Addio a Giancarlo Dreini

Giancarlo Dreini è stato un personaggio che ha fatto la storia del Centro. Era uno dei pionieri dell’informatica. Assieme a Marco Cassola e Piero Serani, furono primi operatori del primo calcolatore installato al centro. Quel calcolatore che per andare a regime ci metteva quasi due ore. Giancarlo, con Piero Serani, Maqrco Cassola, Roberto Della Maggiora ed altri, faceva parte della “Banda dei Toscani” amichevolmente sempre in conflitto per motivi campanilisti: lui Livornese e gli altri Pisani.
Ma altri, qui sotto testimoniano le sue competenze.
Io conobbi Giancarlo nel 1971 quando arrivai al centro con la sua stessa qualifica, ma lui era già un programmatore esperto. Come dice qualcuno fu lui ad inventare il Ray-tracing, che io, inconsapevole dell’importanza, ho fatto “plottare” sul piccolo Calcom migliaia di volte.
Lui veterano ed io pivello lo vedevo con una certa soggezione. Dava l’impressione di essere una persona burbera, forse dovuta alla barba a pizzetto, ma piano piano capii che era solo una mia impressione. Era schivo, forse anche per quella sua leggera balbuzie, che gli donava un certo fascino.
Con lui condividevo una delle prime riviste di informatica italiane, che riuscii a far comprare con una certa fatica. Lui, tutti i mesi, la veniva prendere e la conservava nel suo ufficio. Con il tempo la fece sua, sponsorizzandone l’acquisto.
Dopo il pensionamento ha continuato a frequentare i colleghi e gli amici “Toscanacci” in quello che chiamavano “l’incontro del Venerdì” in un bar del centro della Spezia.
Andrea Cavanna: “Mi unisco ai miei amici colleghi nel formulare le più sentite condoglianze a tutta la famiglia.

Riporto qui di seguito le testimonianze degli amici più stretti e che con Giancarlo hanno contribuito a rendere importante il centro.
Marco Cassola dice: “Sono entrato al centro quando si chiamava ancora SIRIMAR nel lontano 1962 e il colloquio per la parte tecnica me l’aveva fatta Giancarlo per l’assistenza al primo computer del centro che se non ricordo male era un Remington Rand.
Giancarlo e Piero Serani lavoravano già lì sotto la supervisione di due militari americani capitano Pichens e il maggiore Edward.
Di Giancarlo si può dire che era un “Livornesaccio” nel senso buono ma comunque tra toscani ci si intendeva nonostante ci dividesse
un campanilismo atavico .
Abbiamo formato un bel terzetto fino alla demolizione del computer.
Giancarlo era una brava persona anche se a volte il suo carattere lo faceva apparire un po’ scorbutico.
Colgo quindi l’occasione per fare sentite condoglianze alla moglie e a tutta la famiglia.
Marco Cassola”

Marco Formisano: “Bravo Marco hai centrato bene il carattere di Giancarlo. Colgo l’occasione di formulare sentite condoglianze alla famiglia.”
Jacqueline Deramo: “Sentite condoglianze. Jacqueline Deramo. Bello, Marco, il tuo ricordo.”
Giovanna Martinelli collega stretta di Giancarlo: “Sentite condoglianze alla famiglia .Non potrò essere presente al funerale lunedì mattina ma vi sarò vicina con tutto il mio cuore cuore. Ho lavorato spesso con te e andavamo molto d’accordo.”
Famiglia Martinelli De Vizia”
Enrico Muzi :”Giancarlo era una persona molto corretta anche se sembrava chiuso, condoglianze alla famiglia.”
Carlo Melchiorre Ferla ricorda:”È stato pioniere per lo sviluppo al Centro per i primi modelli di propagazione acustica basati sulla teoria dei raggi, sviluppata ulteriormente in seguito in base alle nuove necessità ed accresciute potenzialità tecnologiche fino ad includere la “range dependency”, l’interazione con un database e infine adottato dalla Marina Militare Italiana come strumento di predizione (SORPRESA) per uso su unità navali.
In seguito ancora aumentato in prestazioni in modo da consentire il funzionamento con altri modelli di propagazione sviluppati al Centro
Il suo carattere era forte, determinato, un po’ burbero e profondamente amante e pro attivo nel suo lavoro. Ne conservo un eccellente ricordo. Porgo alla famiglia sentite condoglianze.”

Finn Jensen, che ha lavorato molto con Giancarlo, sottolinea quanto detto da Carlo: “Ben detto, Carlo. Giancarlo Dreini ha fatto un importante contributo alla ricerca acustica del Centro. Io ho lavorato con lui per tanti anni, ed e’ sempre stato un elemento essenziale del modeling group fina alla sua pensionamento. Poi ha messo su una ditta di consulenza, che ha sviluppato il modello SORPRESA per la Marina Militare. Porgo ai figli i miei sentiti condoglianze. Finn Jensen”
Vittorio Grandi lo ricorda con nostalgia: “Conobbi Giancarlo Dreini quando ero ancora guardiamarina all’Istituto di Elettroacustica di Mariperman. All’epoca frequentavo il Centro per impratichirmi con il programma di ray tracing che lui stesso aveva scritto in Fortran. Me lo ricordo come un uomo gentile e disponibile e anche paziente, forse mosso a compassione dalla mia giovane età e inesperienza, nello spiegarmi alcuni passaggi del programma. Lo ricordo con affetto e mi sento vicino al dolore della sua famiglia.
Federico Prezioso ha lavorato con Dreini per molti anni nel Comitato del Personale: “Condoglianze alla famiglia, abbiamo lavorato insieme per il c.s.a. Federico p.
Akal Tuncay: “Condoglianze alla famiglia di Giancarlo.
È sempre stata una persona molto gentile,mi dispiace.”
Tuncay”

Silvio Bongi: “Mi dispiace della notizia, abbiamo lavorato nello stesso gruppo TC ed eravamo diventati amici. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia.”
Lavinio Gualdesi: “Sono sempre stato ammirato della sua cultura e intelligenza anche se ho avuto poche occasioni di lavoro con lui. Mi unisco a voi con preghiere.”
Diego Albizzi: “Pur non avendo avuto molti rapporti diretti con Giancarlo, lo ricordo come una persona molto corretta e sempre gentile e disponibile. Mi unisco agli altri colleghi nel porgere le più sentite condoglianze.

Sentite condoglianze alla famiglia.” da parte di Federico De Strobel, Piero Boni, Eros Selvanizza, Ferda Turgutcan, Alberto Berni, Elvio Nacini, Angelo Lombardo, Anna Bonanni, Piero Guerrini, Jacqueline Rougan, Gaby e Pio Giannecchini,Gilberto Guaschino, Divo Bologna

Ricordo che il funerale avrà luogo lunedì 6 Luglio alle ore 10.00 presso la chiesa “Maria Ausiliatrice” in via Palmaria alla Spezia.

COVID19 – Coronavirus

Ho appena ricevuto per e-mail questa lettera da parte di Allianz-Care.
Qui sotto la traduzione in Italiano e di seguito l’originale in Inglese affinché possiate fare le vostre considerazioni.
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CIAO,
Con lo scoppio globale della pandemia COVID-19 (Coronavirus), vorremmo condividere con te alcune informazioni e consigli utili.

Siamo qui per voi
Allianz Care è impegnata, come è nella sua missione, a mantenerti in salute. Tutti gli assicurati che manifestano sintomi o che hanno avuto un contatto diretto con una persona con una diagnosi confermata di COVID-19 sono coperti per test e trattamenti per l’infezione da Coronavirus e le eventuali complicazioni risultanti, entro i livelli di copertura applicabili e i limiti dei benefici previsti dal contratto della NATO.

Tutti i membri interessati a COVID-19 possono contattare Medi24, la nostra linea di consulenza medica 24/7. Con un team medico esperto, Medi-24 fornisce consulenza in inglese, tedesco, francese e italiano al numero +44 (0) 208 416 3929.
Consigli per gli assicurati Allianz Care

  • Osservare tutte le raccomandazioni del governo locale.
  • Evita di recarti nelle aree interessate e consulta prima le raccomandazioni dell’OMS sulle restrizioni di viaggio. Se vivi in ​​una zona colpita, resta a casa il più possibile.
  • Se stai tornando da un’area interessata, fai attenzione a sintomi come tosse, febbre e mal di gola. Chiama il medico se si verificano questi sintomi. Non andare in ospedale.

Contagioso come il comune virus influenzale, COVID-19 viene trasmesso attraverso goccioline (tosse o starnuti) e attraverso superfici contaminate. L’OMS ha condiviso alcune informazioni utili su come ridurre il rischio di infezione. Informazioni aggiornate sull’epidemia di Coronavirus tra cui precauzioni suggerite e avvisi di consulenza di viaggio sono disponibili da: https://www.who.int/health-topics/coronavirus.

COVID-19 attiva la copertura supplementare per malattia grave?
Tenendo conto delle regole che definiscono la malattia grave, COVID-19 non è considerato una malattia grave per i seguenti motivi:

  • non è cronico in natura,
  • non richiede trattamenti per tutta la vita e,
  • non può causare invalidità permanente.
  • inoltre, COVID-19 è lieve / asintomatico o richiede un trattamento ospedaliero. In primo luogo ciò non richiede alcun trattamento o trattamento (perché fino ad ora non esiste alcun trattamento). Se si traduce in ricovero, si applica la copertura di ricovero supplementare in modo che la copertura per malattia grave non fornisca ai membri alcun vantaggio aggiuntivo.

Accesso remoto alle cure mediche
Allianz Care fornirà una copertura per le consultazioni a distanza (telefono, Skype ecc.) Con i medici del proprio paese di residenza durante questa pandemia sotto il beneficio applicabile per le consultazioni GP / specialistiche. Questa misura ha lo scopo di aiutare le persone che presentano sintomi di sintomi COVID-19 e altri che desiderano consultare un medico per questioni mediche non correlate a COVID-19. L’obiettivo è garantire che i più vulnerabili, come quelli con patologie croniche, possano ottenere i loro farmaci e consulti medici senza il rischio di essere esposti al virus visitando fisicamente il proprio medico. Si prega di tenere presente che la copertura è applicabile solo alle teleconsulti con i medici.

Noi siamo preparati
Vorremmo rassicurarti che siamo preparati per potenziali impatti sulla nostra attività. Abbiamo messo in atto un piano solido per garantire sempre la nostra presenza ai nostri assicurati, quando essi hanno bisogno di noi. Di conseguenza, siamo fiduciosi della nostra capacità e  di continuare a fornirti il ​​supporto a cui sei abituato.

In caso di domande, contattare la nostra Helpline dedicata COVID-19 al numero +353 76 670 1219.

Il vostro team di assistenza Allianz

Versione originale in inglese

HELLO,

With the ongoing global COVID-19 (Coronavirus) outbreak, we’d like to share some helpful information and advice.  

We’re here for you
Allianz Care is committed in our mission to keep you well.  All customers displaying symptoms or having had direct contact with a person with a confirmed COVID-19 diagnosis are covered for tests and treatments for Coronavirus infection and any resulting complications, within the applicable cover levels and benefit limits of NATO.  

Any members concerned about COVID-19 can contact Medi24, our 24/7 medical advice line.  Staffed by an experienced medical team, Medi-24 provides advice in English, German, French and Italian on +44 (0) 208 416 3929.

Advice for Allianz Care customers

  • Observe all recommendations from local government. 
  • Avoid travelling to affected areas and consult the WHO travel restriction recommendations beforehand.  If you live in an affected area, stay home as much as possible. 
  • If you are returning from an affected area watch out for symptoms such as a cough, fever and sore throat.  Call your doctor if you experience these symptoms.  Do not go to a hospital.

As contagious as the common influenza virus, COVID-19 is transmitted via droplets (coughing or sneezing) and via contaminated surfaces.  The WHO has shared some helpful information on how to reduce your risk of infection.  Up to date information on the Coronavirus outbreak including suggested precautions and travel advisory notices is available from: https://www.who.int/health-topics/coronavirus

Does COVID-19 activate Serious Illness supplementary cover?
Taking into account the rules defining Serious Illness, COVID-19 is not considered as serious illness for the following reasons:

  •  it is not chronic in nature,
  • it doesn’t require life-long treatment and,
  • it cannot cause permanent disability.
  • also, COVID-19 is either mild/asymptomatic or requires hospital treatment. In the first instance this does not require any medications or treatment (because up to now there is no treatment).  If it results in hospitalisation, then the supplementary hospitalisation cover applies so Serious Illness cover doesn’t provide members with any additional benefit. 

Remote access to medical care
Allianz Care will provide cover for remote consultations (telephone, Skype etc) with medical doctors in your country of residence during this pandemic under the applicable benefit for GP/specialist consultations. This measure is aimed at assisting people displaying symptoms of COVID-19 symptoms as well as others who wish to consult with a doctor for non-COVID-19 related medical matters.  The goal is to ensure the most vulnerable such as those with chronic conditions can get their medications and medical consultations without the risk of being exposed to the virus by physically visiting their doctor. Please keep in mind that cover is applicable only to teleconsultations with medical doctors.

We’re prepared
We’d like to reassure you that we are prepared for potential impacts on our business.  We have a robust plan in place to guarantee that we continue to be there for our customers, when they need us.  As a result we are confident in our ability to continue to provide you with the support you’re used to.  

If you have any questions please contact our dedicated COVID-19 Helpline on +353 76 670 1219.

Your Allianz Care Team 

Video della storia del centro

Questo è il video proiettato durante il 60° anniversario realizzato con il contributo di Federico De Strobel,.
Dovete avere pazienza se non avete una linea di internet veloce, ma questo è il solo mezzo per poterlo mostrare a tutti voi. Purtroppo il Centro non potuto realizzare un DVD da distribuire a tutti i partecipanti. Accontentiamoci.
Nei prossimo giorni pubblicherò anche qualche video relativo a quello che è stato fatto in passato e quello che stanno facendo oggi.

Piccola pubblicazione relativi a i 60 anni del centro. Ci sono molte immagini dalla fondazione del centro e purtroppo molte immagini di colleghi scomparsi.

60th Foto Book

XVII Pranzo – Saclantico 2019

Cari Amici, ho visto con piacere molti di voi al recente 60° Anniversari della fondazione del Centro. A seguito della cerimonia qualcuno ha espresso l’idea di inviare un messaggio alla Direttrice del centro Catherine Warner per ringraziarla dell’invito che ci ha fatto. Da questo ringraziamento ne è scaturito uno scambio di e-mail che vi riporto qui di seguito.

Dear Dr Warner,I am the coordinator of the Italian CMRE retirees (the web group “I Saclantici”) and, on behalf of all the members, would like to thank you for the invitation to the 60th Anniversary celebrations of the Centre’s foundation.  
You might appreciate knowing that a number of former staff members who attended last Friday’s celebrations were also there on the day the Centre was founded. Viewing Federico de Strobel’s video was a very moving experience for several of us who were able to relive the “glorious” days of the Centre.
While reaffirming our thanks, we wish you all the best, and encourage you to uphold the Centre’s excellence through the enthusiasm of the new generation of scientists and technicians.   
Sincerely,
Andrea Cavanna,

Alla quale ha risposto con:

Dear Andrea and I Saclantici:
Thank you for your note and for joining us in celebrating the 60th Anniversary of the Centre.  It was a wonderful feeling to know so many people had such fond memories of working here.
I have a copy of the video on a DVD if anyone would like a copy, please let me know.
And I hope to see you soon in Lerici or La Spezia for a caffe or aperitivo!
Take care,
Catherine

A questo punto, ho pensato che fosse l’opportunità per invitarla al pranzo e allo stesso tempo l’occasione per avere una copia del DVD che altrimenti sarebbe stato difficile reperire. A dire il vero non avevo molte speranze che accettasse l’invito invece ha risposto così:

Dear Andrea:  That sounds perfect!  My calendar is open on Oct 24, so I will block for lunch now.
Please send details when available.
Thank you,
Catherine

Quindi per la prima volta un Direttore del Centro ci onorerà della sua presenza al pranzo.
Mi sembra una buona notizia. La Direttrice sarà accompagnata da Marco Mazzi, che avrà l’occasione di rivedere i vecchi colleghi, come ha scritto in una sua mail a tutti noi.

Nel corso della giornata presenterò il mio libro “Prima che i Ricordi svaniscano” una raccolta di episodi curiosi e divertenti di vita vissuta in mare con buona parte di voi. Alcuni di voi l’hanno già acquistato alla festa (alla cifra simbolica di 5 euro) e dai quali ho avuto riscontri favorevoli. Il libro è un modo per ricordare anche gli amici scomparsi. Alcuni di loro hanno contribuito al libro anche con propri racconti. Mi riferisco a Piero Serani che purtroppo non ha potuto vedere e leggere la copia cartacea.

Al momento il numero dei partecipanti è molto alto siamo già a 53 prenotazioni.
A preso, Andrea

XVII Pranzo Saclantico – 2019

Cari amici, a ridosso del 60° Anniversario della fondazione del Centro, è tempo di rivederci con il pranzo autunnale che si terrà Giovedì 24 Ottobre alle ore 12:30 nel ristorante dell’ultima volta “Chez des Amis” a Ceparana.
Nel corso della giornata ci sarà una sorpresa.

Intervenite numerosi e aiutateci a diffondere la notizia con il passaparola.

Ultima data per confermare la propria presenza Martedì 22 Ottobre entro le 12:00 anche con SMS ai numeri: Andrea 328 098 6669 – Roberto 347 582 3864

Prezzo 30 euro

Per le indicazioni stradali riferitevi all’annuncio della volta scorsa

Clotilde Pedenovi – Tilde

Sabato 28 settembre 2019 alle 18, nel suo paese natio e all’età si novant’anni compiuti, si è spenda Clotilde Pedenovi. Per noi semplicemente Tilde.

Tilde, allieva del Professor Della Croce di Genova, era arrivata al centro da giovane laureata in biologia marina, nel momento storico del centro molto fruttuoso. Era il tempo di grandi scienziati Adolf Dahme e la Medaglia d’oro al Valore Militare Roberto Frasetto, uno dei fondatori dell’oceanografia italiana e realizzatore, poi, della torre oceanografica posta di fronte a Venezia e gestita dal CNR.
La Pedenovi per le sue conoscenze di biologia marina ha partecipato a molte campagne oceanografiche in molti mari del Nord Atlantico. Tilde al termine del contratto da scienziata rimase al centro con la qualifica di assistente scientifico, continuando di fatto a fare la ricercatrice. Professionalmente era molto qualificata e stimata in ambito scientifico NATO e non solo.
La persona Tilde era una figura splendida, anche fisicamente, ma la sua peculiarità era la pacatezza, mai sopra le righe. Con il suo sorriso e la gentilezza diffondeva serenità. Se una persona andava da lei con qualche problema, alla fine ne usciva rasserenato e la rabbia era sbollita.

Io la ricordo in saletta sul Tydeman in occasione di un compleanno festeggiato a bordo, oppure in Islanda su una roccia sopra alla grandiosa cascata di Gullfoss, credo fosse una delle ultime uscite in mare prima del pensionamento.

Tilde riceve un regalo per il suo compleanno da Domenico Galletti. Sullo sfondo Pietro Zanasca e il comandante del Tydeman Peter Ham
Al centro dell’immagine con la giacca gialla, Tilde sulle rocce sopra alla cascata Gullfoss in Islanda.
Si riconoscono Pietro Zanasca, Gisella Baldasserini, Paolo Povero, di spalle Tom Hopkins (capo crociera) e all’estrema destra, Mulder un olandese a capo del Dipartimento di Oceanografia.
Semi nascosti Pim e Elvio Nacini.

Quando arrivai al centro Tilde lavora in un ufficio che tutti chiamavamo il mezzanino, che si raggiungeva per mezzo di una scala a chiocciola. Uno stanzone assieme ad altri colleghi. Era il cuore dell’oceanografia.

Con il nuovo fabbricato a Tilde fu assegnato un bell’ufficio che riempì di piante ornamentali. Quella che le diede maggio soddisfazione  fu un “Croton” dalle foglie multi colori che raggiunse il soffitto dell’ufficio. Si rammaricò molto quando, per effetto delle pellicole antintrusione poste alle finestre, la pianta perse i magnifici colori.

Mitiche le sue partenze con il “Maggiolone” alla volta del paese, Volpeglino nei pressi di Tortona, a trovare la mamma molto anziana, ma molto risoluta, che non mancava mai di rimbrottarla. Si faceva centinaia di chilometri per stare un po’ con lei e assorbire i rimbrotti con pazienza ed un sorriso.

A seguito dell’annuncio che ho dato sul gruppo de iSaclantici su WhatsApp molte sono state le testimonianze di affetto da parte dei colleghi. Ne riporto alcune qui di seguito.

Ettore Ticchiati
Condoglianze alla famiglia

Diego Albizzi
 Sentite condoglianze ai suoi familiari

Roberto Della Maggiora
Mi associo alla bella storia di Andrea sulla nostra cara Tilde, una compagna competente,  gentile, laboriosa  nelle tante campagne oceanografiche fatte con lei. Le più partecipate condoglianze ai suoi parenti tutti.
Roberto D. M.

Lavinio Gualdesi
In lei l’eleganza dei modi era frutto di una dote naturale e il suo dolce sorriso disarmante componeva con stile i vari conflitti di personalità dei colleghi che la circondavano. Professionalmente era stimatissima dalla comunità scientifica. Sull’Alliance mi ha onorato di farmi partecipe dei suoi nobili pensieri e ne conservo un ricordo bellissimo. Formulo preghiere per i suoi parenti.
Lavinio

Germana Peggion
Buon viaggio Tilde.  Mi hai aiutato con il tuo sorriso e pazienza ad inserirmi in un posto di lavoro nuovo. Con mia sorella  non dimentico le cassette di pomodori con cui mio nipote dal seggiolone ha gustato e super apprezzato I suoi primissimi spaghetti Al pomodoro.
Abbiamo cucinato molto con gli amici, indimenticabile.
Germana

Alvaro Carrara

Le prime mie crociere fatte insieme con Lei, Muzi, Della Maggiora ecc. ai tempi di Roberto Frassetto nel Canale di Sicilia e scalo a Palermo e poi in ufficio insieme con Dahme Adolf e Nacini con il quale le abbiamo fatto  visite a casa. Quando ancora andavo in bicicletta passavo spesso a salutarla.
Sentite Condoglianze alla Famiglia
 A.Carrara

Anna Bonanni
Se ne andata un altra SPLENDIDA PERSONA. Tilde la ricordiamo sempre sorridente. Condoglianze alla famiglia

Pio Giannecchini
Le più sentite condoglianze alla famiglia  Pio G.

Luigi Maggian
Ho un bellissimo suo ricordo assieme con la sua  ” maggiolino ” e le crociere fatte sulla Maria Paolina.
La ricorderò sempre .

De Strobel Federico
Una triste notizia ma rimangono in noi i tanti bei ricordi delle campagne oceanografiche fatte insieme. Un’ottima ricercatrice dalle grandi qualità umane. Le più sentite condoglianze alla famiglia
Federico

Stefanini Mariuccia
Adorabile Tilde, animo nobile e maestra di buon gusto ed eleganza. Ti ricorderò sempre con affetto.
Mariuccia

Rosetta Losito
Sentite condoglianze ai suoi familiari
Rosetta

I Parenti hanno così risposto:
Grazie a tutti delle belle e sentite parole di condoglianze che ci hanno commosso. Ci ha fatto piacere sapere che aveva amici e colleghi che le volevano bene e che la ricordano con affetto.

Ron Tompkins

Ho ricevuto da Jackie Deramo la notizia della scomparsa di Ron Tompkins che è stato per lungo tempo al centro come capo del progetto 05, uno dei più importanti progetti del centro, quando il centro faceva il lavoro per il quale era stato fondato. Io ho avuto il privilegio di partecipare a diverse crociere dirette da Tompkins ai tempi della Maria Paolina G.

Ron, purtroppo è stato colpito per lunghi dieci anni da una delle malattie più umilianti che possono capitare ad un essere umani: l’Alzheimer. Una malattia che ha colpito una persona da una brillante mente. Un’ottima persona che sapeva divertire con il suo umor.

Mi permetto in questo triste momento di ricordarlo con un racconto di vita vissuta in mare a bordo della Maria Paolina G. in cui Ron è attore comprimario Credo che sia il modo migliore per ricordarlo.

Le frittelle di mele

Sulla vecchia nave Maria Paolina G., adiacente al laboratorio c’era un piccolo angolo cottura atto a preparare qualche spaghettata notturna specialmente per quelli che lavoravano di notte, quando la cambusa della nave era chiusa. Ad una certa ora, verso la mezzanotte, si sgomberavano i tavoli da lavoro per prepararli per la cena di mezzanotte. Cena alla quale non partecipavano solo quelli di turno ma tutti quelli che volevano passare in po’ di tempo tra amici.

Una pomeriggio Giuliano Bertoli, che aveva una certa dimestichezza con la cucina, decise di festeggiare il giorno di San Giuseppe facendo delle frittelle di mele. Cominciò con il preparare la pastella che doveva lievitare. Sbucciò le mele e le lasciò a macerare nel vino, forse rum o cognac.

La pastella doveva lievitare e la lasciò nella pentola. Giuliano doveva andare a finire un lavoro e lasciò di guardia alla pentola in capo crociera Ron  Tomkins. Gli disse: “mi raccomando stai attento che la pasta, che deve crescere, non esca dalla pentola”. Detto questo, si allontanò. Dopo circa una mezzora la pasta lievitando cominciò a crescere e a spingere il coperchio, debordando dalla pentola. Ron ligio alla consegna, ma molto impacciato, cercava in tutti i modi di contenere la fuoriuscita della pasta dalla pentola. Cercava di rimettere la pasta di nuovo nella pentola, ma mentre riusciva a farla rientrare nella pentola, questa riusciva da un altro lato. Stava impazzendo, non sapeva più cosa fare. Fortunatamente Giuliano ritornò in tempo a toglierlo dall’impaccio. Ron era impacciato ma molto divertito dalla sua performance.

Mentre Giuliano cominciava a friggere le frittelle, di lì  passava Peppino, detto Gilli, che vedendo Giuliano alle prese con la pastella gli chiese cosa stesse facendo. “Sto facendo le frittelle con le mele” rispose. “Beh, allora mettine  qualcuna da parte che adesso ho da fare” chiese Gilli. E qui scatta l’idea dello scherzo. Giuliano prende due patate le sbuccia, le fa a fette e le immerge nella pastella e le frigge, come le frittelle di mele. Una bella spolverata di zucchero e le “frittelle taroccate” sono identiche a quelle genuine.

Erano le quattro del pomeriggio. Adunata in laboratorio per gustare le frittelle di Bertoli.

“E quelle cosa sono?”  Indicando il piatto messo da parte. “Sono le frittelle per il Gilli, quelle le deve mangiare solo lui”. Qualcuno aveva intuito che non erano frittelle uguali alle altre ed immaginò lo scherzo. Ma nessuno disse nulla.

Dopo un’oretta circa arrivò il Gilli che rivendicava la sua parte. “Eccole sono in quel piatto vicino al fornello, le abbiamo tenute al caldo”. Dopo un paio di bocconi non fu difficile capire che era vittima di uno scherzo. Se non l’avesse capito dal sapore l’avrebbe intuito vedendo e sentendo le nostre risate.

Prontamente furono tirate fuori le frittelle vere che mangiò con gusto.

Qui di seguito la comunicazione originale di Jean Peterson latrice della triste notizia.

Hello Jackie,
It is with sadness that we pass on to you that Ron Tompkins died last night after a ten year struggle with Alzheimer’s disease.  Until a couple weeks ago he was doing reasonably well and enjoying life but he then deteriorated rapidly.  For several years, his near term memory had been failing but he still recognized old friends and surprisingly retained his skills at bridge and poker and always his sense of humor.  Rest in peace, Ron…..
Marty can be reached via email, martylhp@outlook.com, by phone: 954 421 6572 or mail: 3180 NE 48th Court #108 Lighthouse Point, FL 33064.
Jackie, would you please pass this info on to Heather and anyone else that might have known Ron at the Centre.  Thanks.
Cheers,
Jeannie and John

Accesso al sito del 60°

Molti amici mi hanno contattato perché non riescono a registrasi sul sito del 60° Anniversario del Centro.

Ho fatto alcune prove e metto qui di seguito i passi che bisogna seguire.
Il link per accedere alla registrazione è questo https://cmre60thanniversary.konfeo.com/
Nella pagina che appare a video dovete premere sul bottone verde Register

Dopo aver premuto sul tasto verde appare il form per immettere la password che avete ricevuto per e-mail. e che non metto per non violare le norme di sicurezza richieste dal centro.

Immettere la password e premere Next e rispondere a tutti gli altri quesiti che vengono proposti via via. È indispensabile indicare una casella di posta elettronica per ricevere la conferma della registrazione.

Purtroppo rimane un inconveniente, che al momento non è risolto e che riguarda i link ai documenti pdf: parking and accommodation e agenda for the day che invece di mostrare i file ci dirotta ad un form di accesso ad Outlook Web APP le cui credenziali indicate non vengono riconosciute qualunque opzione venga scelta.

Soluzione all’inconveniente:
Non cliccate sul link ma selezionate l’indirizzo e copiatelo (come indicato nell’immagine qui sotto) e incollatelo nella casella degli indirizzi del browser e finalmente dopo aver messo username e password appare il documento pdf.

Indirizzo da copiare (Ctrl+C) a incollare sul browser con Ctrl+V
Per Chrome
Con Firefox

Ciao a tutti

Andrea