiata dalle quattro associazioni costituenti la CNRCSA e dovrebbe coinvolgere un gran numero di pensionati al nuovo quartier generale della NATO sabato 20 giugno 2020. Tuttavia, per motivi di sicurezza, il numero di partecipanti è stato limitato a 200. Forniremo ulteriori informazioni una volta che i preparativi per l’evento saranno più avanzati.

Allegato 1: Elenco dei delegati CNRCSA
Allegato 2: Bollettino informativo speciale N.1
Allegato 3: Tabella degli aggiustamenti dei salari-pensioni al 1.1.2020
(*) lettera del presidente della Confederazione al Segretario Generale nella quale viene fatta la storia degli eventi che hanno portato alla proposta di modifica della norma sull’ adeguamento delle pensioni da parte del CCR e sulle azioni che la Confederazione intende fare.
(**) ricordo ancora una volta che questa nota, nella sua forma originale, prevedeva che i membri con 25 anni di servizio, al raggiungimento dei 65 anni di età avessero diritto all’ assicurazione base di malattia senza nulla dovere). Questo indipendentemente dalla data in cui raggiungevano i 25 anni di servizio.
La modifica alla nota ne introduce invece una data limite (3 Agosto 2016). Vuol dire che chi viene in pensione dopo il 3 Agosto 2016 pur con 25 anni di servizio, non ha più diritto alla gratuità dell’assicurazione base se questi 25 anni si sono concretizzati dopo questa data.

CNCSC Confederation of NATO Civilian Staff Committees
CNRCSA Confederation of NATO Retired Civilian Staff Association
CPS Coordinated Pension Scheme
JCB Joint Consultative Board (incontri periodici fra l’amministrazione e rappresentanti dello staff)
RMCF Retirees Medical Claims Fund
AAPOCAD Association des Agents Pensionnés des Organisations Coordonnées

………………………………………………………………………………………...ciao, EZIO

Video della storia del centro

Questo è il video proiettato durante il 60° anniversario realizzato con il contributo di Federico De Strobel,.
Dovete avere pazienza se non avete una linea di internet veloce, ma questo è il solo mezzo per poterlo mostrare a tutti voi. Purtroppo il Centro non potuto realizzare un DVD da distribuire a tutti i partecipanti. Accontentiamoci.
Nei prossimo giorni pubblicherò anche qualche video relativo a quello che è stato fatto in passato e quello che stanno facendo oggi.

Piccola pubblicazione relativi a i 60 anni del centro. Ci sono molte immagini dalla fondazione del centro e purtroppo molte immagini di colleghi scomparsi.

60th Foto Book

XVII Pranzo – Saclantico 2019

Cari Amici, ho visto con piacere molti di voi al recente 60° Anniversari della fondazione del Centro. A seguito della cerimonia qualcuno ha espresso l’idea di inviare un messaggio alla Direttrice del centro Catherine Warner per ringraziarla dell’invito che ci ha fatto. Da questo ringraziamento ne è scaturito uno scambio di e-mail che vi riporto qui di seguito.

Dear Dr Warner,I am the coordinator of the Italian CMRE retirees (the web group “I Saclantici”) and, on behalf of all the members, would like to thank you for the invitation to the 60th Anniversary celebrations of the Centre’s foundation.  
You might appreciate knowing that a number of former staff members who attended last Friday’s celebrations were also there on the day the Centre was founded. Viewing Federico de Strobel’s video was a very moving experience for several of us who were able to relive the “glorious” days of the Centre.
While reaffirming our thanks, we wish you all the best, and encourage you to uphold the Centre’s excellence through the enthusiasm of the new generation of scientists and technicians.   
Sincerely,
Andrea Cavanna,

Alla quale ha risposto con:

Dear Andrea and I Saclantici:
Thank you for your note and for joining us in celebrating the 60th Anniversary of the Centre.  It was a wonderful feeling to know so many people had such fond memories of working here.
I have a copy of the video on a DVD if anyone would like a copy, please let me know.
And I hope to see you soon in Lerici or La Spezia for a caffe or aperitivo!
Take care,
Catherine

A questo punto, ho pensato che fosse l’opportunità per invitarla al pranzo e allo stesso tempo l’occasione per avere una copia del DVD che altrimenti sarebbe stato difficile reperire. A dire il vero non avevo molte speranze che accettasse l’invito invece ha risposto così:

Dear Andrea:  That sounds perfect!  My calendar is open on Oct 24, so I will block for lunch now.
Please send details when available.
Thank you,
Catherine

Quindi per la prima volta un Direttore del Centro ci onorerà della sua presenza al pranzo.
Mi sembra una buona notizia. La Direttrice sarà accompagnata da Marco Mazzi, che avrà l’occasione di rivedere i vecchi colleghi, come ha scritto in una sua mail a tutti noi.

Nel corso della giornata presenterò il mio libro “Prima che i Ricordi svaniscano” una raccolta di episodi curiosi e divertenti di vita vissuta in mare con buona parte di voi. Alcuni di voi l’hanno già acquistato alla festa (alla cifra simbolica di 5 euro) e dai quali ho avuto riscontri favorevoli. Il libro è un modo per ricordare anche gli amici scomparsi. Alcuni di loro hanno contribuito al libro anche con propri racconti. Mi riferisco a Piero Serani che purtroppo non ha potuto vedere e leggere la copia cartacea.

Al momento il numero dei partecipanti è molto alto siamo già a 53 prenotazioni.
A preso, Andrea

prima che i ricordi svaniscano

Caro Andre…
ti confesso che ho divorato il tuo libro di ricordi in un baleno!
l’ho trovato magistralmente proposto, ben scritto, con grande precisione dei nomi e di date nei vari porti e mari durante gli oltre 40 anni di campagne oceanografiche sulle navi Nato, Maria Paolina e Alliance.
Non è menzionata la prima, l’Aragonese in quanto tu non eri ancora arrivato.
Ma visto che sei così bravo, ti proporrei anche, insieme a me ed altri colleghi, di pensare a una possibile raccolta fotografica dei momenti delle nostre missioni marine. Sono convinto che ognuno di noi ha delle foto da proporre, a cominciare da me stesso. E’ una idea che potrebbe trovar campo come prossimo contributo per nostri ricordi
RobertoD.M

XVII Pranzo Saclantico – 2019

Cari amici, a ridosso del 60° Anniversario della fondazione del Centro, è tempo di rivederci con il pranzo autunnale che si terrà Giovedì 24 Ottobre alle ore 12:30 nel ristorante dell’ultima volta “Chez des Amis” a Ceparana.
Nel corso della giornata ci sarà una sorpresa.

Intervenite numerosi e aiutateci a diffondere la notizia con il passaparola.

Ultima data per confermare la propria presenza Martedì 22 Ottobre entro le 12:00 anche con SMS ai numeri: Andrea 328 098 6669 – Roberto 347 582 3864

Prezzo 30 euro

Per le indicazioni stradali riferitevi all’annuncio della volta scorsa

Clotilde Pedenovi – Tilde

Sabato 28 settembre 2019 alle 18, nel suo paese natio e all’età si novant’anni compiuti, si è spenda Clotilde Pedenovi. Per noi semplicemente Tilde.

Tilde, allieva del Professor Della Croce di Genova, era arrivata al centro da giovane laureata in biologia marina, nel momento storico del centro molto fruttuoso. Era il tempo di grandi scienziati Adolf Dahme e la Medaglia d’oro al Valore Militare Roberto Frasetto, uno dei fondatori dell’oceanografia italiana e realizzatore, poi, della torre oceanografica posta di fronte a Venezia e gestita dal CNR.
La Pedenovi per le sue conoscenze di biologia marina ha partecipato a molte campagne oceanografiche in molti mari del Nord Atlantico. Tilde al termine del contratto da scienziata rimase al centro con la qualifica di assistente scientifico, continuando di fatto a fare la ricercatrice. Professionalmente era molto qualificata e stimata in ambito scientifico NATO e non solo.
La persona Tilde era una figura splendida, anche fisicamente, ma la sua peculiarità era la pacatezza, mai sopra le righe. Con il suo sorriso e la gentilezza diffondeva serenità. Se una persona andava da lei con qualche problema, alla fine ne usciva rasserenato e la rabbia era sbollita.

Io la ricordo in saletta sul Tydeman in occasione di un compleanno festeggiato a bordo, oppure in Islanda su una roccia sopra alla grandiosa cascata di Gullfoss, credo fosse una delle ultime uscite in mare prima del pensionamento.

Tilde riceve un regalo per il suo compleanno da Domenico Galletti. Sullo sfondo Pietro Zanasca e il comandante del Tydeman Peter Ham
Al centro dell’immagine con la giacca gialla, Tilde sulle rocce sopra alla cascata Gullfoss in Islanda.
Si riconoscono Pietro Zanasca, Gisella Baldasserini, Paolo Povero, di spalle Tom Hopkins (capo crociera) e all’estrema destra, Mulder un olandese a capo del Dipartimento di Oceanografia.
Semi nascosti Pim e Elvio Nacini.

Quando arrivai al centro Tilde lavora in un ufficio che tutti chiamavamo il mezzanino, che si raggiungeva per mezzo di una scala a chiocciola. Uno stanzone assieme ad altri colleghi. Era il cuore dell’oceanografia.

Con il nuovo fabbricato a Tilde fu assegnato un bell’ufficio che riempì di piante ornamentali. Quella che le diede maggio soddisfazione  fu un “Croton” dalle foglie multi colori che raggiunse il soffitto dell’ufficio. Si rammaricò molto quando, per effetto delle pellicole antintrusione poste alle finestre, la pianta perse i magnifici colori.

Mitiche le sue partenze con il “Maggiolone” alla volta del paese, Volpeglino nei pressi di Tortona, a trovare la mamma molto anziana, ma molto risoluta, che non mancava mai di rimbrottarla. Si faceva centinaia di chilometri per stare un po’ con lei e assorbire i rimbrotti con pazienza ed un sorriso.

A seguito dell’annuncio che ho dato sul gruppo de iSaclantici su WhatsApp molte sono state le testimonianze di affetto da parte dei colleghi. Ne riporto alcune qui di seguito.

Ettore Ticchiati
Condoglianze alla famiglia

Diego Albizzi
 Sentite condoglianze ai suoi familiari

Roberto Della Maggiora
Mi associo alla bella storia di Andrea sulla nostra cara Tilde, una compagna competente,  gentile, laboriosa  nelle tante campagne oceanografiche fatte con lei. Le più partecipate condoglianze ai suoi parenti tutti.
Roberto D. M.

Lavinio Gualdesi
In lei l’eleganza dei modi era frutto di una dote naturale e il suo dolce sorriso disarmante componeva con stile i vari conflitti di personalità dei colleghi che la circondavano. Professionalmente era stimatissima dalla comunità scientifica. Sull’Alliance mi ha onorato di farmi partecipe dei suoi nobili pensieri e ne conservo un ricordo bellissimo. Formulo preghiere per i suoi parenti.
Lavinio

Germana Peggion
Buon viaggio Tilde.  Mi hai aiutato con il tuo sorriso e pazienza ad inserirmi in un posto di lavoro nuovo. Con mia sorella  non dimentico le cassette di pomodori con cui mio nipote dal seggiolone ha gustato e super apprezzato I suoi primissimi spaghetti Al pomodoro.
Abbiamo cucinato molto con gli amici, indimenticabile.
Germana

Alvaro Carrara

Le prime mie crociere fatte insieme con Lei, Muzi, Della Maggiora ecc. ai tempi di Roberto Frassetto nel Canale di Sicilia e scalo a Palermo e poi in ufficio insieme con Dahme Adolf e Nacini con il quale le abbiamo fatto  visite a casa. Quando ancora andavo in bicicletta passavo spesso a salutarla.
Sentite Condoglianze alla Famiglia
 A.Carrara

Anna Bonanni
Se ne andata un altra SPLENDIDA PERSONA. Tilde la ricordiamo sempre sorridente. Condoglianze alla famiglia

Pio Giannecchini
Le più sentite condoglianze alla famiglia  Pio G.

Luigi Maggian
Ho un bellissimo suo ricordo assieme con la sua  ” maggiolino ” e le crociere fatte sulla Maria Paolina.
La ricorderò sempre .

De Strobel Federico
Una triste notizia ma rimangono in noi i tanti bei ricordi delle campagne oceanografiche fatte insieme. Un’ottima ricercatrice dalle grandi qualità umane. Le più sentite condoglianze alla famiglia
Federico

Stefanini Mariuccia
Adorabile Tilde, animo nobile e maestra di buon gusto ed eleganza. Ti ricorderò sempre con affetto.
Mariuccia

Rosetta Losito
Sentite condoglianze ai suoi familiari
Rosetta

I Parenti hanno così risposto:
Grazie a tutti delle belle e sentite parole di condoglianze che ci hanno commosso. Ci ha fatto piacere sapere che aveva amici e colleghi che le volevano bene e che la ricordano con affetto.

Ron Tompkins

Ho ricevuto da Jackie Deramo la notizia della scomparsa di Ron Tompkins che è stato per lungo tempo al centro come capo del progetto 05, uno dei più importanti progetti del centro, quando il centro faceva il lavoro per il quale era stato fondato. Io ho avuto il privilegio di partecipare a diverse crociere dirette da Tompkins ai tempi della Maria Paolina G.

Ron, purtroppo è stato colpito per lunghi dieci anni da una delle malattie più umilianti che possono capitare ad un essere umani: l’Alzheimer. Una malattia che ha colpito una persona da una brillante mente. Un’ottima persona che sapeva divertire con il suo umor.

Mi permetto in questo triste momento di ricordarlo con un racconto di vita vissuta in mare a bordo della Maria Paolina G. in cui Ron è attore comprimario Credo che sia il modo migliore per ricordarlo.

Le frittelle di mele

Sulla vecchia nave Maria Paolina G., adiacente al laboratorio c’era un piccolo angolo cottura atto a preparare qualche spaghettata notturna specialmente per quelli che lavoravano di notte, quando la cambusa della nave era chiusa. Ad una certa ora, verso la mezzanotte, si sgomberavano i tavoli da lavoro per prepararli per la cena di mezzanotte. Cena alla quale non partecipavano solo quelli di turno ma tutti quelli che volevano passare in po’ di tempo tra amici.

Una pomeriggio Giuliano Bertoli, che aveva una certa dimestichezza con la cucina, decise di festeggiare il giorno di San Giuseppe facendo delle frittelle di mele. Cominciò con il preparare la pastella che doveva lievitare. Sbucciò le mele e le lasciò a macerare nel vino, forse rum o cognac.

La pastella doveva lievitare e la lasciò nella pentola. Giuliano doveva andare a finire un lavoro e lasciò di guardia alla pentola in capo crociera Ron  Tomkins. Gli disse: “mi raccomando stai attento che la pasta, che deve crescere, non esca dalla pentola”. Detto questo, si allontanò. Dopo circa una mezzora la pasta lievitando cominciò a crescere e a spingere il coperchio, debordando dalla pentola. Ron ligio alla consegna, ma molto impacciato, cercava in tutti i modi di contenere la fuoriuscita della pasta dalla pentola. Cercava di rimettere la pasta di nuovo nella pentola, ma mentre riusciva a farla rientrare nella pentola, questa riusciva da un altro lato. Stava impazzendo, non sapeva più cosa fare. Fortunatamente Giuliano ritornò in tempo a toglierlo dall’impaccio. Ron era impacciato ma molto divertito dalla sua performance.

Mentre Giuliano cominciava a friggere le frittelle, di lì  passava Peppino, detto Gilli, che vedendo Giuliano alle prese con la pastella gli chiese cosa stesse facendo. “Sto facendo le frittelle con le mele” rispose. “Beh, allora mettine  qualcuna da parte che adesso ho da fare” chiese Gilli. E qui scatta l’idea dello scherzo. Giuliano prende due patate le sbuccia, le fa a fette e le immerge nella pastella e le frigge, come le frittelle di mele. Una bella spolverata di zucchero e le “frittelle taroccate” sono identiche a quelle genuine.

Erano le quattro del pomeriggio. Adunata in laboratorio per gustare le frittelle di Bertoli.

“E quelle cosa sono?”  Indicando il piatto messo da parte. “Sono le frittelle per il Gilli, quelle le deve mangiare solo lui”. Qualcuno aveva intuito che non erano frittelle uguali alle altre ed immaginò lo scherzo. Ma nessuno disse nulla.

Dopo un’oretta circa arrivò il Gilli che rivendicava la sua parte. “Eccole sono in quel piatto vicino al fornello, le abbiamo tenute al caldo”. Dopo un paio di bocconi non fu difficile capire che era vittima di uno scherzo. Se non l’avesse capito dal sapore l’avrebbe intuito vedendo e sentendo le nostre risate.

Prontamente furono tirate fuori le frittelle vere che mangiò con gusto.

Qui di seguito la comunicazione originale di Jean Peterson latrice della triste notizia.

Hello Jackie,
It is with sadness that we pass on to you that Ron Tompkins died last night after a ten year struggle with Alzheimer’s disease.  Until a couple weeks ago he was doing reasonably well and enjoying life but he then deteriorated rapidly.  For several years, his near term memory had been failing but he still recognized old friends and surprisingly retained his skills at bridge and poker and always his sense of humor.  Rest in peace, Ron…..
Marty can be reached via email, martylhp@outlook.com, by phone: 954 421 6572 or mail: 3180 NE 48th Court #108 Lighthouse Point, FL 33064.
Jackie, would you please pass this info on to Heather and anyone else that might have known Ron at the Centre.  Thanks.
Cheers,
Jeannie and John

CONFEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DEI PENSIONATI NATO – malattie gravi –

_____________________________ Premessa___________________________

Una delle caratteristiche principali della nostra assicurazione supplementare è quella di fornire una ulteriore copertura per le spese relative alle malattie riconosciute come gravi.
Una richiesta di rimborso per la copertura supplementare può essere effettuata dopo che Allianz ha esaminato la documentazione medica e ha confermato la gravità della malattia. la quale, normalmente, deve far parte anche dell’ elenco di queste malattie che è consultabile nella Guida dei benefici alla pag 14. Elenco compilato nel 1972 e non più modificato
.

In questa pubblicazione è descritto cosa stanno facendo le Confederazioni dei dipendenti insieme a quella dei pensionati per far aggiornare da Allianz questa lista alla luce degli sviluppi della medicina e della salute in questi 47 anni. (Per esempio l’ Alzheimer non figura). E’ stata fatta una prima riunione per impostare il programma di lavoro ed è stata mandata comunicazione dell’ iniziativa a NATO IS. Di seguito tutto il bla bla, prima in italiano e poi in Inglese, che documenta lo stato avanzamento lavori……..

PIANO DI LAVORO (SoW) 21 marzo 2019
“CRITERI DI DEFINIZIONE E CLASSIFICAZIONE DELLE MALATTIE GRAVI”

1.introduzione e scopo:
Questo progetto vuole essere un lavoro congiunto dei gruppi per le Assicurazioni sanitarie della CNCSC e della CNRCSA , con la finalità di rivedere, con l’aiuto di un Consulente medico, le procedure messe in atto e i criteri utilizzati da Allianz per classificare una malattia grave in relazione alla copertura data dall’ assicurazione supplementare nell’ambito del contratto assicurativo NATO (NGIC).

2.Background:
Si veda quanto riportato nell’ allegato sul “Concetto di malattia grave nell’ambito della copertura integrativa Allianz”.

3.Scopo del lavoro:
Un Consulente medico agirà in qualità di esperto, per conto di entrambi i gruppi, per verificare i criteri che Allianz sta utilizzando per determinare se una malattia può essere o meno, definita grave.
Considerando le procedure e i criteri seguiti da Allianz , il Consulente medico determinerà se questi sono pertinenti e in linea con le più recenti definizioni mediche di malattia grave e preparerà una lista aggiornata dei criteri necessari da seguire e delle malattie gravi incluse nella Guida delle prestazioni. Inoltre il Consulente Medico dovrà partecipare alle riunioni dei gruppi di lavoro con l’ Amministrazione NATO e Allianz Care per presentare alla fine i risultati della ricerca condotta.

4.Luogo di lavoro:
Il consulente medico svolgerà la sua attività principalmente a Bruxelles.
Qualsiasi viaggio o lavoro richiesto al di fuori di questa sede dovrà essere preventivamente approvato da entrambi i gruppi di lavoro.
5.Contratto e tempi di esecuzione:
a. Sarà stabilito un contratto a prezzo fisso per il livello del lavoro (FFPLOE) in accordo con la CNCSC.
b. Il contratto decorrerà dalla data della firma fino al 31 dicembre 2019, per un numero di ore di lavoro per un importo non superiore a 4.000 EURO.
6.Parti contraenti:
Il contratto sarà stipulato con la CNCSC e il Consulente medico.
Il Consulente medico selezionato è la dottoressa Suzanne Sipos. E’ un ex consulente medico del quartier generale della NATO, che attualmente lavora per il parlamento federale belga, ed è specializzata in Salute e Sicurezza del lavoro. Dovrà fornire un resoconto del lavoro ogni tre mesi.
7.Costo stimato per la consulenza (ROM):
Gli onorari dei consulenti sono fissati a 100 EUR all’ora. Saranno pagati da CNCSC e CNRCSA subase di ripartizione dei costi. Il limite di finanziamento è stato fissato a 4.000 EURO.
8.Consultare la Allianz Care Benefit Guide e l’allegato.
1 allegato – Concetto di malattia grave nell’ambito della copertura integrativa Allianz

( allegato )
CONCETTO DI MALATTIA GRAVE NELL’AMBITO DELLA COPERTURA SUPPLEMENTARE ALLIANZ

1.Una delle caratteristiche principali della nostra assicurazione supplementare è quella di fornire una ulteriore copertura per le spese relative alle malattie riconosciute come gravi.
Una richiesta di rimborso per la copertura supplementare può essere effettuata dopo che Allianz ha esaminato la documentazione medica e ha confermato la gravità della malattia.

2.La guida alle prestazioni dà la seguente definizione:
Per malattia grave si intende una qualsiasi delle seguenti patologie diagnosticate dal medico:
(segue elenco incluso nella sezione Definizioni)
L’elenco di cui sopra non è esaustivo e anche patologie di analoga gravità saranno considerate ai fini della copertura.
3.In una recente riunione informativa, Allianz ha dichiarato che l’attuale elenco è simile a quello di <maladies graves>, come previsto dalla previdenza sociale belga. Tuttavia recenti informazioni indicano che il consulente medico dell’assicurazione formula le sue decisioni sulla base dell’elenco delle malattie gravi utilizzate dal sistema di sicurezza sociale in Francia.
Pertanto sarebbe utile controllare gli attuali elenchi di malattie gravi in entrambi i paesi.
Si segnala in particolare che l’attuale elenco di Allianz non comprende le malattie neurologiche o mentali, tranne morbo di Parkinson, psicosi, disturbo grave della personalità e ritardo mentale.

4.Le procedure e i parametri che Allianz dichiara di utilizzare per verificare e approvare i casi di malattia grave sono i seguenti:
-Normalmente utilizza l’elenco delle malattie gravi elencato nel contratto, considerando che non è esaustivo e che può essere esteso ad altre malattie di comparabile gravità seguendo queste regole

-una malattia deve essere a lungo termine e mettere in pericolo la vita o gravemente invalidante e necessità di un trattamento medico attivo continuo al fine di preservare la vita dei pazienti, oppure posticipare una grave disabilità.
-condizioni che mettono in pericolo la vita o disabilitanti, ma che possono essere risolte da una terapia medica o dall’ applicazione di dispositivi medici a lungo termine, non sono sufficienti perché non richiedono un trattamento medico attivo per il resto della vita del paziente.
Tuttavia non si può non notare che la guida alle prestazioni cita : <Vi faremo sapere per quanto tempo pagheremo le spese al 100% per malattia grave>, il che sembra indicare che , in alcuni casi,la malattia possa anche durare meno della vita del paziente.
È pertanto necessario ottenere una definizione ufficiale, chiara e precisa dei criteri applicati dal consulente medico di Allianz al momento di decidere in merito alla malattia grave.

5.L’esperienza dimostra che oggi una delle principali patologie invalidanti a lungo termine, in particolare per le persone anziane, è correlato a casi di demenza o di Alzheimer.
Come tale l’Alzheimer è comunemente riconosciuto dalla sanità e dai sistemi di sicurezza sociale nazionale come una malattia grave e a lungo termine.

6.Attualmente, l’elenco di Allianz non riconosce la demenza o l’Alzheimer come una grave
malattia di per sé. In un recente briefing, Allianz ha sì dichiarato che il morbo di Alzheimer è stato considerato come grave malattia di per sé, ma poi questa affermazione non è stata seguita nella pratica.
Allianz ha anche affermato che né la demenza né “sintomi similari al morbo di Alzheimer” erano da considerarsi una malattia grave. Tuttavia, in alcuni casi, la combinazione di demenza o Alzheimer con altre condizioni di sofferenza sono considerate qualificanti per la copertura supplementare.
La prassi attuale consiste in una valutazione caso per caso.

7.Il concetto di malattia grave è stato introdotto nella nostra copertura medica supplementare nel 1972. Più di 45 anni dopo, c’è un dovere ovvio di adattare la nostra copertura supplementare ai recenti sviluppi nel campo della sanità e sicurezza sociale, con particolare riguardo all’ ampliamento della lista delle malattie gravi considerando in particolare quelle di origine neurologica e mentale

SOMMARIO DELLA RIUNIONE CONGIUNTA DEI GRUPPI DI LAVORO DI CNCSC, CNRCSA E IL CONSULENTE MEDICO SULL’ ASSICURAZIONE SUPPLEMENTARE PER LE MALATTIE GRAVI TENUTASI PRESSO NATO HQ IL 9 MAGGIO 2019
Partecipanti:
CNCSC WG : Lon Raets, Presidente
CNRCSA WG : Isabelle Tezcan, Presidente; William Roden,Vicepresidente;
Falko Bulling, Danielle Degrotte, Robert Goyens, membri
Consulente medico : Dr.ssa Suzanne Sipos

1.Scopo. Lon Raets ha riassunto le conclusioni della prima riunione tenutasi il 21 marzo 2019 e ha fatto presente che l’obiettivo di questa riunione era discutere e approvare il progetto di lavoro (SoW) e preparare la lettera per Philippe Vieillemard, capo delle assicurazioni, all’ International Staff della NATO (IS).

2.Documenti di riferimento. Il SoW inviato a tutti i partecipanti al gruppo di lavoro l’11 aprile e alla dr.ssa Sipos il 29 aprile è stato approvato

-come menzionato nel paragrafo 8 del SoW, la dr.ssa Sipos baserà il suo studio sulla Guida alle prestazioni, una copia della quale le è stata data durante la riunione.

3.Lingua di lavoro. È stato concordato che la dottoressa Sipos preparerà i suoi rapporti in francese che poi verranno tradotti in inglese dalla NATO.

4.Paesi di riferimento. Lon Raets ha ricordato che è stato concordato nel corso della prima riunione di svolgere la ricerca in 5 paesi, dove risiede circa l’80% del personale, vale a dire Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, e Olanda ( poi è stata aggiunta anche l’Italia ).
La dr.ssa Sipos ha detto che dalle sue prime ricerche in Belgio e Francia, risultava che la sicurezza sociale belga (INAMI), a differenza dei regimi privati di assicurazione malattia, non dispone di un elenco di malattie gravi.
La sicurezza sociale francese, invece, dispone di un elenco ufficiale di”maladies graves” che include più malattie rispetto alla lista di Allianz, in particolare nei settori delle malattie mentali, neurologiche e infettive.
Isabelle Tezcan, che non era presente alla prima riunione, ha ricordato che Allianz aveva dichiarato in diverse occasioni che il loro elenco si basava su quello di malattie gravi usato in Belgio o dal sistema francese di sicurezza sociale.
Dai primi controlli effettuati dalla CNRCSA in alcuni degli altri paesi indicati nella lista, in
particolare Germania e Olanda, è risultato che non disponevano di liste speciali per il rimborso di malattie gravi.
Falko Bulling ha riferito che quando l’assicurazione supplementare è stata istituita ,nel 1972, era stato fatto esplicito riferimento alla sicurezza sociale in Francia. Possiede ancora una lettera firmata da Van Breda che confermava questo fatto. L’assicurazione di base si basava invece sulla sicurezza sociale belga.
A seguito di queste nuove informazioni, i gruppi di lavoro hanno convenuto che procedere con ulteriori ricerche in tutti e sei i paesi inizialmente previsti sarebbe a questo punto costoso in termini di tempo e denaro. Anche la dr.ssa Sipos ha convenuto di limitarla alla sola Francia.

5.Programma di lavoro. La dr.ssa Sipos ha sottolineato che intende condurre il suo studio in quattro fasi, come segue:
a. definizione provvisoria del concetto di malattia grave e dei criteri applicabili;
b. descrizione dei criteri utilizzati da Allianz per la compilazione della lista tenendo conto che l’elenco non è esaustivo e che condizioni mediche di gravità comparabile possono dare ugualmente diritto alla copertura;
c. individuazione delle malattie da aggiungere all’elenco;
d. nuova proposta di elenco delle malattie gravi.

6.Impatto dei costi. Lon Raets ha suggerito che, una volta finalizzate le proposte, la NATO e Allianz facciano una valutazione dei costi e dell’ eventuale impatto sui premi.

7.Coinvolgimento della NATO IS. Si è deciso di informare ufficialmente Philippe Vieillemard di questa iniziativa e del coinvolgimento della dr.ssa Sipos al più presto possibile con lettera congiunta dei presidenti di entrambi i gruppi di lavoro, copia della quale sarà mandata anche ad Allianz.
Isabelle Tezcan si è offerta per preparare la lettera a Philippe Vieillemard.

8.Timeline. La dottoressa Sipos ha dichiarato che spera di consegnare il suo rapporto di studio iniziale entro una settimana e comunque non oltre la fine di maggio 2019.
È stato convenuto che la lettera a Philippe Vieillemard sarebbe stata inviata non appena possibile. Eventualmente, non appena sarà disponibile il rapporto iniziale dello studio.
Philippe Vieillemard sarà invitato a organizzare un incontro con le presidenze e/o i vicepresidenti dei gruppi di lavoro e la dr.ssa Sipos. Idealmente, questo incontro dovrebbe
svolgersi prima della pausa estiva.

Lettera a Mr Philippe Vieillemard, Capo Assicurazioni sanitarie, NATO IS 20 5 2019
In qualità di Presidenti dei gruppi di lavoro sui problemi di assicurazione malattia della
confederazione dei lavoratori e dei pensionati, desideriamo informarvi di una nuova iniziativa congiunta riguardante il concetto di malattia grave nell’ambito della copertura supplementare Allianz.
Qui di seguito troverete uno schema della nostra iniziativa. Ma prima di tutto dobbiamo sottolineare che questo lavoro deve essere scollegato dalla questione dell’armonizzazione dell’ assicurazione complementare. Infatti, a causa di considerazioni giuridiche attualmente in corso di revisione per quest’ultima, temiamo che qualsiasi collegamento fra le due cose possa rallentare l’avanzamento del nostro sforzo comune, il che sarebbe controproducente.
E’ nostra convinzione che l’attuale elenco delle malattie gravi, elaborato nel lontano 1972, quando il relativo concetto è stato introdotto nella nostra copertura medica supplementare, debba essere adattato ai recenti sviluppi nei settori della salute e della sicurezza sociale.
I nostri gruppi di lavoro hanno quindi avviato uno studio sulla definizione e sui criteri necessari per valutare le malattie gravi, con particolare attenzione al fatto che l’elenco non è esaustivo e che possono essere prese in considerazione per la copertura condizioni mediche di gravità comparabile.
Siamo anche consapevoli del fatto che, al momento della costituzione dell’assicurazione
supplementare nel 1972, è stato fatto esplicito riferimento al sistema di sicurezza sociale in Francia.
Intendiamo quindi concentrarci sul sistema francese.
Per assistere i nostri gruppi di lavoro in questo sforzo, ci siamo rivolti a un esperto medico per condurre ricerche per nostro conto. Siamo lieti di informarVi che la dottoressa Susanne Sipos, ex consulente medico della sede della NATO e attualmente medico del lavoro nel Parlamento federale belga, ha accettato questo incarico.
Non appena avremo raccolto gli input necessari per il nostro studio, vorremmo incontrarvi alla presenza della Dr.ssa Sipos – e di un rappresentante di Allianz Care, se lo ritenete utile – per condividere i nostri primi risultati e definire la strada da seguire su questa iniziativa. Ci auguriamo che ciò sia possibile prima della pausa estiva e ci auguriamo di poter discutere con voi su questo importante argomento.

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SoW………………Statement Of Work

CNCSC…………..Confederation of Nato Civilian Staff Committees

CNRCSA…………Confederation of Nato Retired Civilian Staff Associations

NGIC………………Nato Group Insurance Contarct

IS…………………..International Staff

FFPLOE…………..Fixed Firm Price Level Of Effort

ROM……………….Rough Order of Magnitude

a seguire copia dei documenti originali in Inglese

N A T O U N C L A S S I F I E D

STATEMENT OF WORK
SERIOUS ILLNESS DEFINITION AND CLASSIFICATION CRITERIA

  1. Introduction and Purpose:
    This project will be a joint effort from the CNCSC R&G Working Group and the CNRCSA Working Group on Health Insurances aimed at reviewing, with the help of the Medical Consultant, the procedures implemented and the criteria used by the policy holder/Allianz Care for the classification of a serious illness with regard to the NATO-wide supplementary cover under the NATO Group Insurance Contract (NGIC).
  2. Background:
    See analysis of the “Serious Illness Concept under Allianz Supplementary Cover” at enclosure.
  3. Scope of Work:
    The Medical Consultant shall act as a technical expert on behalf of both Working Groups to ascertain the criteria Allianz Care is using to determine if a member of the group insurance has a serious illness. With reference to the procedures followed and criteria used by Allianz Care, the Medical Consultant shall determine if these are relevant and in line with the latest medical definitions of a serious illness, draft an outline of the scientific criteria needed and update the list of serious illnesses as included in the NATO Benefit Guide. In addition, the Medical Consultant shall attend meetings of the Working Groups’ representatives with the NATO Administration/Allianz Care in order to present the results of the research conducted on behalf of both Working Groups.
  4. Location of Work:
    The Medical Consultant shall conduct her activities primarily in Brussels, Belgium. Any travel or work required outside of this location will need prior approval by both Working Groups.
  5. Contract and Period of Performance:
    a. A Fixed Firm Price Level of Effort (FFPLOE) contract shall be established with the CNCSC.
    b. The contract will run from the date of its signature to 31 December 2019, with maximum billable hours not exceeding 4,000 EUR.
  6. Contracting Parties:
    The contract will be established with the CNCSC and the Medical Consultant.
    The Medical Consultant selected is Doctor Suzanne Sipos. A former Medical Advisor for NATO HQ, she is currently working for the Belgium Federal Parliament, and specializes in Health and Safety in the Workplace. She shall provide a milestone report every three months.
  7. Rough Order of Magnitude (ROM) of Acquisition Cost:
    Consultant fees are set at 100 EUR per hour. The fees shall be paid by both the CNCSC and CNRCSA on a cost-sharing basis. Funding limit has been set at 4,000 EUR.
  8. Special Requirements:
    Please refer to the Allianz Care Benefit Guide and to the enclosure.
    1 enclosure – Serious Illness Concept under Allianz Supplementary Cover.
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Enclosure to Statement of Work
SERIOUS ILLNESS CONCEPT UNDER ALLIANZ SUPPLEMENTARY COVER

  1. One of the main features of the supplementary cover is to provide additional cover for expenses related to conditions considered to be serious illnesses. A claim for supplementary cover can be made after Allianz has reviewed the medical file and confirmed the serious illness.
  2. The Benefit Guide provides the following definition:
    Serious illness refers to any of the following medical conditions diagnosed by a registered medical practitioner:
    (list as included in the Definitions section)
    The above list is not exhaustive and medical conditions of comparable seriousness will be considered for cover.
  3. In a recent briefing, Allianz stated that the current list was similar to the list of « maladies graves » as recognized by Belgian social security. However, earlier information indicated that the insurer’s medical adviser based his decisions on the list of serious illnesses used by the social security system in France. Therefore, it would be useful to check the current lists of serious illnesses in both countries.
    We note in particular that Allianz list does not include neurological or mental diseases except Parkinson’s disease, psychosis, severe personality disorder and mental retardation.
  4. Procedures and parameters declared to be used by Allianz to verify and approve serious illness cases are as follows.
    As a general rule, Allianz uses the list of serious illnesses mentioned in the contract. However, this list is not exhaustive and can be extended to other illnesses of comparable gravity.
    To verify whether an illness might be of comparable gravity, Allianz declares using the following parameters:
  • an illness needs to be long-term and life-threatening or severely disabling and it needs to require continuous active medical treatment in order to preserve patients life or postpone severe disability. In accordance with Allianz’ statement, « if you verify the list of conditions which are stated on the serious illness list you will find all of them matching these criteria ».
  • conditions which are life-threatening or disabling but can be solved by a medical procedure and long-term medical device implanting do not qualify because they do not require active medical treatment for the rest of the patient’s life. However, it should be noted that the Benefit Guide mentions : « We will let you know how long we will pay benefits at 100% for the serious illness », which seems to indicate that the « rest of the patient’s life » criteria may not be required in all cases.
    It is therefore necessary to obtain an official clear-cut definition of the criteria applied by Allianz’ medical advisor when deciding on the serious illness.
  • Experience shows that nowadays one of the major long-term disabling conditions, in
    particular for ageing persons, is related to dementia or Alzheimer cases.
    As such, Alzheimer is commonly recognized by national health and social security
    systems as a long-term and serious illness. As an example, you will find below extracts from the related official French website https://solidarites-sante.gouv.fr/soins-etmaladies/maladies/maladies-neurodegeneratives/article/la-maladie-d-alzheimer
    La MA est une maladie grave qui atteint un grand nombre de personnes nécessitant une prise en charge spécifique et donc une adaptation du système sanitaire et médico-social.
    Prise en charge de la maladie
    La maladie d’Alzheimer fait partie de la liste des affections de longue durée (ALD). Le coût des soins et des traitements remboursables et en lien avec la maladie est pris en charge à 100% du tarif de la sécurité sociale par l’Assurance Maladie.
  • Currently, the Allianz list does not recognize dementia or Alzheimer as a serious
    illness per se. In a recent briefing, Allianz stated that Alzheimer was considered as a serious illness – which is however not corroborated by their observed practice. Allian also affirmed that neither dementia nor « symptoms similar to Alzheimer » were a serious illness. However, in some cases, the combination of dementia or Alzheimer with other conditions is considered as qualifying for the supplementary cover. Allianz current practice consists in a case-by-case assessment.
  • The serious illness concept was introduced in our supplementary medical coverage
    when the latter was designed way back in 1972. More than 45 years later, there is an
    obvious requirement to adapt our supplementary coverage to recent developments in health and social security areas, with a particular look into the possible extension of the serious illness list and concept to more neurological and mental – and not only physical – disabling conditions.

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SUMMARY RECORD OF JOINT MEETING OF CNCSC R&G WG AND CNRCSA WG ON HEALTH INSURANCES WITH THE MEDICAL CONSULTANT ON SERIOUS ILLNESS HELD AT NATO HQ ON 9 MAY 2019
Participants:
CNCSC R&G WG : Lon Raets, Chair
CNRCSA WG on Health Insurances : Isabelle Tezcan, Chair; William Roden, Vice-Chair; Falko Bulling, Danielle Degrotte, Robert Goyens, members
Medical Consultant : Dr Suzanne Sipos

  • Purpose. Lon Raets summarized the conclusions of the first meeting held on 21 March 2019 and stated that the purpose of this meeting was to discuss and agree the draft Statement of Work (SoW) and to prepare input for Philippe Vieillemard, Chief Insurances, NATO International Staff (IS).
  • Reference Documents. The SoW sent to all WG participants on 11 April and to Dr Sipos on 29 April was approved with the following changes and understanding:
  • paragraph 7 of the enclosure will be discarded and paragraph 8 renumbered as 7;
  • the SoW and the enclosure will be dated 9 May 2019 and signed by the CNCSC and Dr Sipos;
  • as mentioned in paragraph 8 of the SoW, Dr Sipos will base her study on the Benefit Guide, a copy of which was extended to her during the meeting.
  • Working Language. It was agreed that Dr Sipos would draft her inputs in French and that they would be translated into English by NATO HQ Translation Service. It was also agreed that interpretation services would be requested for all further meetings and that such meetings would be convened at least 15 working days ahead.
  • Reference Countries. Lon Raets recalled that it had been agreed at the first meeting to conduct research in 5 countries where approximately 80% of staff reside, namely Belgium, France, Germany, Luxemburg and the Netherlands, to which Italy had eventually been added.
    Dr Sipos indicated that from her initial research concerning Belgium and France, she had found that Belgian social security (INAMI) had no list of serious illnesses but that private health insurance schemes developed by the « mutuelles » did have such lists. Isabelle Tezcan was of the opinion that these lists were relevant in so far as our Allianz coverage also envisages serious illnesses as a supplementary insurance.
    Dr Sipos further stated that the French social security had an official list of
    « maladies graves » which included more illnesses than the Allianz list, in
    particular in the areas of mental/neurological and infectious diseases.
    Isabelle Tezcan, who was not present at the first meeting, recalled that, as
    mentioned in paragraph 3 of the SoW enclosure, Allianz had stated on
    various occasions that their list of serious illnesses was based on Belgian or
    French social security systems. Initial checks had been conducted by the
    CNRCSA in some of the other agreed countries, in particular Germany and
    the Netherlands, and it appeared that they had no lists or special
    reimbursement schemes for serious illnesses.
    Falko Bulling reported that when the supplementary insurance was
    established in 1972, explicit reference had been made to the social security
    system in France. He still possessed a letter signed by Van Breda confirming
    this fact. The basic insurance however was based on Belgian social security,
    which could have led to discrepancy in Allianz statements.
    Following these new pieces of information, the WGs agreed that conducting
    further research in all of the six initially earmarked countries would be both
    time-consuming and costly. It was also agreed that Dr Sipos would limit her
    research to France, provided confirmation of Falko Bulling’s statement
    could be obtained.
  • Study Outline. Dr Sipos indicated that she intended to conduct her study
    in four parts, as follows:
    a. tentative definition of the concept of serious illness and the applicable
    criteria;
    b. description of the criteria used by Allianz to implement the list (in
    consideration of the rule specifying that the list is not exhaustive and that
    medical conditions of comparable seriousness will be considered for
    cover);
    c. identification of the illnesses that should be added to the list;
    d. new proposed list of serious illnesses.
  • Cost Impact. Lon Raets suggested that once the proposals are finalized
    NATO HQ/Allianz should be asked to conduct a cost simulation in order to
    assess their cost impact on the premiums. It was agreed that the final
    decision whether to formally request the proposed changes would rest with
    both Confederations. The final decision whether to implement such changes
    lies with the Organization who is the policy holder.
  • Involvement of NATO IS. It was agreed that Philippe Vieillemard should
    be officially informed of this initiative and of the involvement of Dr Sipos as
    soon as possible by a joint letter from the Chairs of both WGs, copy of which
    would be provided to Allianz.
    Isabelle Tezcan volunteeered to prepare the draft letter to Philippe
    Vieillemard for approval by both WGs.
  • Timeline. Dr Sipos stated that she could deliver her initial study report
    within a week and in any case not later than end May 2019.
    It was agreed that the letter to Philippe Vieillemard would be sent as soon
    as approved. Eventually, when the initial study report becomes available,
    Philippe Vieillemard would be invited to organize a meeting with the Chairs
    and/or Vice-Chairs of the WGs and Dr Sipos. Ideally, this meeting should
    take place before the summer recess.

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20 May 2019

From : Mr Lon Raets, Chair, CNCSC R&G WG

Ms Isabelle Tezcan, Chair, CNRCSA WG on Health Insurances

To : Mr Philippe Vieillemard, Chief Insurance, NATO IS

Info : Mr Helmut Hassink, Chair, CNCSC

Mr Hessel Rutten, Chair, CNRCSA

Dr Suzanne Sipos, Arbeidsgeneesheer, IDPB Federaal Parlement

Dr Bojan Popadic, IGO Operation Manager, Allianz Partners

Dear Philippe,

In our capacity as chairpersons of the working groups in charge of health insurance issues of the confederations of active and retired staff, we would like to inform you of a new joint initiative concerning the concept of serious illness under Allianz supplementary cover. This iniative has the full support of both confederations.

You will find below an outline of our ‘Serious Illness’ initiative. But first of all we need to emphasize that it must be disconnectedfrom the Supplemental Harmonization issue. Indeed, due to legal considerations currently under review for the latter, we fear that any connection might slow the advancement of our joint endeavour, which would be counterproductive.

It is our belief that the current list of derious illnesses that was designed way back in 1972 when the related concept was introduced in our supplementary medical coverage needs to be adapted to recent developments in health and social security areas.

Our WGs have therefore initiated a study on the definition and criteria required to assess serious illnesses, with particular attention to the rule specifying that the list is not exhaustive and that medical conditions of comparable seriousness will be consider for cover.

We are also conscious of the fact that when the supplementary insurance was established in 1972, explicit reference was made to the social security system in France. We intend therefire to focus on the French system.

In order to assist our WGs in this endeavour, we have called upon a medical expert to conduct research on our behalf. We are happy to inform you that Dr Suzanne Sipos, a former medical advisor to NATO HQ and currently workplace doctor in the Belgian Federal Parliement, accepted this mission.

As soon as we collect the necessary inputs to our study, we would like to meet with you in the presence of Dr Sipos – and an Allianz Care representative if you deem it useful – to share our initial findings and define the way ahead on this initiative. We hope that this will be possible before the summer recess and look forward to hold fruitful discussions with you in this important issue

Best regards,

Lon Raets Isabelle Tezcan